Vittoria!!


Oggi 18 novembre 2005, alle ore 11.00, il Segretario Provinciale di Forza Nuova, Ing. Giuseppe Montalto, ha consegnato nelle mani dell’illustrissimo Prefetto di Catania gli esiti della Petizione Popolare che si prefiggeva come obiettivo l‘eliminazione della “baraccopoli” di Corso Martiri della Libertà e lo sgombero dei “residenti” clandestini.
Si tratta di centinaia di firme apposte da chi ha aderito, condividendo le posizioni di Forza Nuova: commercianti, esercenti, residenti, cittadini qualunque.
L’obiettivo è stato raggiunto! Auspichiamo che i clandestini vengano rimpatriati e che non si ripeta più l’increscioso insorgere di “baraccopoli” in nessuna zona della città di Catania.

Distinti saluti


Giuseppe Montalto - Segretario Provinciale Forza Nuova Catania
Tel. 333 3747831








Oggi il giornale la Sicilia riporta il comunicato di mio padre sulla Baraccopoli.. mentre a concludere l' articolo riguardante la manifestazione di oggi dei compagni.. spunta il comunicato di Bonconti! ...






Oggi i compagni manifesteranno proprio davanti la Baraccopoli.. ormai EX Baraccopoli!!
La zona e' vicino alla nostra sezione.....






Comunque... abbiamo dimostrato che si possono ottenere risultati anche senza rappresentanti al Comune...
Azione Politica e militante sul territorio e tra i quartieri !



Ecco la lettera e il comuniacato..


LA BARACCOPOLI AL CENTRO DI CATANIA!

La recente eliminazione della "baraccopoli" di C.so Martiri della Libertà a Catania, ha risvegliato gli animi di parte dei cittadini catanesi che hanno cominciato a scrivere, a protestare, a organizzare manifestazioni e fiaccolate.
Sembra strano quanto succede in città. Abbiamo assistito alla indifferenza totale nei confronti di un fenomeno che iniziato quasi in sordina, nel tempo si è trasformato fino a raggiungere le dimensioni che tutti conoscono, o credono di conoscere. Una parte della città ha accettato l'esistenza della "baraccopoli" e dei suoi abitanti, la maggior parte clandestini, nel pieno centro di Catania, nonostante la evidenza di un vivere al di fuori di ogni umana concezione; assenza di servizi igienici, ricoveri fatiscenti,ratti, aria fetida ecc., gente sbandata, possibili malattie, era la triste realtà che si accettava pur di potere affermare che, tutto sommato, la città accoglieva e manteneva quella gente.
Solo alcuni si opponevano. Si opponevano i residenti che dovevano assistere, dalle loro abitazioni circostanti la "fossa" , allo spettacolo offerto da quella umanità avvilita e degradata, spesso però arrogante e provocante. Si opponevano i cittadini che dovevano evitare di rientrare a casa in tarda serata per non rischiare di incontrare quella gente ubriaca e talvolta violenta. Si opponevano i commercianti di C.so Sicilia, di C.so Martiri della Libertà, di Via VI Aprile, delle zone limitrofe, stanchi di assistere al continuo andirivieni di personaggi talvolta inquietanti che avevano eletto la loro residenza in quella "fossa". Si opponevano tutti i cittadini che volevano di fatto ripristinata la legalità senza farsi riparo del falso buonismo che col giustificare tutto e tutti ha portato quel fenomeno fino alle estreme conseguenze di avere un "quartiere residenziale" di quel tipo.
Qualcuno ha detto che non si allevano,in quel modo, neanche gli animali. E ad un certo punto c'è scappato il morto. La città buona, politicamente corretta, ben orientata, si è scagliata, con i suoi paladini e centri più o meno sociali, contro chi aveva permesso quella morte. Dopo qualche dibattito nuovamente l'oblio.
Chi è politicamente scorretto e non bene orientato, ritiene che non è possibile fare quel tipo di accoglienza. Ritiene che quelle persone (perché si tratta di persone!!) debbano essere se clandestine, rimpatriate. Ritiene che bisogna ripristinare la legalità per il buon diritto di tutti i cittadini residenti e non. Ritiene che il meglio possibile,per aiutare chi è in difficoltà ,è aiutare le persone nei loro paesi con investimenti, con una politica tesa al recupero ed alla crescita dei paesi meno sviluppati.
E' meno utopico dell'affermare che,al contrario,possiamo e dobbiamo accogliere tutti se è vero che entrano nella sola Sicilia circa 100 persone al giorno;3000 in un mese;36.000 in un anno; 360.000 in dieci anni. Se le presenze fossero il triplo,come avviene in qualche periodo,si avrebbero 108.000 presenze in un anno 1.080.000 in dieci anni. Pazzesco!!!I costi sarebbero elevatissimi. Non bisogna dimenticare che in atto è presente una crisi economica e sociale dal momento che abbiamo una elevata disoccupazione non solo giovanile,una crisi strutturale della nostra economia,una crisi del territorio e via dicendo. Quanto successo in Francia e nelle altre nazioni europee deve far riflettere,deve suggerire modifiche nell'atteggiamento che le nazioni debbono sostenere nei confronti di fenomeni che diventano o che possono diventare dilaganti. Il fenomeno cinese non può essere trascurato. Ma questa è un'altra storia che affronteremo in seguito.
Distinti saluti
Giuseppe Montalto - Segretario Provinciale Forza Nuova Catania








Delegazione di Forza Nuova in Prefettura.

Venerdì 18 Novembre 2005 alle ore 12, una delegazione di Forza Nuova consegnerà al Prefetto di Catania gli esiti della Petizione Popolare riguardante la situazione degli extracomunitari e delle "baraccopoli" nella citta' di Catania.
Come è noto la Petizione Popolare organizzata da Forza Nuova, in collaborazione con associazioni di Connazionali Residenti e Commercianti delle zone di Catania centro, è stata accolta in pieno dalle Autorità competenti che hanno ordinato lo sgombero della baraccopoli abusiva di extracomunitari clandestini che infestavano la zona.
Forza Nuova continuerà la propria battaglia a fianco dei Catanesi che non possono più sopportare l'arroganza e l'intimidazione dei numerosi clandestini che scorazzano nel centro di Catania dediti ad attività illegali di vario tipo.