In Israele la responsabilità penale non è personale: è di chi decidono loro. E si divertono pure a mettere per strada le persone. Sadici

GERUSALEMME - Mentre i palestinesi nella striscia di Gaza e in Cisgiordania temono l'inizio di una feroce rappresaglia israeliana, dopo l'attentato a Netanya i militari israeliani hanno arrestato il padre e i tre fratelli del kamikaze di 21 anni che ieri ha ucciso cinque persone facendosi saltare in aria in un centro commerciale.

Il padre dell'attentatore, Amine Abu Saada, ha detto che non aveva idea che il figlio fosse un militante della Jihad islamica e che ha appreso del suo gesto solo quando sono venuti a porgergli le condoglianze.

Intanto il ministro della Difesa israeliano, Shaul Mofaz, ha fatto sapere che cercherà di ottenere una revisione alle norme che vietano di demolire le case delle famiglie dei kamikaze, misura invece che ritiene un importante deterrente contro gli attentati.