Re: Re: Ora siamo partiti
Citazione:
In origine postato da Iunthanaka
Sì sì certo, in mezzo alla gente, bravo, bravissimo!!!
Voglio proprio vedere che cosa risponderai a chi ti chiederà lumi sulla clausola dell'INTERESSE NAZZIUNALE, reintrodotta dagli itagliani della CDL e accettata di buon grado dal parassitume belleriano...
Avrai anche la competenza e l'onestà di spiegare loro che oltretutto viene anche specificato chiaramente e in dettaglio l'iter che il governo itagliano dovrà seguire per impugnare e annullare una legge regionale o parte di essa?
:lol :lol :lol
Ogni cosa al suo tempo... vieni ad uno dei prossimi incontri pubblici che organizzeremo sul territorio e ti sarà data ogni risposta ! ;)
Il senso della riforma...
Citazione:
In origine postato da pensiero
non credo proprio....grazie alla sua bocciatura i tanti piccoli Lamon crescerebbero a vista d'occhio e farebbero il gioco di NOI veri federalisti autonomisti
sarò ripetitivo...non hai afferrato il senso che questa prima riforma ( perche ne seguiranno altre per affinarla ) vuole dare al futuro politico del paese ...più spazio alle autonomie , se ti danno le risorse economiche che ti spettano , ti riconoscono la tua identità culturale , la tua storia etc. etc.... che bisogno hai di isolarti con la secessione ? Ricorda sempre il perchè si è arrivati a chiedere la secessone.
Leggi in Sicilia come si stanno organizzando :
Raffaele Lombardo ha ribadito che "l'Mpa è un movimento che risponde ad un bisogno di rappresentanza che, né il vecchio sistema politico scaturente dal maggioritario, né quello che si profila con l'approvazione della nuova legge elettorale, sono in grado di esprimere. Incapacità strettamente legata alla natura oligarchica dell'attuale rappresentanza politica, nominata per cooptazione dai leader "romani", ma slegata da quelle che sono le esigenze e le problematiche del territorio rappresentato. Emblematico il caso siciliano: 61 parlamentari eletti nelle file del centrodestra, dai quali non si è mai levata una voce di dissenso sulla legge finanziaria (non solo questa, ma anche quelle delle passate legislature) né, tantomeno, da cui siano state partorite proposte di legge funzionali ai bisogni della Sicilia e del Sud. Per questo occorreva un partito legato al territorio. Con il Movimento per la Autonomia cerchiamo di dare una risposta a questa richiesta di rappresentanza delle istanze e delle peculiarità della Sicilia. Abbiamo uno Statuto speciale, approvato ormai 60 anni fa, di cui ormai si è quasi persa traccia per l'applicazione parziale che ne è stata fatta." :D Sulla strategia politica da seguire in vista degli appuntamenti elettorali, e sulle alleanze possibili, Lombardo è tornato ha ribadire la propria “idea” degli attuali schieramenti politici: "gli attuali schieramenti politici sono una “finta”. Non faremo matrimoni indissolubili, ma alleanze durature sulla base di proposte programmatiche serie, nell’ambito delle quali sia riconosciuta dignità alle problematiche del Meridione e della Sicilia." Alle domande degli ospiti in studio sull'autonomia fiscale recentemente riconosciuta dal governo con la finanziaria e sulla modalità di utilizzo dei soldi che arriveranno nelle casse della regione, Lombardo ha risposto che "per ora si tratta solo di una promessa, a cui deve seguire un decreto attuativo. Se questi soldi dovessero arrivare, l'impegno primario riguarderà le infrastrutture, quindi: Ponte sullo Stretto, Aeroporto Internazionale (Piana di Catania o Agrigento), completamento dell’anello autostradale, interporti ( ne sono previsti due, a Catania e a Termini Imerese), porti ed autostrade del mare."
In conclusione Domenico Cacopardo ha posto l'accento sulla necessità di perseguire una cultura della legalità quale unico argine possibile ai pericoli di commistione mafiosa. La risposta di Lombardo: "Per quanto riguarda la cultura della legalità, la lotta alla mafia e l'intransigenza verso essa sono impegni vincolanti per tutti, quindi non solo per i politici e per la magistratura, ma anche per la società civile. Ho rispetto della candidatura di Rita Borsellino, per quello che rappresenta, ma bisogna partire dal presupposto che la Sicilia è una terra difficile da governare. Quindi mi chiedo: la sinistra, avanzando questa candidatura, si pone solo l'obiettivo di "manifestare", o anche quello di "governare"?
:cool: