Roma, 30 NOV (Velino) - "La consulta islamica del
ministero dell'Interno e' un organismo di carattere
rigorosamente consultivo composto da 16 membri, che raccoglie
alcune delle voci oggi piu' significative della multiforme
realta' islamica italiana". Lo si legge in un comunicato
stampa del ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu in cui si
rendono noti i nomi dei componenti e i compiti spettanti.
"Particolare attenzione e' stata riservata alle diverse
espressioni della societa' civile, ai giovani e alle donne,
una delle quali sciita. La meta' dei componenti possiede la
cittadinanza italiana; complessivamente le nazionalita' di
origine rappresentate sono, oltre a quella italiana,
l'albanese, l'algerina, la giordana, l'irakena, la libica, la
marocchina, la pakistana, la senegalese, la siriana, la
somala e la tunisina. Fanno parte della consulta esponenti di
vertice di organizzazioni e comunita' islamiche presenti in
Italia: Comunita' ismailita in Italia, Co.re.is. (Comunita'
religiosa islamica), sezione italiana della Lega musulmana
mondiale, U.c.o.i.i. (Unione delle comunita' e delle
organizzazioni islamiche in Italia), U.i.o. (Unione islamica
in occidente, espressione della World islamic call society).
In sintesi, come risulta dal decreto istitutivo, la consulta
ha il compito di esprimere pareri e formulare proposte sulle
questioni indicate dal ministro, fornendo cosi' elementi
concreti per la soluzione dei problemi dell'integrazione
delle comunita' musulmane nella societa' nazionale, nel pieno
rispetto della costituzione e delle leggi. la consulta si
muove nella prospettiva della formazione di un islam
italiano, espressione di una comunita' aperta ed integrata,
salvaguardata nelle differenze compatibili con il nostro
ordinamento, rispettosa dell'identita' nazionale e dei valori
della societa' di accoglienza".
I membri della Consulta sono:
"Ejaz AHMAD italiano di origine pachistana, giornalista -
Roma; Khalil ALTOUBAT italiano di origine giordana, laureato
in fisioterapia - Roma; Rachid AMADIA algerino, Imam -
Salerno; Kalthoum Bent Amor BEN SOLTANE tunisina, lettrice di
lingua araba all'Universita' di Urbino - Pesaro - Urbino;
Khalid CHAOUKI marocchino, studente, operatore della
comunicazione - Napoli; Mohamed Nour DACHAN italiano di
origine siriana, medico, Presidente della Unione delle
Comunita' ed Organizzazioni Islamiche in Italia - U.C.O.I.I.
- Ancona; Zeinab Ahmed DOLAL somala, operatrice sanitaria -
Roma; Gulshan JIVRAJ ANTIVALLE italiana nata in Kenia,
Presidente della Comunita' Ismailita Italiana - Roma; Tantush
MANSUR libico, Presidente dell'Unione Islamica in Occidente
(U.I.O.) - Roma; Yahya Sergio Yahe PALLAVICINI italiano,
Imam, Vice Presidente della Comunita' Religiosa Islamica -
CO.RE.IS. - Milano; Mohamed SAADY italiano di origine
marocchina, co-Presidente dell'Associazione Nazionale Oltre
le Frontiere - ANOLF - Roma; Souad SBAI marocchina,
giornalista, Presidente dell'Associazione Donne Marocchine in
Italia - Roma; Mario SCIALOJA italiano, Ambasciatore a
riposo, Direttore della Sezione Italiana della Lega Mondiale
Musulmana - Roma; Roland SEIKO albanese, giornalista - Roma;
Younis TAWFIK italiano di origine irachena, scrittore -
Torino; Mahadou Siradio THIAM senegalese, operatore nel mondo
del volontariato - Roma".




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poveri italiot*i non sanno quello che fanno.....
