NAPOLI: MILLE FIRME RACCOLTE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA (08/12)
Ufficio Stampa M.I.S. NAPOLI - Sono state raccolte mille firme in una sola giornata alla manifestazione del MIS in piazza Dante a Napoli del 3 dicembre scorso per il ritiro della delibera dell’Ato2 del 23 novembre 2004, con la quale si apre la gestione delle risorse idriche ai privati in 139 Comuni della Campania, compreso Napoli. Il Mis è sceso in campo con i comitati civici, 40 sigle schierate duramente contro il decreto voluto dal centrosinistra. Alla manifestazione hanno preso parte il Vice Segretario Nazionale Vicario del Partito Raffaele Bruno, il Segretario Regionale Franco Curcio, i Dirigenti Nazionali Lucia Quaranta e Luca Pinto, oltre a dirigenti locali e militanti che hanno fatto volantinaggio, megafonaggio ed esposto tabelloni tra il consenso unanime dei cittadini. “Con questa petizione – sottolineano i dirigenti citati – e con la battaglia di tutti i comitati di lotta per la difesa dell’acqua, cerchiamo di scongiurare un’ennesima ingiustizia sociale che colpirebbe i cittadini più deboli e indifesi. L’acqua non può essere privatizzata perché chi controlla l’acqua controlla la vita. Diffidiamo, pertanto, anche il Governo a non recepire a livello nazionale questo decreto iniquo e antipopolare e a non modificare la Legge Galli. Al centrodestra chiediamo invece di contrastare in ogni sede le delibere regionali già approvate. Continueremo la battaglia a tempo indeterminato, hanno concluso gli esponenti missini, sino a quando non sarà abrogato l’infame decreto legge”