Un viaggio negli Usa di quattro giorni è costato 345mila euro. È quanto ha speso il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, lo stesso che accusa il governo per i tagli agli sprechi.
Un viaggio negli Usa di quattro giorni è costato 345mila euro. È quanto ha speso il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, lo stesso che accusa il governo per i tagli agli sprechi.


Fonte? Dettaglio delle spese? Ritorno economico programmato?In Origine Postato da destracristiana
Un viaggio negli Usa di quattro giorni è costato 345mila euro. È quanto ha speso il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, lo stesso che accusa il governo per i tagli agli sprechi.
Il governo non taglia nessun spreco, visto che la presidenza del consiglio ci è costata qualche MILIARDO DI EURO.
Che cazzo ci abbia fatto (forse qualche villa in sardegna) non si sa.
Tornando alla missione, pregherei di avere la fonte, grazie.
Intanto posto questa, ci godo
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Comunicati stampa Il Sistema Puglia sbarca a Cuba
- Lun, 14 Novembre 2005 @ 134:48
Prenderà il via il 4 dicembre prossimo “Puglia - Terra di pane e di olio”, la due-settimane di eventi culturali organizzata dall’Università degli studi di Bari, Confcooperative Puglia e Oficina dell’Historiador, l’istituzione pubblica cubana cui è affidata la ristrutturazione e la valorizzazione del centro storico dell’Avana.
Scopo del progetto – ha spiegato Francesco Carlucci, assistente della cattedra di Storia americana dell’Università – è quello di realizzare un ponte tra la nostra terra e la terra cubana, per avvicinare almeno in maniera ideale due popoli, legati dalla comune cultura latina». Da qui il riferimento al pane e all’olio: «due prodotti della nostra terra prima ancora che della nostra cultura, che rappresentano la più “tangibile” del sistema Puglia».
Per le prime due settimane del mese prossimo, la città dell’Avana sarà teatro di una serie di eventi culturali che vedranno la partecipazione, tra l’altro, di aziende produttrici pugliesi che porteranno nel Paese di Fidel Castro i prodotti tipici della nostra regione, dal pane all’olio appunto, passando per il vino. Alle conferenze si affiancheranno cene workshop, fino a veri e propri corsi di degustazione, o a rappresentazioni teatrali nelle quali si alterneranno gli artisti pugliesi di Shahrazad e gli artisti cubani di Ars Longa, il celebre gruppo di musica antica di Cuba. I cubani dal canto loro presenteranno attraverso percorsi guidati, la loro terra, la loro storia e in particolare il restaurato centro storico dell’Avana.
«Se per la cattedra del professor Nico Perrone è il consolidamento di un sodalizio e di uno scambio con Cuba che durano da anni – ha affermato Carlucci, che è anche presidente di Federcultura di Confcooperative – il progetto rappresenta anche un’ottima opportunità per far conoscere l’eccellente esempio di impresa sociale che è il nostro sistema cooperativistico». Le cantine sociali che stanno mandando i loro prodotti nell’Isola per la manifestazione sono cinque tra le principali cooperative produttrici di vino della Puglia, per esempio: da Locorotondo alla Due Palme di Cellino San Marco, passando per quelle di Ruvo e Trinitapoli. A queste si aggiungono Dentamaro per l’olio e Assipan (due panificatori pugliesi trasformeranno lì 700 chili di farina in pane e focacce nostrane) e tante altre aziende che hanno scelto «non di andare a Cuba per vendere i loro prodotti – è stato ribadito – ma per presentarli, nella speranza di avviare poi rapporti anche commerciali oltre che di scambio culturale».
«Tanto più si creeranno nei prossimi anni occasioni di amicizia tra i popoli – ha commentato Giacomo Ruggieri, presidente di Confcooperative – tanto più sarà facile costruire percorsi di pace mondiale. Con Cuba questo percorso è quanto mai facilitato dalla comune latinità, fattore certamente prodromico alla concretizzazione in rapporto del filo rosso che lega le rispettive culture».
Ruben Pino Martinez, Primo segretario culturale dell’Ambasciata di Cuba in Italia, ringraziando per «l’opportunità che viene data a Cuba di costruire un rapporto con la Puglia», ha sottolineato la «valenza sociale che questo progetto ha per il popolo cubano». Pino Martinez ha anche annunciato la possibilità di realizzare per il prossimo anno un evento analogo attraverso il quale sarà Cuba a promuovere il centro storico della Capitale e la sua cultura in Puglia».
E' possibile scaricare il programma completo degli eventi all'indirizzo:
http://www.parsicom.it/cuba.zip
Fonte: Università degli Studi di Bari
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http://www.comune.monopoli.bari.it/pagina.asp?ID=1940
Progetto di internazionalizzazione del sistema economico pugliese e della
promozione dell ’immagine della Regione.
Alla missione a Washington ha partecipato anche Monopoli
La missione promossa e guidata dalla Regione Puglia a Washington nei giorni dal 10 al 14 Ottobre nel quadro del progetto di internazionalizzazione del sistema economico pugliese e della promozione dell ’immagine della regione, ha conseguito significativi risultati.
La delegazione pugliese era composta di una vasta rappresentanza istituzionale ad altissimo livello:
oltre al Presidente Vendola che la capeggiava era anche il vice presidente ed assessore alle attività produttive Sandro Frisullo, vi erano inoltre i presidenti e i rappresentanti delle Province di Bari, Brindisi, Foggia, Taranto e Lecce nonché i diversi presidenti dei Progetti Integrati Territoriali (PIT), quali rappresentanti dei sottosistemi economici regionali ed i Rettori delle Università di Lecce e Foggia.
(Chissà quanti di questi sono di centrodestra...)
Scopo della missione è stato quello di prendere contatti con le istituzioni e con il mondo delle imprese Statunitense per promuovere l’esportazione dei nostri prodotti di eccellenza in USA e per favorire investimenti Americani in Puglia.
Come ampiamente comunicato dagli organi di stampa, il risultato più prestigioso della missione è stato realizzato grazie all’incontro del Presidente Vendola con i vertici della World Bank.
Il protocollo d’Intesa siglato prevede iniziative finanziate dalla WB nelle quali sarà direttamente coinvolta la nostra Regione:
dalla formazione imprenditoriale dei dirigenti dei Balcani e del Medio Oriente ad una scuola di cinematografia per il mediterraneo,
ad interventi (è la cosa più qualificante) a favore dei bambini che vivono in zone di conflitto.
Degno di nota anche l’ accordo stipulato con lo Smithsonian lnstitute per la promozione dell’immagine negli USA della Regione Puglia (sulla scorta di quanto già sta facendo con ottimi risultati la Regione Campania).
Gli incontri che si sono succeduti numerosi con i rettori di prestigiose università USA, con esponenti del mondo delle imprese e della finanza nonchè con affermati studi legali è servita a precisare meglio la direzione degli interventi e delle iniziative future.
Il nostro PIT (il PIT 5 della Valle d’Itria), rappresentato dal vice presidente nonché assessore alle attività produttive del comune di Monopoli Antonio Guccione, nel progetto di internazionalizzazione finanziato dalla Regione, per la promozione delle imprese del nostro territorio ha inserito, fra gli ambiti territoriali, insieme al bacino mediterraneo ed ai paesi dell’Est anche il mercato USA.
L’ esplorazione di tale mercato è stata utile per comprendere come ci si dovrà muovere in futuro per promuovere il made in Italy, nonchè per trovare i contatti ed i canali giusti per favorire l’inserimento dei nostri prodotti nel complesso mercato USA e per favorire eventuali investimenti americani sul nostro territorio.
Dal Palazzo di Città, 21 ottobre 2005
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Insomma, i comunisti fanno affari con gli statunitensi e promuvono l'immagine dell'Italia all'estero, Berlusconi promette case come aveva promesso le dentiere![]()


e l'auto blu per gli ex presidenti che si è votato fitto prima di essere cacciato


Uomini dalla corta memoria, anche Martini Presidente della Toscana e molti sindaci come quello della mia città di FI, erano a Mosca per l'inaugurazione del padiglione della Toscana.
Anche a loro andrebbe fatto il processo.
Ma vado più indietro, c'è nessuno che si ricorda di Formigoni e folto stuolo al seguito con la Maiolo in testa, a Bagdad da Saddam Ussein, forse per missione umanitaria ma evidentemente per la questione delle quote petrolifere, di cui si sta indagando sullo scandalo??????
Memoria, memoria, memoria,
Ricordiamoci della trave nell'occhio.


continua imperterrita la serie di td a craxo del soggetto....questo ad esempio è stato postato senza neppure sapere perchè ci sono andati, chi era presente ne l'eventuale risonanza della promozione....ora una domanda: quando finirà questa penosa serie di td aperti a rava? temo dopo le elezioni...quando finiranno le "imbeccate"....ma il tempo ci darà risposta e il tutto si può sempre vedere dal lato comico...visti i temi trattati...
passerà la nottata.....


Si è gia ampiamente discusso in merito al viaggio di vendola a New York, probabilmente Fitto avrebbe promosso la regione Puglia in un altro modo, magari con degli spot sulle reti Mediaset o delle inserzioni su Libero ed il Giornale, siccome però il governatore è vendola, spetta lui decidere come spendere il budget destinato alla promozione della regione puglia.In Origine Postato da destracristiana
Un viaggio negli Usa di quattro giorni è costato 345mila euro. È quanto ha speso il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, lo stesso che accusa il governo per i tagli agli sprechi.
E non toccarmi l'avatar di malik - è l'unica cosa che mi piace di lui.
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E le spese prolungate (mica un viaggio)di Ombretta Colli e Cesare Cadeo ai tempi del governo bananas della provincia di Milano perchè non le citate?
Vergognatevi.


Possibile che dobbiate sempre essere aggiornate e non vi sforziate mai di informarvi o di leggere un po? Invece quando si tratta di attaccare gli altri siete pronit a sparare ogni scemenza pur di colpire.
Da L’Unità 01/07/2004
LA NEBBIA AGLI IRTI COLLI
Berlusconi, lui, ha già voltato pagina. Invece di consolare Ombretta, la «bela tusa che sa cantare bene» e ancor meglio sa perdere le elezioni, telefona a Fiorello e alla Venier, le giovani promesse delle sue televisioni: quelle della Rai. E minaccia di ingaggiare nel suo staff Bobo Vieri, che ha ben meritato agli Europei non centrando mai la porta e insultando i giornalisti con quel virilissimo «io sono più uomo di tutti voi messi insieme», che detto da uno con le braghe corte e il cerchietto in testa non è niente male. Fa molto uomo.
Quanto alla «Signora Provincia», come s'era battezzata l'Ombretta in campagna elettorale, se ne son perse le tracce. Le ultime risalgono al D-Day del 21 giugno, quando il Cavalier Bollito le diede il colpo di grazia con l'aiuto di Ignazio La Rissa nella memorabile convention a Sesto San Giovanni. 'Gnazio assicurò che «le forze della coalizione sono molto compatte. Il problema non è convincere a votare per la Colli, perchè tutti sanno che a Milano la maggioranza è per lei e non per Penati». Poi parlò Silvio, le solite due ore e mezza, e quando vide arrivare la presidente-soubrette la invitò a «scendere le scale dell'auditorium come Wanda Osiris, a braccia alzate». La signora, impicciata dalla borsetta, dallo stucco e dai tiranti, fece quel che potè. Berlusconi la finì: «Certo che Wanda le scale le scendeva in ben altro modo. Ma avrai altri cinque anni per imparare». Da casa, con un corso per corrispondenza, a dispense.
Tutto era cominciato nel '99, quando la Wanda Osiris dei ricchi vinse le provinciali per abbandono degli avversari. «Ora - proclamò il Cavaliere - vedrete il nostro buongoverno, e anche la differenza fra noi e le giunte rosse. In Emilia e in Toscana si lavora solo con la tessera. Noi non abbiamo conti e cambiali da pagare». Infatti, per diventare assessori nella giunta Colli, non serviva la tessera di partito. serviva lavorare a Mediaset. Per lo Sport, Turismo e Idroscalo la «bela tusa» si assicurò i servigi di un tecnico d'eccezione, una delle menti più brillanti di Milano: Cesare Cadeo, quello delle televendite, inizialmente candidato anche per la Cultura. Poco dopo le opposizioni scoprirono che la Provincia aveva investito 250 milioni all'anno per affittare all' assessore cicisbeo un ufficio di rappresentanza adeguato al suo prestigio in via Santa Radegonda, dietro al Duomo. Wandissima s'era accontentata di 70 milioni per una Chrísler 300M nuova fiammante. Spiccioli insomma. Il tutto mentre la Provincia s vedeva costretta a tagliare le spese per l'assistenza sociale. Poi Cadeo fu costretto a fingere le dimissioni, visto che la legge vieta a chi fa tv di fare anche politica, contemporaneamente. «Ricorrerò alla Corte di Giustizia dell'Aja contro questo sopruso», annunciò l'addetto ai materassi e alle pentole «perchè la legge viola i miei diritti fondamentali di uomo, di politico e di lavoratore». Invano all'Aja attesero il suo ricorso, nella speranza di farsi quattro risate. Cadeo restò al suo posto, a mezzo servizio. Ora sarà un bel problema trovare qualcuno che non lo faccia rimpiangere. Si potrebbe tentare con Mastrota o Predolin
Intanto la «bela tusa» faceva assaggiare ai milanesi il buon governo preannunciato dal Cavaliere. Sempre per scongiurare lottizzazioni partitiche, si autonominò presidente di un'autostrada, la Milano-Genova, suscitando le ire del sindaco Albertini che si rivolse alla Procura per la manifesta incompatibilità. Fu poi Berlusconi a convincerla a dimettersi dall'autostrada, dietro la promessa di un posto da sottosegretario («Ho fatto il medico, mi piacerebbe la sanità», confermò lei), naturalmente mai mantenuta. Un'altra volta - racconta l'Espresso - perse una causa civile da 15 milioni con Stefania Ariosto che aveva diffamato chiamandola «cortigiana»: il risarcimento lo fece pagare da un amico, Angelo Di Pasquale, poi nominato presidente del Parco Nord.
«Sarà una campagna elettorale molto elegante», preannunciò Wandissima nel 2002. La inaugurò lei stessa, attribuendo elegantemente il delitto Biagi ai girotondi e alla Cgil: «Chi ha creato il clima d'intolleranza e odio, si astenga dal piangere le conseguenze. Dai gioiosi girotondi, dalle allegre adunate sindacali e dalle festose aggressioni degli autonomi, fino alle più tragiche manifestazioni d'intolleranza e odio, il passo è stato breve» (20 marzo 2002). Sempre all'insegna dell'eleganza, condusse una campagna a base di comparsate ai Telegatti, feste del Milan e cene a pagamento in cui i partecipanti, per la modica cifra di 2.000-2.500 euro, potevano vedere dal vivo lei, Simona Tagli, Paolo Limiti, Natalia Estrada e Silvio Berlusconi, ed essere pure nominati su due piedi «Cavalieri azzurri» per il loro «importante contributo alle battaglie di libertà» (quella di Berlusconi, si capisce).
La campagna del «Pci-Pds-Ds», come lei chiama il centro-sinistra, le pareva invece «di una volgarità veramente esagerata» perchè «i comunisti parlano sempre di poltrone, mentre qui non ci sono poltrone»: le ha occupate tutte lei. La Lega Nord, dopo aver sondato gli umori della base, tipo le telefónate a Radio Padania («Umbreta, va' a ciapà i ratt», «vai a fare la nonna», «ti sei rifatta le labbra»), se la diede a gambe. La Rissa giurò: «Ombretta ha una popolarità vicina al 100 per cento. Vince al primo turno». Ma si capì che era fatta quando il Cavalier Bollito garantì: «Perdere la Provincia? Non commento l'irreale. Ombretta ha fatto bene e farà ancora meglio nei prossimi cinque anni». Da casa sua.
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Si, si... La notizzzia è vecchia di almeno 10 giorni ma chissà perché arriva solo oggi sui giornali.In Origine Postato da destracristiana
Un viaggio negli Usa di quattro giorni è costato 345mila euro. È quanto ha speso il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, lo stesso che accusa il governo per i tagli agli sprechi.
Sembra anche che in quel viaggio ne siano successe di tutti i colori fra contrattempi, appuntamenti mancati, comunità italiane che dovevano essere presenti al meeting ma i "nostri" avevano sbagliato abergo... o cose di questo genere.
Da comiche ...
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