

...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Era già sceso al 7,6% nei sondaggi IPR, poi il distacco è salito di nuovo. Il recupero si valuta nel trend, e il trend da un distacco stabile, quindi nessun recupero.


in realta' questo sondaggio conferma in pieno quanto scritto su Libero alcuni giorni fa: i sondaggi oggi valgono quanto la cacca perche' "viziati" da una enorme quota di indecisi (25/30%), ESCLUSI gli astensionisti, di cui buona parte tendenti al centrodestra; dico conferma, perche' confrontando i 2 ultimi sondaggi ad un calo di appena l'1% di indecisi ha corrisposto un aumento di quasi mezzo punto del cdx, in particolare verso il partito "di confine", l'udc. Una proporzione enorme. E manca un altro 25% di indecisi. Il che significa che allo scendere degli indecisi aumentera' la quota di centrodestra.
Sinceramente non sapevo che nella quota degli indecisi non vengono computati i possibili astenuti, ma se cio' e' vero i sondaggi oggi non valgono davvero niente.


Originariamente Scritto da ItaloConservatore
Nella quota degli indecisi VENGONO computati i possbili astenuti.
Quindi quel 25% si riduce a un 10%, a dir tanto.
Direi che se questa è una rimonta, ce ne auguriamo tante di queste rimonte del Cdx...


I sondaggi parlano sempre di indecisi, anche quelli dei giorni immediatamente precedenti le elezioni, e poi però i loro risultati, se i sondaggi sono fatti seriamente, rispecchiano i risultati. Ma capisco che a destra pur di poter sperare ...


scusate ma a voi chi l'ha detto che nel 25% sono compresi i potenziali astensionisti? io vi rimando a quell'articolo che dice il contrario e spiega analiticamente la situazione:
http://brunik.altervista.org/20051202102329.html
d'altronde IPR si guarda bene dallo spiegare come stanno le cose; se avete fonti che dicono l'opposto bene, ma vorrei proprio capire.


secondo me la partita non è chiusa
m.calu[img]


Su questo siamo d'accordo. Tra l'altro ancora non si conoscono gli schieramenti precisi con cui si va a votare.Originariamente Scritto da m.calu
Sarebbe stolto credere che la partita sia chiusa. Spero che i nostri se ne rendano conto... E dico tutti!


dicembre 5, 2005 IPR Marketing
L'impegno di Casini aiuta l'Udc. Distanza tra coalizioni cala al 7.5%
I centristi della Cdl aumentano dell'1.1% toccando il 5.3%
Gli indecisi diminuiscono di 500 mila attestandosi a 9 milioni
Due importanti novità segnano il trend elettorale della prima settimana di dicembre, una all'interno dell'Unione, l'altra nella Cdl. Al contempo la distanza tra le due coalizioni diminuisce e si attesta al 7.5, tuttavia ciò non è dovuto ad una perdita di consensi dell'Unione, quanto piuttosto ad una mobilitazione elettorale proveniente dagli indecisi che favorisce la Casa delle Libertà, o meglio, in modo specifico, il partito dell'Udc.
Nel centrodestra, dunque, rispetto al mese precedente, si registra un importante passo in avanti proprio dell'Udc che, per la prima volta dopo le dimissioni di Follini, aumenta di 1.1% raggiungendo il 5.3%. Tale incremento diventa più rappresentativo se messo in relazione ai due fattori che lo determinano: da un punto di vista politico coincide con il fatto che recentemente Casini sia ritornato a tutti gli effetti "testimonial" dell'Udc, dopo aver mantenuto in questi anni una equidistanza dettata dal suo ruolo istituzionale di Presidente della Camera, mentre dal punto di vista dei flussi elettorali si nota che il trend in positivo è stato favorito prevalentemente dal target dei cosiddetti "indecisi" e non da un movimento di consenso interno alla coalizione. Ad oggi, quindi la popolazione che non sa ancora quale partito votare si è ridotta di circa 500 mila elettori e attualmente conta poco più di 9 milioni di Italiani.
Nel centrosinistra, invece, l'elemento di novità è costituito da una flessione di quasi un punto della lista dell'Ulivo che probabilmente paga lo scotto di una entità ancora in incubazione e di un ritardato inizio di campagna elettorale sul proprio marchio. Nonostante ciò, il decremento non fa perdere molti consensi all'intera coalizione poiché crescono i partiti satelliti come il PDCI e lo Sdi+Radicali. Pertanto L'Unione, nel suo complesso, rimane sostanzialmente stabile.
(Repubblica.it 5 dicembre 2005)
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...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


BRAVOOriginariamente Scritto da ItaloConservatore
e c'è di più, ...si continua a indicare la "cosa" nel pugno nellla Coalizione di Sinistra, ... ma quelli non li vuole nessuno, tanto è vero, che in questi giorni alla fabbrica del programma, o come diavolo Prodi l'ha chiamata, nessuno li ha invitati...
Saluti