De Benedetti vara un fondo
salva-imprese con la Fininvest
MILANO - Un progetto di fondo salva-imprese verrà varato a breve dalla Cdb Web Tech di Carlo De Benedetti. La società ha infatti annunciato con una nota di aver dato mandato al presidente di "studiare la fattibilità di un'attività d'investimento in realtà industriali in difficoltà prevalentemente concentrata in progetti di rilancio e di recupero di redditività in aziende italiane di media dimensione". All'iniziativa hanno già mostrato interesse Fininvest, il gruppo Della Valle, la Sopaf dei Magnoni, il fondo di investimento Usa Ramius e Banca Intermobiliare, oltre a Luca Cordero di Montezemolo, Nerio Alessandri e Arnaldo Borghesi a titolo personale.
Secondo le previsioni per l'operazione, Cdb Web Tech avvierà l'iniziativa dopo aver trasferito la propria attività (esclusa liquidità per 50 milioni di euro) a una società di cui verrà chiesta ammissione a quotazione e le cui azioni verranno assegnate agli attuali azionisti. E' previsto che i termini e le condizioni del progetto, soggetto anche all'approvazione delle competenti autorità regolamentari, vengano approvati dal consiglio di amministrazione entro settembre.
I mezzi finanziari necessari all'iniziativa saranno reperiti anche tramite un aumento di capitale, con modalità da definirsi, per un controvalore indicativo di 500 milioni di euro.
L'investimento dei primari gruppi industriali e degli investitori che hanno già mostrato il proprio interesse sarà definito una volta fissati i termini dell'aumento di capitale. Gli advisor finanziari dell'operazione, Mediobanca, Lazard e Lehman Brothers, hanno anche dato disponibilità a promuovere l'aumento dedicato all'operazione.
L'iniziativa, si spiega in particolare nella nota, riguarda progetti di 'turnaround' industriale e finanziario, oltre a costituire una interessante opportunità di sviluppo, anche alla luce dell'attuale situazione di difficoltà di molte medie imprese in Italia, rappresenta un concreto contributo di esperienza e risorse, innovazione, creatività e determinazione che investimento in realtà industriali intende offrire al Paese.
Cdb Web Tech intende dotarsi di un sistema di corporate governance dualistico, con un consiglio di sorveglianza espressione degli azionisti presieduto da De Benedetti, con il ruolo di controllo e indirizzo strategico, oltre a un comitato di gestione costituito dal team di manager che avranno le deleghe operative.
tratto dal sito Kataweb




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