dal Giornale di Sardegna di oggi

Servitù militari.Iniziano le grandi manovre nonostante l'uso di armi incendiarie,di amianto e torina

Il Comitato boccia il fosforo ma la guerra torna a Teulada

Anche la Cdl si oppone alle esercitazioni,ma la Difesa ignora la protesta della Regione

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La confessione ufficiale delle forze armate di aver sparato a Teulada(in terra e in mare)missili e proiettili carichi di fosforo bianco,amianto e sostanze tossiche come la torina ha portato il Comitato per le servitù militari a bocciare il programma di esercitazioni in Sardegna per i primi mesi del 2006: contro hanno votato persino i rappresentanti del centrodestra e si è opposto anche il delegato del ministero del Tesoro.Un voto che però,come accaduto in passato,sarà superato dalla Difesa che avvierà comunque i suoi programmi in Sardegna.E proprio in queste ore è previsto l'avvio di "Freedom restore 2005"(ripristino della libertà):una guerra simulata-con armi e missili veri e carichi-che coinvolge oltre 3500 uomini,460 tra jeep,camion e veicoli,160 mezzi blindati da combattimento e sette elicotteri da battaglia.Il sospetto è che in queste nuove manovre di Teulada vengano ancora esplosi colpi al fosforo bianco,come quelli che -usati dagli americani-hanno bruciato viva la popolazione di Falluja.E che vengono lanciati i missili Milan e Tow,i quali liberano dosi di amianto-vietato dalla legge-e torina,sostanza che distrugge l'ambiente marino.
La diffusione del documento ufficiale dello Stato maggiore dell'Esercito che ammette l'uso di queste sostanze ha spinto il deputato dei Verdi Mauro Bulgarelli a presentare un'interrogazione urgente al Governo: il parlamentare sostiene che "i dati forniti dalle stesse autorità militari sul tipo di armamenti utilizzati nel corso delle esercitazioni nel poligono di Capo Teulada,confermano,semmai ce ne fosse ancora bisogno,la pericolosità di questa struttura e la necessità di una bonifica del territorio sardo dagli insediamenti militari".
Ancora nessun intervento invece,dal presidente della Regione Renato Soru,il quale riceverà in queste ore il documento delle forze armate.

Marco Mostallino
marco.mostallino@gds.sm