
Originariamente Scritto da
VECCHIO
RIPORTO DA FORZA NUOVA ,che dice del Dialogo coi cittadini ( ma un dialogo che pare debba portare in fin dei conti alla costruzione del TAV ) praticamente fa capire che e' d'accordo col TAV :
Proviamo a fissare alcuni punti fermi sulla questione del Tav, che gli Enti locali e il Governo hanno trattato con una superficialità incredibile, giungendo al punto di ordinare le cariche nella notte scorsa contro gli abitanti della Val Susa che dormivano nel campeggio No-Tav, trattando i cittadini come i peggiori dei criminali. Stabilito che: 1)In questo caso non sono in ballo questioni ideologiche ma di fatto, e sui fatti bisogna ragionare.2)In linea di principio, tutte le opere pubbliche in grado di modernizzare le infrastrutture della Nazione sono da sostenere, essendo la cronica arretratezza una delle cause del degrado e dello scarso sviluppo economico del Paese. E' anche vero che alcune opere, quali il ponte di Messina, appaiono fin da subito di dubbia utilità; la linea Tav, al contrario, sulla carta può essere interessante.
3)Gli abitanti della Val Susa sono massicciamente contrari alla realizzazione dell'opera. Non è vero che la protesta è strumentalizzata politicamente dalla sinistra; al contrario, i comitati no-Tav hanno fatto di tutto per sganciare la politica dalla protesta. Grave errore ha inoltre commesso il ministro Pisanu nel dichiarare più volte che sono possibili infiltrazioni terroristiche nella protesta, in quanto i manifestanti hanno sempre agito nei limiti dell'ordine pubblico; sono al contrario episodi come le cariche indiscriminate della polizia che possono esasperare gli animi e creare un clima di tensione. Gli abitanti della valle hanno obbiettato alla costruzione della linea ferroviaria ragioni di natura ecologica e di salute pubblica, ragioni che si possono anche discutere, ma alle quali fino ad ora mai nessuno ha dato risposta; basti pensare che i Comuni della valle non hanno mai avuto voce in capitolo. Per esempio, non è chiaro come si intendano smaltire eventuali sostanze nocive qualora venissero rinvenute durante gli scavi.
La soluzione è:
1)Coinvolgere nelle decisioni, oltre al Governo e agli Enti locali, i Comuni interessati.
2)Stabilire un protocollo di intesa con le regole da seguire nei sondaggi del terreno.
3)Garantire che le operazioni che si vogliono svolgere in questi giorni si fermeranno nel momento in cui venissero trovate sostanze (uranio e amianto in particolare) in quantità tale da causare rischi per l'ambiente e i cittadini. Le proteste sono infatti particolarmente accese perché i cittadini credono che, mentre le dichiarazioni ufficiali parlano di sondaggi del terreno, in realtà si voglia incominciare con gli scavi per la realizzazione dell'opera (Siamo ridotti al punto che un Governo deve usare questi mezzucci per l'incapacità di dare risposte!)
Forza Nuova Piemonte