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Citazione:
Originariamente Scritto da Der Tote Wolf
Sei alternativo ed antagonista all'industrializzazione? e cosa proponi come alternativa? la pastorizia e la raccolta di bacche?
Le forze creative della Nazione, quelle che portano innanzi lo sviluppo, non sono da cancellare, anzi vanno valorizzate ed indirizzate non piu' verso il capitalismo selvaggio ed il profitto, vanno convertite alla causa nazionale e sociale, ma vanno lasciate intatte, perche' loro sono la nostra Intellighenzia e la classe capace di sviluppo della nostra Nazione.
Mi dispiace dirtelo ma non capisci una sega, l'industria va sottoposta agli interessi nazionali, popolari ed ambientali, al centro di tutto ci deve essere l'uomo e l'ambiente e non l'economia e gli interessi voluttuari....L'esempio e' la Germania nazionalsocialista ove si conciliava una visione del mondo basata sul blut and boden con un economia ed un industria all'avanguardia...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Massimiliano71
- Utilizzo intensivo di tutte le energie rinnovabili (acqua, sole, boracifera, eolica ma solo in zone non paesaggisticamente protette ecc. ecc.)
- Incentivi fiscali e finanziari per la ristrutturazione degli edifici secondo criteri di bio-edilizia e bio-architettura
- Obbligo per tutte le nuove costruzioni (pubbliche, private, residenziali, commerciali, direzionali) di dotarsi di pannelli solari o pannelli fotovoltaici.
- Riduzione del costo di lampade a basso consumo.
Iniziamo da questi punti: se venissero applicati bene si avrebbe gią un risparmio energetico di oltre il 20% della bolletta elettrica nazionale senza bisogno di costruire centrali comunque dannose.
P.s. sarebbe bene che l'Italia finanziasse la ricerca sulla fusione a freddo.
Quoto
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Citazione:
Originariamente Scritto da fabiosko
Mi dispiace dirtelo ma non capisci una sega, l'industria va sottoposta agli interessi nazionali, popolari ed ambientali, al centro di tutto ci deve essere l'uomo e l'ambiente e non l'economia e gli interessi voluttuari....L'esempio e' la Germania nazionalsocialista ove si conciliava una visione del mondo basata sul blut and boden con un economia ed un industria all'avanguardia...
E proprio quello che ho scritto nelle righe che hai quotato...e poi dici che IO non capisco una sega! Mah...
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Citazione:
Originariamente Scritto da fabiosko
Mi dispiace dirtelo ma non capisci una sega, l'industria va sottoposta agli interessi nazionali, popolari ed ambientali, al centro di tutto ci deve essere l'uomo e l'ambiente e non l'economia e gli interessi voluttuari....L'esempio e' la Germania nazionalsocialista ove si conciliava una visione del mondo basata sul blut and boden con un economia ed un industria all'avanguardia...
Quoto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da fabiosko
qui non si tratta di prendere il nucleare o la colza, o si trova forme realmente alternative ad es. le auto ad idrogeno o si (e cio' a mio parere dovrebbe fare chi si considera portator di una visione tradizionale) rifiuta le aberrazioni della modernita'.....
Comunque vedo che nessuno mi risponde sul ruolo politico dell'area, nella specie in campo ambientale
Non vedo l'ora di parlare con te di lavoro ed ambiente!!!
Ci vediamo in settimana?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Massimiliano71
- Utilizzo intensivo di tutte le energie rinnovabili (acqua, sole, boracifera, eolica ma solo in zone non paesaggisticamente protette ecc. ecc.)
- Incentivi fiscali e finanziari per la ristrutturazione degli edifici secondo criteri di bio-edilizia e bio-architettura
- Obbligo per tutte le nuove costruzioni (pubbliche, private, residenziali, commerciali, direzionali) di dotarsi di pannelli solari o pannelli fotovoltaici.
- Riduzione del costo di lampade a basso consumo.
Iniziamo da questi punti: se venissero applicati bene si avrebbe gią un risparmio energetico di oltre il 20% della bolletta elettrica nazionale senza bisogno di costruire centrali comunque dannose.
P.s. sarebbe bene che l'Italia finanziasse la ricerca sulla fusione a freddo.
CONCORDO
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Citazione:
Originariamente Scritto da fabiosko
Mi dispiace dirtelo ma non capisci una sega, l'industria va sottoposta agli interessi nazionali, popolari ed ambientali, al centro di tutto ci deve essere l'uomo e l'ambiente e non l'economia e gli interessi voluttuari....L'esempio e' la Germania nazionalsocialista ove si conciliava una visione del mondo basata sul blut and boden con un economia ed un industria all'avanguardia...
CONCORDO
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Praticamente state dicendo la stessa cosa senza accorgervene.... :D
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Nessuno vuole costriure le fabbriche dappertutto e distruggere la Natura.
La bio tecnologia non e' al di fuori dell' industrializzazione, ma ne e' il derivato ultimo.Se fossimo rimasti immuni dall'industrializzazione anni 60/70, quella inquinante per intenderci, non avremmo posseduto le capacita' per sviluppare le bio tecnologie egli ultimi ritrovati meno inquinanti.
Riguardo la Germania Nazionalsocialista, essa giustamente incoraggiva il legame Sangue e-Suolo e l'agricoltura, ma non per questo rinunciava ad un'intensa industrializzazione e men che meno era nemica di chi dell' industrializzazione era l' artefice, ovvero le grandi famiglie industriali della Ruhr e dell'alta Slesia ovvero i vari baroni Krupp, von Thyssen, la IG Farben ecc., cioe' quei centri di potere che oggi certi antagonisti-rivoluzionari d'area (leccando il culo alla sinistra radicale) definiscono poteri forti....
La Germania Nazionalsocialista proteggeva ed incentivava questi cosiddetti poteri forti, perche' era consapevole che essi rappresentavano l'elite produttiva del paese.
Quindi avete le idee un po' confuse, da una parte siete antagonisti rispetto ai poteri forti, dall'altra volete godere delle tecnologie piu' innovative che solo queste forze produttive sono state e sono in grado di sviluppare....
Tornando al nucleare, essa e' un'energia pulita e temere incidenti e catastrofi, oltre che di malaugurio e' segno di scarsa considerazione e fiducia nei nostri ingegneri e operai e quindi di scarso rispetto verso le capacita' delle elites produttive Italiane.
Torno a sottolineare il valore deterrente del nucleare militare: se per assurdo l' Italia decidesse di riconquistare la propria sovranita', l' unica chance di non finire come la Serbia di Milosevic sarebbe quella di possedere testate nucleari di grande gittata.
Siamo l'unico grande paese d'Europa, oltre alla Spagna a non possedere questo tipo di tecnologia e c'e' chi ancora ha paura e strilla come un bambino... gli altri popoli evidentemente anche in questo sono all'avanguardia rispetto alla purezza rivoluzionaria e all' intransigenza guerriera di certa nostra sinistr..ehm destra.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Agrimensore
Non vedo l'ora di parlare con te di lavoro ed ambiente!!!
Ci vediamo in settimana?
io ci sono attendo indicazioni da nimmo