Segreteria Regionale Fiamma Tricolore dell'Umbria
L'approssimarsi del delicato passaggio elettorale della primavera 2006 sta portando alla fibrillazione del nostro Movimento: cosa, questa, che sicuramente non ci giova e che potrebbe condurre a dolorose conseguenze.
Il coordinamento regionale dell'Umbria intende ribadire la posizione dell'ultimo nostro Congresso di Fiuggi: MAI CON LA CASA DELLE LIBERTA'!
Ricordiamo agli "smemorati di Collegno" che il sostenere quel sopracitato "mai!" portò all'ennesima perdita di pezzi della Fiamma (Taranto, Bonocore e relative componenti) che, seppur dolorosa, andava accettata in nome della naturalezza e della coerenza; perdita di pezzi che, se oggi si rivedesse quel "mai!", sarebbe stata inutile e, dunque, sciocca.
Il coordinamento regionale dell'Umbria ritiene che un
apparentamento "bastardo" con la C.d.L. costituirebbe un vero e proprio suicidio politico, oltre che un atto gravemente immorale, che riuscirebbe laddove finora i nostri infernali nemici hanno fallito: spegnere per sempre la Fiamma e sotterrare i valori che Essa rappresenta.
Siamo agghiacciati al solo pensiero di "prendere anche un
caffè" con chi ha vilipeso Benito Mussolini e la Repubblica Sociale Italiana, con chi stringe patti di sangue scellerati con gli U.S.A. e con Israele, con chi irride e calpesta i valori eterni dell'Uomo per genuflettersi al mondialismo, all'alta finanza, allo sfruttamento.
Noi vogliamo che i nostri Ideali non vengano cancellati né politicamente né di fatto perchè li amiamo, perchè per Essi abbiamo sacrificato noi stessi scegliendo le posizioni più scomode, perchè ad Essi guardano con fiducia e speranza ancora tanti uomini e donne senza microcips nel cuore e nel cervello.
Noi non cadremo! Ma, se così dovesse essere, vogliamo cadere in piedi!




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