Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 57
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by CriticaLiberale
    Ciao Jan, non credo che ci conosciamo (se sei della prov. di Ascoli), io ho fatto lo scientifico ai salesiani e poi mi sono spostato per l'università a milano, dove successivamente mi sono trasferito definitivamente!
    Però è noto che nelle marche la presenza repubblicana è tra le più rilevanti!
    Sì ma sono originario del Maceratese e Macerata la conosco molto bene.

    Magari ci conosciamo indirettamente.

    Comunque le Marche sono ancora una delle regioni in cui la presenza repubblicana è rimasta tra le più rilevanti, ma purtroppo non è più come in tempo.

    Anche qui, come nel resto d'Italia, dobbiamo ripartire da zero o quasi dopo i disastri della guida di Giorgio La Malfa.

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ci sarebbe bisogno di molte cose ma il compito che ci aspetta è improbo.

    Basta chiedere ai molti che frequentano questo forum che s'impegnano con generosità per garantire la sopravvivenza di una tradizione politica che ha dato molto al nostro paese ma la cui epoca potrebbe essere giunta al termine.

    Un leader sbagliato può distruggere quel che era stato costruito nel corso dei decenni. Le tradizioni politiche possono anche morire se non sanno cogliere le occasioni offerte dalla storia. I radicali fino alla Prima Guerra Mondiale hanno rappresentato una componente importante nella politica italiana, eppure quando il PRLDI fu ricostituito negli anni Cinquanta la sua consistenza era simile alla nostra, e quel tentativo fallì.

    E che dire del Partito d'Azione? Che dire della tradizione politica socialista, che si dibatte in difficoltà simili alle nostre?

    Credo che nessuno di noi sia pentito del suo impegno, ma certe volte ci si sente veramente cadere le braccia.

  3. #3
    Nuova Frontiera Democratica
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    "E poiché sono in vena di confessioni, ne faccio ancora una, forse superflua: detesto i fanatici con tutta l'anima"
    Messaggi
    3,103
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    D'accordissimo con il tuo discorso!
    A questo punto la palla passa nelle mani delle alte sfere...il berlusconismo ha inevitabilmente imposto il concetto di visibilità (mediatica e non) per ottenere consenso: la Sbarbati deve riuscire nella delicatissima impresa di dare un ruolo al MRE, che in fin dei conti non farebbe male a nessuno all'interno della coalizione: di sicuro non sottrarremmo voti ai cattolici di DL o UDEUR, tantomeno a DS, RC ecc.. il cui elettorato proviene da un'altra radice della sinistra...potremmo colmare il vuoto in mezzo, e perchè no anche attirare quell'elettorato che puntualmente non va a votare perchè indifferente o perchè non rappresentato..
    Ma ripeto, la mia opinione è che ora come ora l'obiettivo è la sopravvivenza: più visibilità per far sapere chi siamo, da dove veniamo e come ci piacerebbe aiutare l'Unione nell'attuazione del programma di governo...
    A dirla tutta, Jan... Sbarbati a capo di un ministero rilevante sarebbe il non plus ultra...non so se mi spiego! (l'Istruzione...ah, l'Istruzione...)
    Le nostre idee noi le abbiamo ben chiare,senza parlare delle radici storiche che ci portano a combattere per esse; non ci resta che essere fiduciosi di noi e giocare con grinta questa partita. Lo facciamo per noi stessi e per quelli prima di noi che non hanno mai smesso di credere al sogno repubblicano!

    Saluti!

  4. #4
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by CriticaLiberale

    A dirla tutta, Jan... Sbarbati a capo di un ministero rilevante sarebbe il non plus ultra...non so se mi spiego! (l'Istruzione...ah, l'Istruzione...)
    Le nostre idee noi le abbiamo ben chiare,senza parlare delle radici storiche che ci portano a combattere per esse; non ci resta che essere fiduciosi di noi e giocare con grinta questa partita. Lo facciamo per noi stessi e per quelli prima di noi che non hanno mai smesso di credere al sogno repubblicano!

    Saluti!
    Sono d'accordo, CriticaLiberale.
    Ma fermiamoci un minuto a concretizzare il tuo auspicio.
    La Sbarbati ha discrete possibilità di diventare ministro. Le ha perché è sua ambizione (utile anche al movimento); le ha perché è una donna (e questo è un ministero storicamente "femminile"); le ha perché può vantare decenni di esperienza nel settore scolastico; le ha infine perché, se tutto va bene, al Mre potrebbe spettare un dicastero.
    Ora però sopraggiunge una questione tanto delicata quanto esiziale: un ministro laico all'istruzione è una grande opportunità per dare un segno forte alla nostra politica repubblicana.
    Ma un ministro laico, dopo sessant'anni di clericalismo scolastico, per fare questo, deve pretendere alcune riforme di principio, imprescindibili.

    1) REVISIONE (O CANCELLAZIONE) DEL CONCORDATO PER L'ABOLIZIONE DELL'ORA DI RELIGIONE.
    Lo Stato, costituzionalmente laico, non fa catechismo. Deve piuttosto porsi come ente neutrale di fronte a tutte le confessioni. Secondo questo criterio, l'ora di religione, così come si è praticata finora, introduce un'ingerenza ecclesastica in territorio statale. Si abolisca la disciplina e la sostituisca con l'Educazione Civica o con la Storia delle Religioni.
    Recenti sondaggi d'altronde, hanno evidenziato come la presenza degli alunni al catechismo di Stato sia in forte declino.

    2) DIVIETO DI ESPORRE CROCIFISSI NELLE SCUOLE PUBBLICHE.
    La scuola, come ente statale, è espressione della neutralità delle istituzioni di fronte alle varie credenze. Nella sede degli arbitri di calcio nazionali non sono attaccati i poster del Milan o della Juventus, per intenderci.
    Quindi, via i crocifissi e largo alla bandiera o al ritratto del Presidente della Repubblica.

    3) DIVIETO, PER LE INSEGNANTI MUSULMANE, DI PORTARE IL VELO.
    Per lo stesso motivo, insegnanti musulmane o di altre credenze, non devono ostentare vistosi simboli religiosi. L'insegnante è parte dell'istituzione scolastica, e deve attenersi alla sobrietà imposta dall'ente statale. Lo stesso non vale invece per le studentesse musulmane, che fruiscono il bene, non lo rappresentano.

    4) PARITA' DI DIRITTI PER LE SCUOLE PRIVATE DI TUTTI GLI ORIENTAMENTI E DI TUTTE LE CONFESSIONI.
    Lo Stato deve favorire la nascita di scuole diversivicate, alternative a quella pubblica, regolamentandole in modo serio, ed evitando sovvenzioni.

    5) RIPRISTINO DELLO STUDIO DI DARWIN SIN DALLE SCUOLE MEDIE.
    Sulla questione non sono aggiornato, ma dopo i pasticci della Moratti sul tema e dopo le tendenze creazioniste sviluppatesi negli Stati Uniti, bisogna fare ordine e rimettere la conoscienza sui giusti binari della formazione scientifica.

    Questi sono, al di là di qualsiasi riforma organizzativa che possa essere studiata per la scuola, i punti qualificanti e irrinunciabili di un programma laico.
    Se Luciana Sbarbati ha intenzione di ricoprire il ruolo in tal senso, sarà il modo migliore per rilanciare i repubblicani sul terreno della laicità e del progresso (per usare termini cari anche a Lucio e Lucrezio).
    Altrimenti, che ci sia lei o Rosy Bindi non farà alcuna differenza.

  5. #5
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by CriticaLiberale
    Giusto Paolo (ti do del tu anche se sei un architetto ), e qui casca l'asino....Prodi & Co. lo permetteranno?
    Io spero sinceramente di si, il modello scolastico/universitario di questo paese è del tutto allo sbando ...
    Già, qui casca l'asino. Nel senso che bisognerebbe augurarsi che per aspirare a fare il ministro laico dell'istruzione, la nostra Luciana qualche paio di mani avanti le abbia messe o le metterà....
    Consentitemi qualche dubbio.

  6. #6
    Nuova Frontiera Democratica
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    "E poiché sono in vena di confessioni, ne faccio ancora una, forse superflua: detesto i fanatici con tutta l'anima"
    Messaggi
    3,103
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'on. Sbarbati non sembra infatti nata ieri, e credo che le concessioni (e perchè no, anche i compromessi!se si devono fare con Bertinotti...) ci saranno! Di certo è necessario presentare alcuni punti fermi del MRE! Avete mai dato un'occhiata alla cosiddetta "fabbrica del programma" (www.fabbricadelprogramma.it) ? Anche dal basso si potrebbero inserire i nostri spunti..

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Aug 2002
    Località
    Modena
    Messaggi
    1,425
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Alternativa alla Sbarbati all'Istruzione

    ce ne sarebbe un'altra da queste parti: l'Assessore Regionale Mariangela Bastico (dei DS), molto preparata, che fra l'altro è risultata largamente la prima eletta a Modena per Uniti dell'Ulivo, ha notevoli risorse finanziarie personali, e, non di poco conto, è riuscita a far approvare una legge a livello regionale in contrapposizione alla Legge Moratti, con la riconferma malgrado l'opposizione del governo.
    E, per informazione, venerdì sarà nella sede della Margherita per illustrare la legge.
    Vuoi te che lo faccia per far passare il tempo?
    Forse è meglio cercare un altro ministero, ammesso che vinca Prodi.

    Tex Willer

  8. #8
    Nuova Frontiera Democratica
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    "E poiché sono in vena di confessioni, ne faccio ancora una, forse superflua: detesto i fanatici con tutta l'anima"
    Messaggi
    3,103
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si, ma i DS hanno i titoli (ed i numeri) per pretendere bel altri ministeri (sempre che si vinca, come hai fatto giustamente notare).....

  9. #9
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Alternativa alla Sbarbati all'Istruzione

    Citazione da Intervento Principale di by Texwiller
    ce ne sarebbe un'altra da queste parti: l'Assessore Regionale Mariangela Bastico (dei DS), molto preparata, che fra l'altro è risultata largamente la prima eletta a Modena per Uniti dell'Ulivo, ha notevoli risorse finanziarie personali, e, non di poco conto, è riuscita a far approvare una legge a livello regionale in contrapposizione alla Legge Moratti, con la riconferma malgrado l'opposizione del governo.
    E, per informazione, venerdì sarà nella sede della Margherita per illustrare la legge.
    Vuoi te che lo faccia per far passare il tempo?
    Forse è meglio cercare un altro ministero, ammesso che vinca Prodi.

    Tex Willer
    Sono d'accordo con te.
    Se la prospettiva è quella di fare il ministro del cattolicesimo scolastico, in continuità col passato, allora sarà un madornale autogol. Lasciamo che siano i Ds ad annacquarsi.
    E non prendiamoci in giro, perché con Prodi, nessuno può sognarsi di toccare crocifissi e catechismi.

    Semmai puntiamo ad altro. Se la Sbarbati non è ancora convinta a dare una bella sterzata laica alla politica italiana, allora cerchiamoci un ministero innocuo. Che so, l'Agricoltura, le Infrastrutture, la Giustizia.
    Prima o poi però, bisognerà dare a questo partito un'anima.

  10. #10
    Quin igitur expergiscimini?
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Publicam miserorum causam pro mea consuetudine suscepi"
    Messaggi
    2,082
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena


    1) REVISIONE (O CANCELLAZIONE) DEL CONCORDATO PER L'ABOLIZIONE DELL'ORA DI RELIGIONE.

    2) DIVIETO DI ESPORRE CROCIFISSI NELLE SCUOLE PUBBLICHE.

    3) DIVIETO, PER LE INSEGNANTI MUSULMANE, DI PORTARE IL VELO.

    5) RIPRISTINO DELLO STUDIO DI DARWIN SIN DALLE SCUOLE MEDIE.

    Questi sono, al di là di qualsiasi riforma organizzativa che possa essere studiata per la scuola, i punti qualificanti e irrinunciabili di un programma laico.
    Da oltre mezzo secolo in Italia i cattolici la fanno da padroni, condizionando la morale e la politica.
    Dopo la caduta della DC qualcuno si era illuso che la dittatura clericale fosse giunta al termie, ma la crisi è durata un paio d' anni, quel tanto che è bastato ai cattolici per riorganizzarsi e tornare all' attacco.
    Oggi gli ex-Dc tengono in ostaggio tanto il centrodestra quanto il centrosinistra e continuano a chiedere denaro pubblico per le organizzazioni dove intendono allevare le nuove schiere clericali. Sono insaziabili, non gli bastano i milioni di euro già ottenuti finora per le loro scuole, per la Caritas, per i funerali del Papa, per le parrocchie. Mentre le scuole statali e pubbliche sono lasciate nell' abbandono, essi continuano a battere cassa.
    Ma io concordo (tranne che sul punto 4) col programma sbozzato da quel talentaccio de l' Arsena, perchè i cattolici e i nostri governanti dimenticano che l' Italia è una nazione laica, ma questo concetto, figlio del Risorgimento, è stato buttato nella pattumiera, in nome dei voti e dell' appoggio elettorale del Vaticano e la situazione è peggiorata dopo la morte ed il funerale show di papa Woityla con i suoi "papa-boys".
    Lottiamo dunque come emmerristi per uno Stato laico e anticonfessionale, davvero popolare e nazionale, che non guardi alle credenze religiose, ma alle istanze del popolo tutto.
    Basta soldi per le scuole private e cattoliche!
    Battiamoci per costruire una scuola pubblica davvero
    qualificata, che insegni i valori nazionali e crei i futuri patrioti, dove si torni ad imparare la nostra cultura millenaria e lo spirito risorgimentale!
    Lucio Sergio Catilina

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ai repubblicani
    Di Emoned nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 65
    Ultimo Messaggio: 30-06-08, 07:56
  2. www.repubblicani.org
    Di Paolo Arsena nel forum Repubblicani
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 21-04-07, 17:22
  3. www.repubblicani.org
    Di Paolo Arsena nel forum Repubblicani
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 12-12-06, 02:04
  4. Repubblicani e RNP
    Di lucifero nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 19-01-06, 11:52
  5. Ministero degli Interni e Ministero degli esteri. Piano d'azione
    Di italianuova2 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 23-07-05, 20:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito