Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 17
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Due anni fa la strage di Nassiriya: Noi non dimentichiamo

    Alle 10.40 del 12 novembre 2003 un camion cisterna, seguito da un’altra auto lanciata a folle velocità, forza il posto di blocco della base “Maestrale”, quartier generale del contingente italiano a Nassiriya, in Iraq. In un attimo, 300 chili di esplosivo provocano una strage, opera di quattro kamikaze fedeli a Saddam: 19 italiani morti, di cui tredici carabinieri, quattro soldati, due civili. Tutto accade in pochi istanti: i militari italiani di guardia al cancello aprono il fuoco contro i veicoli, senza però riuscire a fermarli. La deflagrazione fa crollare gran parte dei due edifici a cavallo del fiume Eufrate. È la strage con il bilancio più alto di vittime ai danni di una missione di pace italiana all’estero dalla fine della Seconda guerra mondiale, una carneficina che spazza via perfino il triste primato del massacro di Kindu, nell’allora Congo Belga, nel quale furono trucidati 13 militari italiani l’11 novembre 1961.
    L’attentato di Nassiriya, nel quale restano feriti altri 20 italiani e che provoca la morte anche di otto iracheni, desta una straordinaria impressione in Italia. La nazione si stringe intorno ai propri eroi morti mentre compivano una missione di pace, i carabinieri Giovanni Cavallaro, Massimiliano Bruno, Daniele Ghione, Giuseppe Coletta, Alfonso Trincone, Domenico Intravaia, Alfio Ragazzi, Enzo Fregosi, Ivan Ghitti, Orazio Majorana, Filippo Merlino, Andrea Filippa, i militari Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Emanuele Ferraro, Alessandro Carrisi e Piero Petrucci, i civili Stefano Rolla, produttore cinematografico e il funzionario della cooperazione italiana in Iraq Marco Beci.
    Nella camera ardente allestita all’Altare della Patria affluisce quasi un milione di persone, disposte a fare una fila di oltre quattro ore per deporre un fiore, versare una lacrima, lasciare un messaggio di solidarietà ai parenti delle vittime. E una settimana dopo l’eccidio, quelle 19 bare lasciano il Vittoriano salutate da migliaia di bandiere tricolori, sventolate o appese ai balconi, per i funerali di Stato alla Basilica di San Paolo, ai quali assistono in diretta tv milioni di italiani. La partecipazione degli italiani, nella giornata del lutto nazionale, è straordinaria. Le parole del cardinale Ruini scuotono le coscienze di tutti, il riferimento ai “martiri della pace” diventa il messaggio di un intero Paese, che riscopre i valori dell’identità nazionale, il senso dell’appartenenza, il sentimento dell’amor di Patria.

  2. #2
    Nun c'è problema.
    Data Registrazione
    05 Apr 2005
    Località
    Pisa
    Messaggi
    1,749
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono morti per la pace, quella "vera", onori altissimi e un ricordo irrinunciabile nel loro primo anno dalla morte.
    ........<>-Max-<>.......

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Oct 2004
    Messaggi
    19,577
     Likes dati
    6
     Like avuti
    3
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    rispetto per i morti, sono fratelli italiani e anche se non avrebbero dovuto essere lì il ricordo è doveroso.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  5. #5
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    ADERISCI ALL'APPELLO

    Un giorno dedicato ai martiri della Patria e della libertà
    Appello. Come onorare il 12 novembre, anniversario dell'eccidio di Nasiriya
    Il 12 novembre del 2003, a Nassiriya, diciannove fra carabinieri e civili italiani, in missione in Iraq, furono trucidati da gruppi di terroristi islamici che si opponevano all'idea stessa di libertà e di democrazia. La morte di quegli italiani si accompagna, purtroppo, a quella di tante altre vittime, militari e civili di ogni nazionalità, oltre ai moltissimi iracheni, impegnati sullo stesso fronte. Il sogno dei terroristi in Iraq è invece quello di ristabilire la terribile autarchia di Saddam Hussein, che ha sterminato e imprigionato centinaia di migliaia di persone, e di fondare ovunque possibile le basi per un califfato mondiale.
    La guerra in Iraq è cruciale per le forze del terrorismo oggi attive in tutto il mondo, vincerla è dunque indispensabile, a meno di non lasciare la strada aperta all'odio e al dominio del Medio Oriente da parte di dittatori che opprimono i loro popoli e violano ogni loro diritto. E' su questo fronte che sono caduti gli italiani di Nassiriya.
    A due anni di distanza, la mobilitazione democratica della maggior parte del popolo iracheno che ha da poco votato la nuova Costituzione al referendum del 15 ottobre, esalta il valore della loro missione e la natura del loro sacrificio. E mostra senza ombra di equivoco che l’Italia è dalla parte giusta a costruire una nuova speranza per i popoli del Medio Oriente e un mondo libero dal terrorismo, per tutti.
    La stessa risoluzione del 1546 conferisce piena legittimità internazionale al ruolo delle forze multinazionali per un nuovo Iraq libero e sovrano. Per questo chiediamo che il Paese elevi a istituzione l’ammirazione e il riconoscimento per gli italiani caduti, trasformando il 12 novembre in un giorno dedicato ai martiri per la patria e per la libertà, all'impegno per la lotta contro il terrorismo, per il valore universale della democrazia e per la sacralità della vita di tutti.

    Magdi Allam
    Margherita Boniver
    Benedetto Della Vedova
    Oscar Fulvio Giannino
    Giorgio Israel
    Alfredo Mantovano
    Vittorio Mathieu
    Fianinia Nirenstein
    Francesco Perfetti
    Gaetano Quagliariello
    Marco Taradash
    Vietor Zaslavsky
    Pubblicato da "il Riformista" il 9 novembre 2005.

  6. #6
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    Nel perpetuare la memoria degli Eroi si rimembri sempre l'alto valore del compito a cui si sono consacrati a prezzo della Loro vita: la difesa della libertà di un popolo oppresso.

    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  7. #7
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    ...

    Insieme nel ricordo, nella preghiera, nella speranza !

    Grazie a Ugo de Payens per la segnalazione dell'appello
    di necessità virtù

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Nov 2009
    Messaggi
    2,685
     Likes dati
    1
     Like avuti
    172
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Purtroppo c'è anche questo

    C'è un rapporto rimasto ben segreto dove si evidenzia che i nostri soldato non avevano i mezzi e perciò non hanno pututo fermare il camion pieno di esplosivo.
    Le armi leggere che avevano a disposizione non sono servite a nulla per fermare il mezzo in corsa.
    Una rivista specializzata nel settore eserciti ed armamenti, regolarmente pubblicata in Italia, ha fatto una propria indagine tecnica evidenziando le carenze macroscopiche proprio sugli equipaggiamenti in dotazione ai nostri soldati. Secondo quanto scritto bastava una mitrgliera pesante in postazione a difesa protettiva sarebbe bastata, ma questo armamento non era al momento in dotazione ai soldati
    Queste cose non si sono mai dette.

  9. #9
    Assatanata, cogliona & indegna
    Data Registrazione
    13 Nov 2005
    Località
    Già cogliona ed oggi anche "indegna di essere italiana"!!!
    Messaggi
    7,292
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io vorrei farvi rispettosamente notare che la compagna del giornalista Rolla è stata eslcusa e trascinata fuori a viva forza... non era Barbablù, ma una donna che soffre e dha perso una persona molto cara... e non ha nemmeno il diritto di veder riconosciuto il proprio dolore!

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Elettra_R.
    Io vorrei farvi rispettosamente notare che la compagna del giornalista Rolla è stata eslcusa e trascinata fuori a viva forza... non era Barbablù, ma una donna che soffre e dha perso una persona molto cara... e non ha nemmeno il diritto di veder riconosciuto il proprio dolore!
    Lo hanno detto tutti i tg; purtroppo qualche "zelante" tipo del servizio d'ordine non ha voluto farla passare poichè non si era regolarmente accreditata.

    Purtroppo gente del genere è sempre in agguato

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Nassiriya, sei anni dalla strage
    Di Razionalista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 12-11-09, 19:31
  2. Nassiriya, sei anni dalla strage
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-11-09, 18:25
  3. Nassiriya, impiccato autore strage
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 13-09-07, 23:20
  4. Strage di Nassiriya, identificati gli autori
    Di O.V.R.A. nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-02-07, 23:40
  5. Ennesima strage a Nassiriya
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 04-05-06, 23:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito