http://www.repubblica.it/2005/k/sezi...co/blocco.html
Tav, la Polizia presidia il cantiere
Scontri, Agnoletto ferito
di BRUNO PERSANO
Il presidio dei manifestanti lungo la strada per Venaus
VALLE DI SUSA (Torino) - Sono ottocento i dimostranti che, dalle prime ore del mattino, stanno bloccando la statale per il Moncenisio all'altezza di Venaus, diretti al cantiere della Tav, l'alta velocità ferroviaria. Un imponente servizio d'ordine segue i manifestanti mentre un cordone di agenti e carabinieri in assetto antisomossa presidia già il cantiere da stanotte alle tre. Scontri con i manifestanti. Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo, è rimasto leggermente ferito ad un ginocchio. Insieme a lui, due parlamenti europei, sono stati autorizzati a superare il cordone di polizia. Il grosso dei manifestanti si muove lentamente rallentato dai cordoni degli agenti. Scioperi spontanei di protesta sono stati proclamanti contro i presidi delle forze dell'ordine in alcune fabbriche della Valle di Susa.
"E' una grave militarizzazione". "E' la più grave militarizzazione del territorio che ci sia mai stata. I cittadini non possono nè entrare nè uscire da Venaus": Antonio Ferrentino, presidente della Comunità Montana Bassa Valle Susa, non ha peli sulla lingua. Sia lui che i manifestanti, che stanno raggiungendo la località, denunciano i disagi della popolazione, soprattutto di Venaus e di Novalis: i ragazzi stamattina non sono riusciti ad andare a scuola, molti lavoratori non hanno raggiunto i posti di lavoro perché non sono accessibili le strade principali. Con il passare delle ore sono sempre più numerosi coloro che, attraverso sentieri sterrati, cercano di raggiungere l'area del presidio.
Agnoletto: "Hanno cercato di colpirmi". Vittorio Agnoletto, europarlamentare di Rifondazione Comunista, è infuriato: "Sono stato spinto dalla polizia, hanno cercato di colpirmi con un manganello. Sono finito a terra e mi hanno preso a calci, mentre insieme ad altri europarlamentari cercavo di mediare tra la popolazione e le forze dell'ordine. Stavamo discutendo in Località Passeggeri, vicino al bivio che porta a Venaus - spiega Agnoletto - dove le forze dell'ordine bloccano l'accesso. Chiedevamo che si facesse passare la gente, tenevamo le braccia alzate. All'improvviso la discussione è degenerata e mi sono ritrovato a terra". La Questura di Torino precisa: "L'europarlamente Agnoletto non è stato colpito, anzi: è stato aiutato a rialzarsi da terra quando è caduto per la ressa".
Scioperi spontanei. Scioperi spontanei di protesta contro i presidi delle forze dell'ordine sono stati proclamati in alcune fabbriche della Valle Susa: lavoratori della Azimut di Avigliana, della Irem di Sant'Antonino, della Savio di Chiusa San Michele, della Roatta e della Cord3 di Bruzzolo, hanno lasciato il posto di lavoro per raggiungere i manifestanti.
Protesta Legambiente. Legambiente Piemonte giudica l'intervento della Polizia che ha ostacolato l'arrivo degli eurodeputati "un insulto": "Gli eventi dellanotte a Venaus sono un gigantesco insulto alla delegazione della commissione petizioni del parlamento europeo che ha tenuto un atteggiamento di particolare diplomazia a causa della situazione. Questi eventi confermano un'assoluta necessità di una valutazione del progetto a livello europeo".
(29 novembre 2005)
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E tutto per ingrassare le tasche della Tav, maledetti![]()




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