
Originariamente Scritto da
Ezechiele
Berlusconi, oltre a vaneggiare il 30% dei voti, in marketing è decisamente in pesante declino ...
La "falange italiana per la vittoria", non solo ha sapore fascista, ma come slogan suona persino peggio della "gioiosa macchina da guerra" di occhettiana memoria.
FI/BERLUSCONI SCALDA IL 'MOTORE':SIAMO NEL GIUSTO, ANDIAMO AL 30%
"Vinceremo, abbiamo fatto bene, Rutelli e Prodi valgono zero"
26-11-2005 18.58
Roma, 26 nov. (Apcom) - "Non si può stare dalla parte sbagliata". Non si può scegliere, in sostanza, chi è stato comunista per una vita o lo è tutt'ora, chi "vuole egemonizzare i cittadini perché siano al servizio dello Stato e non il contrario". Silvio Berlusconi tira dritto e torna a premere forte il tasto dell'anticomunismo e a raffigurare le 'due Italie' quella "che è sempre stata liberale e dalla parte giusta" e quella che, invece, se andasse al governo "farebbe pagare un 10% in più di tasse alle famiglie". Quella che si riconosce in lui e viceversa quella che vota Prodi e Rutelli, il cui valore nell'Unione è tuttavia "pari a zero".
Incurante della disincantata reazione di alcuni suoi alleati (An) storici custodi dell'anticomunismo (vedi le critiche rivolte ieri dal 'Secolo d'Italia), il presidente del Consiglio sceglie la mega riunione del 'Motore azzurro' per affondare una volta di più il suo maglio.
E' un Berlusconi ispirato quello che si presenta ai 475 delegati della "falange italiana per la vittoria", chiamati a raccolta al palazzo dei Congressi nel quartiere romano dell'Eur.