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  1. #1
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    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
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    Predefinito Biella, undici anni fa la violentò ieri l'ha uccisa con una coltellata

    La vittima aveva 25 anni; l'assassino l'ha attesa davanti al lavoro
    Scontati tre anni di reclusione aveva ripreso a perseguitare la ragazza
    Biella, undici anni fa la violentò
    oggi l'ha uccisa con una coltellata




    BIELLA - Undici anni fa l'aveva violentata; oggi l'ha uccisa. Debora Rizzato, la venticinquenne trovata morta nel parcheggio della fabbrica dove lavorava a Trivero (Biella), è stata uccisa dallo stesso aguzzino che l'aveva violentata nel '94, quando aveva appena 14 anni. Un incubo durato undici anni, tra minacce e terrore, concluso stamani con una coltellata. L'assassino è fuggito sull'auto della sua vittima: istituiti posti di blocco, diffusa ai commissariati e alle stazioni dei carabinieri la foto del maniaco. Si chiama Emiliano Santangelo; ha 32 anni ed abita a Carema, un comune di 750 anime a Nord della provincia di Torino. Nel '94 era finito in prigione ma, dopo tre anni, era stato scarcerato e, con la libertà, aveva ricominciato a perseguitare la sua vittima. La minacciava di morte: voleva che ritirasse le denunce.

    Il corpo di Debora è stato trovato intorno alle otto, da due colleghi di lavoro: era disteso sull'asfalto del parcheggio della fabbrica dove lavorava, vicino ad un'auto danneggiata; il sangue macchiava la neve candida scesa nella notte.

    Sembrava la vittima di un pirata della strada: una macchina danneggiata ferma suggeriva una prova certa. Invece le cose sono andate diversamente. Alle otto Debora ha parcheggiato la sua auto nel piazzale della Tin.fin.come faceva ogni mattina. Lui l'aspettava con un coltello in pugno. L'autopsia non è stata ancora eseguita ma il medico legale ha detto che la ragazza è stata dapprima accoltellata e poi forse anche schiacciata dalle ruote di un'auto. La stessa che l'assassino ha abbandonato nel parcheggio, rubata qualche giorno prima in un paese non distante.

    Era addetta ai controlli dei tessuti Debora. Assunta nel settembre 2004, era figlia di un commerciante di Cossato e aveva una sorella di due anni più giovame. "Era una ragazza gentile e ben voluta da tutti": così la ricordano i colleghi. Ma agli amici e alla famiglia aveva confidato che il suo violentatore si era rifatto vivo e lei l'aveva denunciato una volta ancora ai carabinieri. Ma inutilmente.

    (22 novembre 2005)
    Tu che odi dio e la vita cristiana
    Senti la sua presenza come un doloroso cancro
    Vengano profanate e profanate aspramente
    Le praterie del cielo bagnate di sangue

    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
    I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
    Hai distrutto con la tua orrida parola
    Ora vai via dalla nostra terra!

  2. #2
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    Predefinito Re: Biella, undici anni fa la violentò ieri l'ha uccisa con una coltellata

    In Origine Postato da Shaytan
    La vittima aveva 25 anni; l'assassino l'ha attesa davanti al lavoro
    Scontati tre anni di reclusione aveva ripreso a perseguitare la ragazza
    Biella, undici anni fa la violentò
    oggi l'ha uccisa con una coltellata




    BIELLA - Undici anni fa l'aveva violentata; oggi l'ha uccisa. Debora Rizzato, la venticinquenne trovata morta nel parcheggio della fabbrica dove lavorava a Trivero (Biella), è stata uccisa dallo stesso aguzzino che l'aveva violentata nel '94, quando aveva appena 14 anni. Un incubo durato undici anni, tra minacce e terrore, concluso stamani con una coltellata. L'assassino è fuggito sull'auto della sua vittima: istituiti posti di blocco, diffusa ai commissariati e alle stazioni dei carabinieri la foto del maniaco. Si chiama Emiliano Santangelo; ha 32 anni ed abita a Carema, un comune di 750 anime a Nord della provincia di Torino. Nel '94 era finito in prigione ma, dopo tre anni, era stato scarcerato e, con la libertà, aveva ricominciato a perseguitare la sua vittima. La minacciava di morte: voleva che ritirasse le denunce.

    Il corpo di Debora è stato trovato intorno alle otto, da due colleghi di lavoro: era disteso sull'asfalto del parcheggio della fabbrica dove lavorava, vicino ad un'auto danneggiata; il sangue macchiava la neve candida scesa nella notte.

    Sembrava la vittima di un pirata della strada: una macchina danneggiata ferma suggeriva una prova certa. Invece le cose sono andate diversamente. Alle otto Debora ha parcheggiato la sua auto nel piazzale della Tin.fin.come faceva ogni mattina. Lui l'aspettava con un coltello in pugno. L'autopsia non è stata ancora eseguita ma il medico legale ha detto che la ragazza è stata dapprima accoltellata e poi forse anche schiacciata dalle ruote di un'auto. La stessa che l'assassino ha abbandonato nel parcheggio, rubata qualche giorno prima in un paese non distante.

    Era addetta ai controlli dei tessuti Debora. Assunta nel settembre 2004, era figlia di un commerciante di Cossato e aveva una sorella di due anni più giovame. "Era una ragazza gentile e ben voluta da tutti": così la ricordano i colleghi. Ma agli amici e alla famiglia aveva confidato che il suo violentatore si era rifatto vivo e lei l'aveva denunciato una volta ancora ai carabinieri. Ma inutilmente.

    (22 novembre 2005)
    Morte all'assassino.

  3. #3
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    Predefinito

    E anche i magistrati che hanno avuto la bella idea di liberare un personaggio così pericoloso dopo soli 3 anni.
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  4. #4
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito

    Ma la colpa non è essere del nord?

    Sembrate studio aperto.

  5. #5
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    Predefinito

    Lampante esempio di come lo Stato italiano protegga e garantisca i cittadini vittime di persecuzioni.

  6. #6
    email non funzionante
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    Predefinito informazioni incomplete

    emiliano santangelo è originario di catania e residente a carema.
    pare che non basti qualche anno della provincia piemontese a far cambiare certe mentalità.

  7. #7
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    Predefinito Re: informazioni incomplete

    In Origine Postato da dime can
    emiliano santangelo è originario di catania e residente a carema.
    pare che non basti qualche anno della provincia piemontese a far cambiare certe mentalità.
    Più che altro un pazzo squilibrato che anche la stessa famiglia considera un folle venga liberato così su due piedi come fosse un ladro di galline e non uno stupratore di ragazzine minorenni.
    Tu che odi dio e la vita cristiana
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    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
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  8. #8
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    Predefinito

    Ma la cosa allucinante è che quella povera ragazza
    non sia stata difesa da nessuno.
    Ovvero nessuno si è preoccupato della sua incolumità
    nonostante i precedenti, nè i colleghi di lavoro,
    nè i compaesani, nè l'assistenza sociale, nè le forze
    dell'ordine.
    Si sa quanto è assatanato un ter... quando è sclerato,
    gli ultimi serial killers lo dimostrano.

  9. #9
    faccia di merda
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    in caserma a fare flessioni nel fango
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    Predefinito

    fatelo a pezzi, cominciando dai c.....ni, quella bestia schifosa!state tranquilli, se fosse x me sti maiali putrefatti non vivrebbero a lungo..lungi da me l'essere forcaiolo a tutti i costi, ma quando una povera ragazza e' perseguitata da un maniaco del genere e' lunica soluzione..ma non potrebbe, la legge itagliacana, essere piu' permissiva in materia di armi verso le donne, specialmente quelle piu' a rischio?la mia ragazza lavora in un grande ospedale, e quando fa il turno di notte od alla sera, devo accompagnarla io o suo fratello, in gita in svizzera, anni fa aveva comprato uno spray urticante, molto efficace ed in libera vendita..indovinate un po?in questo paese di merda che e' diventato lo stivale, se la beccano con lo spray, o dovesse usarlo x difendersi, va in galera lei!!! mavaffan itaglia!! gli albania con i kalasnicov non li fermano, ma una donna che si difende xche' deve guadagnarsi la pagnotta no!

  10. #10
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Shaytan
    E anche i magistrati che hanno avuto la bella idea di liberare un personaggio così pericoloso dopo soli 3 anni.

    A ME PREOCCUPA LA GENTE CHE HA PROTETTO STO DELINQUENTE....E LA POILIZIA E LO STATO CHE SE NE SONO FREGATI DI DENUNCIE E RICHIESTE D'AIUTO...ALTRO CHE "PIU' SICUREZZA PER TUTTI"

 

 
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