Anche gli scali di Catania e Palermo contro il decreto 'salva compagnie'. 'Viola le norme comunitarie' dicono (1)
Anche le due società di gestione dei principali aeroporti siciliani, la Gesap per Palermo e la Sac per Catania, hanno presentato ricorso alla Commissione europea contro il decreto legge "salva compagnie aeree" emanato il 17 ottobre scorso, chiedendo nel contempo alla Regione siciliana di sollevare una questione di legittimità costituzionale. Il provvedimento prevede l'abbattimento delle tariffe che le compagnie aeree pagano alle società di gestione degli scali italiani per l'uso degli impianti e per l'imbarco e lo sbarco dei passeggeri e delle merci, con l'obiettivo di sostenere le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale, in particolare la compagnia di bandiera. Secondo il ricorso di Gesap e Sac - e delle altre società di gestione che hanno intrapreso un'azione analoga - il decreto violerebbe le norme comunitarie in materia di libera prestazione dei servizi e minaccerebbe i piani di sviluppo degli aeroporti siciliani. Tanto piu' che, si fa notare, già adesso le tariffe a carico delle compagnie per l'utilizzazione degli aeroporti italiani sono notevolmente inferiori ai livelli medi europei - segue -
(fonte: ttgitalia.it)




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