VIENNA (Reuters) - Lo storico britannico David Irving, conosciuto per il suo controverso punto di vista sulla Seconda guerra mondiale, è stato arrestato in Austria sul sospetto di aver negato l'OlocaustoPubblicità
. Lo ha riferito oggi un portavoce del ministero dell'Interno.
Irving è stato arrestato lo scorso 11 novembre vicino alla città di Hartberg nella provincia meridionale della Styria secondo un mandato di cattura emesso nel 1989, ha detto il portavoce Rudolf Gollia."E' a Vienna", ha aggiunto.
Alla domanda sulle motivazioni dell'arresto di Irving, Gollia ha detto: "Ha a che fare con... la negazione dell'Olocausto".
Il portavoce ha evitato di dire se o quando sarà incriminato.
L'alta corte britannica nel 2000 aveva respinto una causa di diffamazione di Irving contro una professoressa americana e la sua casa editrice, che aveva definito Irving "un anti-semita e un razzista".
La negazione dell'Olocausto è un crimine in Austria, punibile con una pena da uno a 10 anni di carcere.
Il sito Web di Irving (www.fpp.co.uk) dice che lo storico era stato invitato da alcuni studenti per un discorso ad una associazione universitaria a Vienna. In un messaggio datato 11 novembre, si diceva che sarebbe stato nella capitale austriaca per una visita di un giorno.




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