Ad ognuno il suo. Da noi questo golem zoppicante si chiama(va?) Democrazia Cristiana




Se Ariel Sharon rivincera' le prossime elezioni con il suo nuovo partito 'Kadima', Shimon Peres non solo fara' ancora parte della futura compagine governativa, ma avra' un ruolo-chiave nel rilancio e nella finalizzazione del processo di pace con i palestinesi: al punto che potra' ottenere "qualsiasi incarico voglia". E' stato lo stesso Sharon a dichiararlo, durante una conferenza stampa in cui l'attuale vice premier, di recente uscito dal Partito Laburista per appoggiare apertamente 'Kadima', sedeva al suo fianco. "Ho chiesto a Shimon di scegliere qualsiasi carica desideri. Puo' ricoprirle tutte e, io ritengo, con grande successo", ha sottolineato il primo ministro israeliano. "Indipendentemente dall'incarico per il quale optera'", ha proseguito Sharon, "nel processo diplomatico Shimon sara' un partner a pieno titolo e con un ruolo centrale". Peres ha motivato il clamoroso cambiamento di fronte, con l'abbandono della formazione politica che egli stesso ha contribuito a fondare, adducendo la convinzione secondo cui l'ex leader del Likud perseguira' davvero la pace con la controparte palestinese.

Tutti insieme appassionatamente. Allegria!