C’è un terrorismo coordinato dall’M16 e dalla CIA…
Massimo Granata
22/11/2005
Seduta plenaria della conferenza «Axis of Peace» del 17 novembreBRUXELLES - Il 17 e 18 novembre scorsi si è tenuta a Bruxelles la prima conferenza «Axis of Peace» per la fondazione di un movimento di resistenza contro la «dominazione globale».
La conferenza è stata patrocinata da Réseau Voltaire, sito internet di informazione alternativa animato da esponenti della sinistra radicale, ma spesso ispirato dai servizi di informazione francesi.
Alla conferenza hanno partecipato esponenti di spicco di quello che si può definire un «fronte del rifiuto» da parte del mondo ad un unico padrone, quale si sta delineando.
Tra gli altri il generale Leonid Ivashov gia capo di Stato Maggiore dell'esercito della Federazione Russa, l'ex segretario generale dell'ONU Butrus Gali, l'ex Primo Ministro libanese Selim el Hoss, il generale Vinod Saighal, ex direttore generale delle scuole di formazione militare dell'Unione Indiana, nonché parlamentari, esponenti politici e giornalisti europei, americani e del mondo arabo.



Nel corso del suo intervento in questo consesso David Shayler, ex agente dell'MI5 - il servizio di controspionaggio interno di sua maestà britannica - ha dichiarato: «ho lasciato i servizi segreti britannici quando l'MI6 (1) ha deciso di finanziare degli associati a Osama Bin Laden».
Il fatto risale alla fine degli anni '90, quando l'MI6 avrebbe finanziato un gruppuscolo terrorista libico per organizzare un attentato atto ad eliminare il colonnello Gheddafi.
Attentato poi fortuitamente fallito nel bersaglio, ma con tragico esito mortale per alcune vittime innocenti.
La cosa spiegherebbe anche il perché la Libia fu il primo Paese arabo ad emettere un mandato internazionale di cattura per Osama.
Ma Shayler continua: «per aver cercato di dare l'allarme su queste attività mi misero in prigione».
Infatti, per aver diffuso queste notizie sulla stampa (2) venne incriminato per violazione del «Official secrets act» e dovette riparare in Francia. Qui venne arrestato su richiesta inglese, ma successivamente non estradato perchè la magistratura francese non ritenne che ci fossero gli estremi.
Continuando nella sua esposizione, l'ex agente dell'MI5 ha spiegato che la gran parte degli attentati attribuiti ad «al Qaeda» sono in realtà organizzati dai servizi segreti anglosassoni, particolarmente quelli britannici, allo scopo di favorire gli interessi del loro Paese.



Alla luce di queste dichiarazioni prendono contorni ben precisi vicende come quelle dei due parà del SAS, arrestati dalla polizia di Bassora e poi liberati «manu militari» dal contingente di occupazione britannico.
Lo Special Air Service Regiment infatti è notoriamente utilizzato in molte occasioni come braccio operativo dei servizi britannici.
Shayler ha poi spiegato che la presenza di una miriade di gruppuscoli fondamentalisti nel Regno Unito è tollerata, anzi favorita, perché ciò permette ai sevizi di infiltrarli ed in seguito di manipolarli; e ciò fornirebbe uno sfondo ben diverso da quello accreditato generalmente dai media, ad esempio per gli attentati alla metropolitana di Londra.
L'intervento è stato concluso da una affermazione categorica: «questo terrorismo è cordinato dall'M16 e dalla CIA».
Sarà anche David Shayler una vittima della «pandemia» di complottismo?

Massimo Granata




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Note
1) L'MI6 è il servizio segreto britannico che si occupa delle operazioni fuori dal territorio nazionale, l'equivalente della CIA statunitense e dell'SVR russo.
2) I documenti relativi alla operazione in questione vennero passati da Sayler al «Mail on Sunday»
nell'agosto del 1997.











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