Record romano, l’economia non si ferma
VA come un treno l’economia romana, diventando il fenomeno del panorama produttivo nazionale: mentre l’azienda Italia è in calo, quella capitolina non si ferma. La rivelazione viene dagli ultimi dati dell’Unione industriali: Roma segna +0,65%, contro lo 0,25 per cento in più del resto del Paese. I risultati positivi riguardano l’occupazione, il Pil, i flussi turistici e di conseguenza il traffico passeggeri, sia negli scali portuali che aeroportuali. ANCHE il mercato del lavoro ha segnato i tassi di crescita più elevati di quelli del Paese. Il miracolo - stando all’analisi dell’Unione - è stato possibile grazie ad un profondo cambiamento strutturale della base economico-produttiva dell’area metropolitana, che ha portato ad una riconversione del modello terziario tradizionale verso nuove attività. Buone notizie sono attese anche stamane, all’assembela dei giovani industriali nella sede dell’Unione
Pomezia credo che sia la zona a maggiore industrializzazione (credo)
ALLORA TESTINE SU 'STI TERRONI DI ROMANI COME LA METTIAMO?




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