Rif: prossimo scippo della tredicesima
Certo che cambia.
Tutta la comprensione della contrapposizione amico- nemico viene misconosciuta e resta soltanto quella padrone-schiavo.
Cambia radicalmente l''approccio e l'accettazione psicologica del ruolo.
Non ci può essere riscatto collettivo.
Nessuno riscatta l'altro: non si può, neppure con le migliori intenzioni.
Non ci può essere riscatto: manca chi potrebbe riscuoterne il prezzo.
C'è una comunità unta e vigliacca, ma con lei non bisogna aver rapporti e tantomeno obbligazioni.
Credo non le si debba riconoscere il titolo.
Rif: prossimo scippo della tredicesima
Citazione:
Originariamente Scritto da
assurbanipal
Certo che cambia.
Tutta la comprensione della contrapposizione amico- nemico viene misconosciuta e resta soltanto quella padrone-schiavo.
E non c'è verso di eluderla nei fatti.
Ci si può solo regolare di conseguenza a seconda che tu sia un padrone o uno schiavo.
Ma lo schiavo -specie quello salariato- è prudente o conosce bene i propri limiti.
In entrambi i casi la sua soglia di resistenza al dolore pare sia assai elevata.
Inutile farci affidamento.
Rif: prossimo scippo della tredicesima
Citazione:
Originariamente Scritto da
innominabile
E non c'è verso di eluderla nei fatti.
Ci si può solo regolare di conseguenza a seconda che tu sia un padrone o uno schiavo.
Ma lo schiavo -specie quello salariato- è prudente o conosce bene i propri limiti.
In entrambi i casi la sua soglia di resistenza al dolore pare sia assai elevata.
Inutile farci affidamento.
Amen.
Ogni tanto la ferocia esplode pure fra gli agnelli. e si divorano l'un l'altro.
Rif: prossimo scippo della tredicesima
Citazione:
Originariamente Scritto da
orpheus
la nostra liretta fu svenduta a 1936,27 al cambio euro , e non credo che altri paesi forti europei abbiano fatto lo stesso errore rispetto a noi.
Ancora gira questa?
Ti dimostro con i conti che è falso. Allora iniziamo col dire che nel 1999 il valore del marco tedesco contro la lira italiana era circa 989.999130804 e che la moneta tedesca è stata scambiata per l'€ al tasso di circa 1.95583.
Facendo una semplice operazione matematica si arriva alla conclusione che la lira italiana contro l'€ dovesse essere scambiata esattamente al tasso di 1936,27..
Ora possiamo discutere sul fatto che la lira fosse svalutata rispetto alla reale stabilità economica italiana.. ma non si può dire che il cambio fosse basso, è stato semplicemente giusto.
Se non ti fidi ti faccio il conto per tutte le valute :P
PS: per il resto sono d'accordo con l'autore del post.
Rif: prossimo scippo della tredicesima
ma se i nostri salari sono mediamente il 30% in meno rispetto agli altri paesi, dove peraltro si lavora di meno.... come ad esempio francia e germania che lavorano solo 35 ore a settimana....perchè riuscite a scrivere cpsi tanti strafalcioni econonomici ???
se nonostante ciò in italia in nostri imprenditori dicono che non riescono a superare la crisi signfica che esiste qualcuno cbe mangia troppo o bara...
e ormai non è difficile capire che sono le due monarchie che ci opprimono: papato e mediaset... che oltre a mangiar loro come orki fanno solo gli interessi dei ricchi e delgi evasori...
Rif: prossimo scippo della tredicesima
Citazione:
Originariamente Scritto da
innominabile
Il che non cambia di una virgola la questione.
La minestra la decide il padrone.
Ma non ti obbliga a ingoiarla.
Puoi dimostrare quanto vali.
Là fuori c'è un mondo che attende che tu esprima il tuo misconosciuto valore.
Forza.
Forza.
E se non vali crepa.
Rif: prossimo scippo della tredicesima
Citazione:
Originariamente Scritto da
orpheus
Certo è difficile far quadrare i conti con gli attuali stipendi , chi per fortuna percepisce ancora , ma ciò sicuramente non credo sia da addebitare al governo Berlusconi, forse facendo un attimino di mente locale ci sarebbe da "ricordare" alcune cose .
Anzitutto il governo Berlusconi non mi pare abbia aumentato una lira di tasse pur trovandosi in un momento particolare per la nota recessione che ha colpito il mondo economico .
Per quanto riguarda poi il declassamento dell'euro , penso che dobbiamo questo alla improvvida iniziativa del primo governo Prodi , la nostra liretta fu svenduta a 1936,27 al cambio euro , e non credo che altri paesi forti europei abbiano fatto lo stesso errore rispetto a noi.
Altra considerazione certamente importante , dal 1^ gennaio 2007 furono innalzate le aliquote irpef sugli stipendi e pensioni, furono abolite le "deduzioni" che erano più convenienti rispetto alla "detrazioni" attuali , specie per gli stipendi e pensioni più bassi . Dulcis in fundo fu data libera mano alle Regioni , Province e Comuni di aumentare le tasse locali, che crebbero a dismisura , esempio a Roma aumentarono del 120% .
Questi sono "fatti" e non chiacchiere di Republichella2000 . Una volta tanto cerchiamo onestamente tener fuori da queste beghe l'attuale governo che , ripeto, non ha aumentato di una sola lira le tasse su stipendi e pensioni :giagia::giagia:
:D:D:D dimmi dove c'è riferimento all'attuale governo. Nel post da te citato. Dimmelo.
Coda di paglia o paranoia allo stato puro?
Rif: prossimo scippo della tredicesima
Citazione:
Originariamente Scritto da
PUPO
ma se i nostri salari sono mediamente il 30% in meno rispetto agli altri paesi, dove peraltro si lavora di meno.... come ad esempio francia e germania che lavorano solo 35 ore a settimana....perchè riuscite a scrivere cpsi tanti strafalcioni econonomici ???
se nonostante ciò in italia in nostri imprenditori dicono che non riescono a superare la crisi signfica che esiste qualcuno cbe mangia troppo o bara...
e ormai non è difficile capire che sono le due monarchie che ci opprimono: papato e mediaset... che oltre a mangiar loro come orki fanno solo gli interessi dei ricchi e delgi evasori...
In Italia i dipendenti prendono poco perché: 1) i lordi sono bassi 2) la tassazione sui salari è eccessiva.
Il punto 1) è dovuto ad un'attività sindacale inesistente e alla mancanza di modelli economici adeguati, vedi modello del Westfalenland, la divisione di parti degli utili aziendali.
Il punto 2) è dovuto al fatto che chi paga le tasse, tutte, sono i dipendenti e pochi altri onesti, quindi vengono vessati.
Dato che i dipendenti, che sono tanti, prendono poco, le vendite al dettaglio sono sempre più magre e gli imprenditori (o prenditori, meglio) si rifiutano di rinnovare i contratti e di migliorarli.