Che la nostra cultura sia in crisi non c'è dubbio. Ha quindi ragione Riccardo Muti quando fa suo l'appello di Ciampi sull'importanza della cultura. Non è detto tuttavia che anche questo problema debba andare a carico dello Stato.
Il problema è che abbiamo una classe dirigente ignorante, una borghesia priva di cultura, fatta di palazzinari, piccoli imprenditori orientati solo a lasciare ai figli la loro pidocchiosissima aziendina di famiglia, commercianti e marchettari. Gente per cui la cultura è inutile.
Non c'è più il mecenatismo. E non è posisbile che a queste carenze debba provvedere lo Stato, che poi distriruirebbe favori e prebende agli amici e ai compagni di partito di questo o quel politico.
Una delle ragioni principali per cui il capitalismo ha sopraffatto il socialismo, una delle ragioni principali per cui le Repubbliche Popolari sono uscite con le ossa rotte dalla sfida con i Paesi capitalisti è che in questi ultimi prevaleva la meritocrazia sulla logica di partito. Ma come può prevalere la meritocrazia in Italia, anche nel mondo della cultura, se la nostra classe dirigente è composta da arrampicatori sociali, gentucola proveniente dal niente e che si è fatta una posizione agendo senza alcuno scrupolo dal punto di vista morale, arraffoni, sanguisughe e compagnia cantando?
E' inutile rivolgersi allo Stato, la cui principale priorità è il rilancio dell'occupazione, non della cultura. Dovrebbe occuparsene la borghesia, in quanto classe dirigente. Ma la nostra borghesia è quanto di peggio possa capitare a un popolo. L'aristocrazia che governava gli Stati europei prima della Rivoluzione Francese era diecimila volte più avanzata e illuminata della borghesia che comanda in Italia.
Mi dia retta, Muti: se ne vada all'estero e lasci il suo Paese, perchè non c'è rimedio alla nostra crisi. Dovranno passare decenni prima di risolvere una situazione così catastrofica, e non è detto che non si renda necessario - allo stato in cui ci troviamo - il pugno di ferro. Anche nei confronti deii borghesi che ci ritroviamo.
Ciao
Elios




Rispondi Citando
