Re: Re: Re: Re: Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
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In Origine Postato da MrBojangles
Bene.
Mi sta bene (per certi versi) SIA quello che afferma Elia SIA quello che afferma Barbera.
C'è un "senso comune" ad entrambe le affermazioni; e cioè che questo schifo è, COMUNQUE LO SI VALUTI, uno schifo.
Io trovo inconciliabili le due posizioni: o si attribuisce alla riforma una deriva autoritaria, oppure una debolezza del premier.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
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In Origine Postato da LIBERAL_
Io trovo inconciliabili le due posizioni: o si attribuisce alla riforma una deriva autoritaria, oppure una debolezza del premier.
E' appunto una deriva; un tentativo di...
A me sembra che Elia disquisisca sulle "intenzioni" nel mentre Barbera si concentri su gli esiti del "tentativo".
La sostanza è che da qualsiasi parta la si prenda, questa cacata, ti restano sempre le dita sporche di merda.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
Citazione:
In Origine Postato da MrBojangles
E' appunto una deriva; un tentativo di...
A me sembra che Elia disquisisca sulle "intenzioni" nel mentre Barbera si concentri su gli esiti del "tentativo".
La sostanza è che da qualsiasi parta la si prenda, questa cacata, ti restano sempre le dita sporche di merda.
Sono costituzionalisti entrambi e parlano della riforma non dei tentativi. Uno dice che la riforma porterà verso addirittura la tirannia, l'altro dice che il premier sarà addirittura indebolito.
Questa è una tua interpretazione personalissima che non sta in piedi.
Sono costituzionalisti e leggono i testi anzichè parlare per sentito dire o anzichè interpretare la psicologia della maggioranza.
Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
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In Origine Postato da MrBojangles
"Il Premier avrà poteri tanto vasti ed ampi da diventare intoccabile per cinque anni. Una volta insediatosi potrà esercitare un potere senza freni e senza limiti. Ci sarà poi un presidente della Repubblica eletto a maggioranza assoluta dalle Camere e una Corte costituzionale nominata da questo presidente di maggioranza. Insomma, un potere senza limiti che nel suo esercizio potrà divenire anche tirannico».
[/B]
Questo passaggio di elia non è riferito alle intenzioni ma alla situazione futura qualora passasse la riforma. Bisogna saperle leggere le interviste...
Re: Re: Re: Re: Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
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In Origine Postato da MrBojangles
Bene.
Mi sta bene (per certi versi) SIA quello che afferma Elia SIA quello che afferma Barbera.
C'è un "senso comune" ad entrambe le affermazioni; e cioè che questo schifo è, COMUNQUE LO SI VALUTI, uno schifo.
ovviamente perchè viene dal centrodestra :)
Re: Re: Re: Re: Re: Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
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In Origine Postato da morena
ovviamente perchè viene dal centrodestra :)
Certo... :-00007
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: La "dissolution" (perchè non se ne parla?)
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In Origine Postato da LIBERAL_
Sono costituzionalisti entrambi e parlano della riforma non dei tentativi. Uno dice che la riforma porterà verso addirittura la tirannia, l'altro dice che il premier sarà addirittura indebolito.
Questa è una tua interpretazione personalissima che non sta in piedi.
Sono costituzionalisti e leggono i testi anzichè parlare per sentito dire o anzichè interpretare la psicologia della maggioranza.
Premesso che, come già detto, considero questa cosidetta riforma come un grosso spot elettorale; a favore dei "soliti noti", quelli che hanno sottoscritto il contratto e che si sono bevuti che sia stato rispettato.
E, al contempo (come evidente), è una gabella pagata alla Sega Nord in contropartita alle altre "pendenze" ad personam.
Dunque: si sta comunque ragionando sulle intenzioni, in quanto questo schifo (ne sono certo) non vedrà mai la luce e verrà cancellato dal referendum.
Detto questo: mi trovo perfettamente in linea con quanto affermato da Elia.
(leggo SEMPRE quello che POI posto)
Non fosse altro che, come il buon Axel SA (ma si esime dal dire), l'avevo già affermato io (nella sostanza) un paio di giorni fa; in un 3ad (sull'argomento) che è misteriosamente sparito dal database di POL.
Non nego che l'interpretazione che ne da Barbera un po' mi stupisce; anche perchè è in NETTA controtendenza non solo con Elia, ma anche con una somma (numerosa) di esperti che diversamente si sono pronunciati.
E tutti, nella sostanza, nei termini espressi da Elia.
E' un fatto però (e comunque) che, anche se dissimili, entrambe le opinioni su questo obrobrio lo definiscono per tale.