
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Premesso che ritengo l'evasione fiscale ITALIANA, ai NOSTRI livelli, come una delle cause principali dello sfascio economico (nonchè, sulla sua "tollerabilità", morale) del Paese; non so proprio se sia "troppo" grave (non ho mai scritto "troppo"; lo scrivi tu), so però che E' grave.
E lo è ancor di più se chi lo commette è un eletto dal popolo.
O, almeno, così dovrebbe essere per QUALUNQUE cittadino che possegga anche un seppur MINIMO senso della legalità, dell'etica e del RISPETTO delle Istituzioni e, quindi, dello Stato; il PROPRIO Stato, non quello di Previti e Berlusconi.
Premesso questo; ci sono, come al solito, delle "inesattezze" in quello che vanegg...ehm, scrivi.
Cominciamo (per la millantesima volta): Di Pietro indagò FEROCEMENTE sulla fantomatica valigetta da un miliardo portata da Gardini a Botteghe Oscure.
Il fatto è che di quella valigetta riferì Sama, che disse di averlo SAPUTO da Gardini. Sama NON vide mai la valigetta; dice solamente di averlo saputo da Gardini. Prove? ZERO.
Lo stesso autista di Gardini non conferma una beata cippa; e Di Pietro archivia.
Continuiamo (anche qui per la millantesima volta): Berlusconi NON è stato "assolto" per il Lodo Mondadori; è stato prescritto per l'applicazione delle attenuanti generiche, che hanno derubricato il reato da corruzione in atti giudiziari in corruzione "semplice".
Tant'è che nella sentenza di PRESCRIZIONE viene definito "privato corruttore"; CORRUTTORE, non "innocente".
Che lo sia; VI viene raccontato a reti ed edicole unificate dai media unici.
Su D'Alema ne so quanto te; e non ho ancora letto nessuno che mi abbia postato le motivazioni della sua sentenza di prescrizione.
L'ho cercata (azzz! se l'ho cercata); ma non l'ho ancora trovata.