Valori persi, …anche nelle piccole cose !
Molto spesso, quando mi capita di passeggiare per le vie di una città, o di un piccolo centro urbano, del nostro Paese, rimango colpito, dai nomi delle vie e delle piazze !
Soprattutto circolando per Torino, la città che meglio conosco, nel centro, si scorgono ancora moltissime grandi targhe di marmo bianche, ben incise e leggibili ad ogni angolo di strada .
"Corso Vittorio Emanuele II - Re d'Italia", "Via Guglielmo Marconi - Scienziato (nato e morto)",
"Via Conte di Cavour - Statista (luogo di provenienza ecc.)"
E via dicendo… poi con il passare degli anni, si sono aggiunte vie nuove, quartieri periferici un poco ovunque , e le belle targhe in marmo hanno ceduto prima a quelle in materiale gessoso, poi in cartone o masonite, ora sono quasi tutte metalliche, formato indicazione stradale a fondo bianco. Ma ciò non è male, i tempi cambiano, ma la cultura è un patrimonio che non cambia e non deve essere buttato dalla finestra !
E allora vorrei dalle Amministrazioni una risposta valida del perché, dalle targhe toponomastiche, sono sparite tutte quelle indicazioni aggiuntive, che certo non servivano a trovare un indirizzo, ma servivano a rammentarci la grandezza della nostra Italia attraverso i suoi personaggi illustri, dandogli un volto, un significato, un colore.
Possibile che oggi, lasciando perdere le maiuscole, (non so quale fastidio potessero darci), sono costretto ad interrogarmi ogni volta, per capire cosa leggo ?
"piazza g. matteotti", "via a. manzoni", "largo f. bandiera" ecc ecc… ma cosa può apprendere un giovane italiano leggendo questi cartelli, cosa gli resta dell'aver passeggiato in "via g.garibaldi" ?
Intanto " a. manzoni" sta per Alberto o Anselmo Manzoni ?
La " a" e la "m" minuscole sono per mancargli appositamente di rispetto, oppure era così poco importante. E poi, …Manzoni faceva il muratore (con tutto il rispetto per i muratori) oppure il meccanico, …è morto ieri oppure è vissuto al tempo delle crociate ?
Possibile che le attuali Istituzioni pubbliche, siano tanto insensibili al nostro patrimonio culturale storico e artistico, da voler dolosamente provocare in noi questi dubbi e queste domande ? Oppure, non sarà forse per la vergogna di aver dovuto inserire per opportunità politica nella toponomastica di quasi tutti i centri urbani nomi quali Bresci, De Rosa, Allende, Togliatti, De Gasperi ecc. ecc.
Infatti, cosa mai dovremo leggere trovandoci in "via g. bresci" , forse Via Gaetano Bresci 1869-1901 Anarchico Terrorista ? …ecco che forse, è meglio non scrivere nulla, e lasciare ai bambini libertà di immaginazione.
Io penso che i principi, per quanto piccoli, siano come "il buongiorno, che si vede dal mattino".
Spendiamo migliaia di euro, per archiviare in rete assurdità perché siano leggibili a pochi internauti,
quando senza spendere un soldo in più, potremmo archiviare migliaia di nozioni visibili a tutti !
Condivido allora che non serve davvero la Riforma della Pubblica Istruzione …
Saluti





