Dall'inaugurazione il 30 ottobre del volo da Milano per Amman, Royal Jordanian ha ampliato il suo raggio d'azione in Italia, aggiungendo i 2 voli settimanali da Malpensa ai 4 settimanali da Roma, utilizzando aeromobili A 310, A 320 ed A 340, a seconda della richiesta per capacità.
"Gli orari del giorno prescelti - ha spiegato Marco Petrolo, Responsabile vendite della compagnia, nel corso della recente serata organizzata da Todrà tour operator e Geoviaggiando a Roma - consentono ai passeggeri, sia leisure che business, di proseguire per gli altri scali nazionali e giungere a destinazione in prima serata".
Il vettore opera anche su India, Thailandia e Sri Lanka, a cui si è dedicato maggiormente in quelle fasi in cui la Giordania era meno contemplata come destinazione turistica: quest'anno i segnali di ripresa del Paese sono stati confortanti, +21% nel primo semestre e la compagnia ne ha tratto giovamento, registrando un forte incremento dei profitti.
Dopo l'apertura della rotta Milano - Amman: "L'obiettivo - ha dichiarato Petrolo - è di incrementare la nostra presenza, poiché il turismo italiano ha rivestito negli anni passati un importante ruolo per la Giordania, la quale l'ha sempre premiato facendo registrare presso i grandi tour operator una totale assenza di complaint". Per RJ è stato un forte segnale il fatto che, dopo i recenti attentati, pur con l'inevitabile costernazione, le partenze nei dieci giorni successivi siano state posticipate, minimi gli annullamenti.
RJ ha firmato un accordo per entrare - unica compagnia mediorientale - in Oneworld Alliance, non prima di fine 2006.
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