qualcuno sa spiegare i motivi?


qualcuno sa spiegare i motivi?


posso solo dirti che c'è appena stato il consiglio dei ministri con le nuove nomine i nuovi incarichi e le nuove destinazioni, ora per un po' staranno fermi
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


Questi didietristi ormai non sanno piu' dove sbattere la testa per far polemiche e crear confusione...ma 2 ti sembrano "cosi' tanti"?? Di cui uno, almeno, giustamente rimosso e inviato a 600km dal luogo del misfatto...
Poveri noi, se questa e' l'opposizione, Berlusconi rimane al potere fino alla morte come il papa...e il bello e' che si credono pure piu' svegli...


berlusconi sarà come fidel castro...... fra 20 anni lascerà il potere al fratello...
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Tanti prefetti ? Quanti??
Uno , due tre...quanti...???
Ultima modifica di Razionalista; 20-12-09 alle 12:10
Se fossi intelligente capirei che i comunisti sono brave persone... Per fortuna sono una testa di cazzo e me ne vanto!


Dei nuovi quanti sono originari del nord in percentuale?
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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Primo comandamento: non disturbare il territorio. Anzi, assecondarlo, cioè inviare prefetti graditi agli equilibri politici del luogo. Possibilmente, poi, premiando non i funzionari già in servizio a Roma-Viminale ma pescandoli in giro, nei vari uffici territoriali del governo anche se questo vuol dire scavalcare le graduatorie. Anche questo è federalismo. Anzi, una sua forma assai sottile e più evoluta.
Era già successo con il prefetto di Roma Carlo Mosca, rimosso a novembre 2008 perché si rifiutava di far prendere le impronte digitali ai rom così come voleva il sindaco Alemanno.
Succede, e si ripete, di nuovo adesso con i casi di Venezia e Fondi dove sono stati rimossi-promossi due prefetti - Michele Lepri Gallerano e Bruno Frattasi - entrati in rotta di collisione con le autorità politiche e amministrative del luogo.
Vanno sempre letti in controluce gli sterminati elenchi della Presidenza del Consiglio con cui vengono comunicati i movimenti e le promozioni dei prefetti in giro per l’Italia. «Rispetto al 1994, la prima volta di Maroni al Viminale come titolare dell’Interno - viene fatto notare in ambiente prefettizio - c’è stato un netto miglioramento nei rapporti tra il ministro e i prefetti. Allora, infatti, il piano più o meno esplicito era quello svuotare la figura del responsabile territoriale del governo ed era stata imboccata una strada che avrebbe portato, nel giro di breve, all’abolizione della nostra figura. Ora invece il prefetto è tornato ad essere centrale nell’organizzazione del territorio, e questo è sicuramente positivo». Ad alcune condizioni, però: che sia compatibile e omogeneo con le esigenze del territorio. Ecco che a Venezia non era più sopportabile un prefetto - Michele Lepri Gallerano - arrivato lì quattro mesi fa, prossimo alla pensione, che la notte tra il 25 e il 26 novembre ha avuto l’ardire di trasferire in un villaggio con vere casette costruite dal comune la comunità sinti di Venezia parcheggiata da sempre in modo indegno in una baraccopoli. Il presidente della Provincia, la leghista Francesca Zaccariotto ha chiesto da quel giorno, ogni giorno, la testa del prefetto. Anche Maroni, tenuto rigorosamente all’oscuro di tutto, gliel’aveva giurata a quel suo rappresentante. Rimosso, quindi, in nome della pax politica del posto.
Promosso al Viminale, invece, Bruno Frattasi, ex prefetto di Latina, che dall’inizio del 2008 ha condotto quasi in solitario una battaglia durissima contro i clan di camorra e ’ndrangheta che piano piano si sono impossessati del territorio di Fondi e del basso Lazio. Frattasi ha “perso” quella battaglia perché il comune di cui ha chiesto lo scioglimento per mafiosità non è stato sciolto - nonostante due richieste dello stesso ministro Maroni - perché il sindaco Parisella (pdl), uomo del senatore Fazzone, alla fine ha preferito il minore dei mali: dimissioni, con la possibilità di ricandidarsi a marzo.
La normalizzazione è già in atto a Fondi.
Nel silenzio generale.
A marzo si vota.
Frattasi avrebbe potuto garantire elezioni più serene.
E trasparenti.
Colpisce, anche, la nomina del nuovo prefetto di Frosinone, Paolino Maddaloni. Nel 2006 è stato a un passo dal diventare sindaco di Caserta in quota Pdl.
Tra i suoi principali supporter c’era l’onorevole sottosegretario Nicola Cosentino.
Adesso lascia la Commissione per il diritto d’asilo e va a gestire un territorio ad alto rischio di infiltrazioni mafiose.
Il Viminale sacrifica la legalità al "territorio" - l'Unità.it
tutto va ben, madama la marchesa .....


Succede infatti che giovedì il Consiglio dei ministri ha promosso a più alto incarico il prefetto di Latina Bruno Frattasi.
Il funzionario dello Stato che ha combattuto da solo e controcorrente al suo stesso ministero e che alla fine ha “perso” visto che il comune di cui aveva chiesto lo scioglimento non è stato sciolto, lascerà presto Latina e si occuperà dell’Ufficio di coordinamento delle forze di polizia.
Al suo posto è stato nominato Antonio D’Acunto in arrivo da Crotone. D’Acunto ha davanti a sé un incarico molto delicato visto che a marzo Fondi vota il nuovo consiglio comunale e il rischio è che vengano rieletti gli stessi indicati come collusi con i clan.
Intanto a Fondi accade che il commissario facente funzioni Guido Nardone ha nominato come nuovo comandante dei vigili urbani (Dario Leone e il suo vice sono stati arrestati nell’inchiesta della Dda su favoreggiamenti e collusioni con i clan) l’ex generale delle Fiamme gialle Francesco Accardi coinvolto in calciopoli e molto amico del deputato pdl ed ex comandate della gdf Roberto Speciale, anche lui ben inserito in zona.
Tutto ciò avviene senza che la politica dica un bè, anche nel centrosinistra. E il coordinatore del pd di Fondi Bruno Fiore, anima e motore di un risveglio di legalità a cui in ottobre sono state recapitate un paio di molotov sotto casa, ha deciso di dimettersi da coordinatore.
Fondi, rimosso il prefetto che voleva sciogliere il Comune - l'Unità.it
tutto va ben, madama la marchesa .....


Perchè Prodi ne aveva nominato tanti con simpatie sinistre e ora questi prefetti non si sono accorti che è cambiato il governo e la sinistra ha perso le elezioni politiche nel 2008, le elezioni europee nel 2009 e perderà le prossime elezioni regionali nel 2010.....
Ti è così difficile capirlo?
Sterminatore di sinistri e di radical chic

