dal SOLE 24 ORE SANITA'

23 novembre 2005

Sull'aborto polemica tra ministri

di Manuela Perrone (da Il Sole-24 Ore)



« La legge 194 rappresenta e ha rappresentato una conquista di civiltà » . Il ministro per le Pari opportunità, Stefania Prestigiacomo, difende così la legge sull'interruzione di gravidanza in una lettera aperta inviata ieri al ministro della Salute, Francesco Storace. Aprendo ufficialmente lo scontro all'interno al Governo. Tanto che il premier, Silvio Berlusconi, taglia corto: « È un problema interno, ne parleremo a Roma » .


La Prestigiacomo si dice perplessa sulla richiesta dell'Udc di avviare un'indagine conoscitiva parlamentare sullo stato di attuazione della legge: « Poiché i dati dovrebbero esistere già, l'avanzare di questa proposta a fine legislatura può avere il sapore della battaglia ideologica » . E i dati esistono, eccome: sono tutti nell'ultima relazione del ministro della Salute al Parlamento, trasmessa appena un mese fa. Nel 2004 sono stati 136.715 gli interventi di Ivg effettuati in Italia, il 41,8% in meno rispetto al 1982. Anche se, rispetto al 2003, si è registrato un aumento del 3,4%, soprattutto al Centro Nord, complice la più alta presenza di immigrate.


«Non c'è alcun attacco all'aborto: io sono per l'applicazione della legge » , ribatte Storace. Che, dalla Toscana, ha auspicato di poter ragionare con le Regioni, « in un clima di concordia » , intorno ai primi cinque articoli « per poterli attuare veramente » . Si tratta delle norme che disciplinano l'attività dei consultori, dove l'Udc ha proposto di far entrare i volontari del Movimento per la vita.


Ma il dialogo con le Regioni si preannuncia quasi impossibile. Anche perché in varie aree del Paese è già in atto il muro contro muro sulla pillola abortiva RU486. « Finché esistono la legge 194 e il decreto ministeriale del 1997 che regola l'acquisto all'estero dei farmaci non registrati nessuno può impedire la procedura che noi abbiamo indicato alle singole Asl » , afferma Enrico Rossi, assessore della Toscana e coordinatore degli assessori alla Sanità.


Immediata la replica di Storace: « Occorre maggiore prudenza nell'interpretazione del decreto, perché è una norma eccezionale » . Per il ministro, è in atto una « manovra politica » : « Lo dimostra il fatto che fino allo scorso anno abbiamo importato 10mila farmaci non registrati, ma nemmeno una pillola Ru486 » .


I toni restano infuocati. Se An e Udc sono compatti, da Forza Italia si alza invece la voce " contro" di Alfredo Biondi, vicepresidente della Camera. Che, in un'intervista oggi sull'Avanti, attacca: « Sono nettamente contrario a consultori trasformati in luoghi di indottrinamento religioso » . Marco Follini ( Udc) chiarisce: « Non è in atto una disputa tra guelfi e ghibellini, ma l'esigenza di verificare l'attuazione della legge. Il tema va sottratto al rischio di una disputa religiosa » .


L'opposizione continua a levare gli scudi. Con il segretario Ds, Piero Fassino, che invita la politica a fare un passo indietro e l'ex presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, che bolla il polverone come « polemica elettorale » . Per gli operatori parla Luigi Cersosimo, presidente dell'Associazione ginecologi consultoriali: « La legge 194 funziona talmente bene che le Ivg in vent'anni si sono quasi dimezzate » .