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Citazione:
Originariamente Scritto da MetaPapero
Gia' gia', peccato che le tesi siano ridicole e facilmente smontabili...
non mi pare che tu ci abbia nemmeno provato a smontarle
prova con quella del ruolo dei sindacati
leggiti von Mises rifletti sul fatto che ciò che ha scritto risale agli anni trenta e guarda al "modello europeo" di oggi
ti pare, quella di von Mises, una rappresentazione campata per aria e facilmente confutabile?
provaci
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Citazione:
Originariamente Scritto da Hayekfilos
non mi pare che tu ci abbia nemmeno provato a smontarle
prova con quella del ruolo dei sindacati
leggiti von Mises rifletti sul fatto che ciò che ha scritto risale agli anni trenta e guarda al "modello europeo" di oggi
ti pare, quella di von Mises, una rappresentazione campata per aria e facilmente confutabile?
provaci
Eccheppalle, mo' un altra anarcocazzara, ma vi ci manda il Berlusca all'Istituto Leoni a bervi le minchiate o ci andate da sole?
Continuate a farvi i vostri giganteschi segoni mentali sulle virtu' del mercato perfetto e sulla proprieta' mentre gli "intelligenti" (che ve le hanno scritte apposta) ci magnano a tutto spiano su, ovviamente applicando la pratica, che è assai ben diversa dalla teoria.
Siete alla stesso livello degli ideologhi comunisti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Hayekfilos
non mi pare che tu ci abbia nemmeno provato a smontarle
prova con quella del ruolo dei sindacati
leggiti von Mises rifletti sul fatto che ciò che ha scritto risale agli anni trenta e guarda al "modello europeo" di oggi
ti pare, quella di von Mises, una rappresentazione campata per aria e facilmente confutabile?
provaci
Troppo facile..
Quelle di Ayn Rand si basano sul presupposto che tutti gli uomini siano razionali ergo morali, il che non e' assolutamente vero...
La confutazione di tutte le sue teorie ne discende immediatamente..
Quanto al testo che hai postato una veloce scorsa mi ha fatto gia' trovare un paio di castronerie sesquipedali...
Appena ho il tempo te le segnalo...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Hayekfilos
Ludwig von Mises
“Socialismo: Analisi Economica e Sociologica”
ed. 1990 seconda edizione tedesca 1932
Si ma la prima edizione è del 1922, cioè prima della crisi del 29....vecchiume cioè....
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
Si ma la prima edizione è del 1922, cioè prima della crisi del 29....vecchiume cioè....
per prima cosa ti rinnovo pubb gli auguri di buon compleanno
ti pare che oggi siamo storicamente usciti da quella fase?
ti pare che il 29 abbia rappresentato in qualche modo una discontinuità rispetto al quadro schizzato da von Mises?
ti pare che il welfare state sia una realizzazione che ha rappresentato la "liberazione" di persone bisognose?
ti pare che lo stato sociale difeso da Stiglitz ed Epifani contribuisca a ridurre la povertà in europa?
ti pare che i sindacati abbiano compreso che lo sciopero (come allo stabilimento fiat di Terni o gli scioperi generali contro il governo in carica) è un'arma da usare con la massima sobrietà e solo a seguito di una discussione asettica dei problemi del lavoro?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Fuori_schema
Eccheppalle, mo' un altra anarcocazzara, ma vi ci manda il Berlusca all'Istituto Leoni a bervi le minchiate o ci andate da sole?
Continuate a farvi i vostri giganteschi segoni mentali sulle virtu' del mercato perfetto e sulla proprieta' mentre gli "intelligenti" (che ve le hanno scritte apposta) ci magnano a tutto spiano su, ovviamente applicando la pratica, che è assai ben diversa dalla teoria.
Siete alla stesso livello degli ideologhi comunisti.
che il mercato sia perfetto è una delle tante minchiate che spari e sparate sull'argomento,di cui insistete a voler parlare senza saperne assolutamente una mazza....la perfezione la lasciamo volentieri a Marx...per quanto riguarda i libertari,gradirei tu mi facessi un nome di "chi ci mangia su",e non mi dire berlusca perchè ti rido dietro fino a domani...
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Citazione:
Originariamente Scritto da MetaPapero
Troppo facile..
Quelle di Ayn Rand si basano sul presupposto che tutti gli uomini siano razionali ergo morali, il che non e' assolutamente vero...
La confutazione di tutte le sue teorie ne discende immediatamente..
Quanto al testo che hai postato una veloce scorsa mi ha fatto gia' trovare un paio di castronerie sesquipedali...
Appena ho il tempo te le segnalo...
metapapero che riprende Mises...questa me la segno :-0003y
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
Si ma la prima edizione è del 1922, cioè prima della crisi del 29....vecchiume cioè....
riguardo al "vecchiume" come lo chiami tu: mentre la scuola neoclassica si sta rompendo la testa sul falso problema dei "market's failure" e non viene a capo di nulla ( si veda la sorte miserevole delle idee accolte nel Trattato di Kyoto sul mercato dei permessi vendibili di inquinare)
la scuola austriaca, giunta alla quinta generazione, sta cambiando il paradigma sul quale si reggono i modelli statici marshalliani: quelli dei grafici della domanda e dell'offerta che vengono insegnati nei corsi di economia politca. la via tracciata è quella di una visione dinamica e imprenditoriale del processo economico fondato sulla concorrenza come procedimento di scoperta del nuovo e di soluzione dell'incertezza.
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
Si ma la prima edizione è del 1922, cioè prima della crisi del 29....vecchiume cioè....
crisi del 29 che gli austriaci,soli,avevano predetto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Hayekfilos
per prima cosa ti rinnovo pubb gli auguri di buon compleanno
ti pare che oggi siamo storicamente usciti da quella fase?
ti pare che il 29 abbia rappresentato in qualche modo una discontinuità rispetto al quadro schizzato da von Mises?
Vaglieo a dire al 'conservatore' bush che usa in maniera estrema i deficit di bilancio, interno ed estero, cioè soldi che non esistono, creati dal governo, e debiti sulle spalle di tutti.