tratto da http://www.valianti.it/cgi-bin/bp.pl...a&articolo=994
In questi giorni di stupri di massa delle donne, o meglio dire, di ragazzine inermi, il mito dell'alta velocità appare in Italia, dietro la falsa maschera di modernità e di europeismo,che promette pogresso e sviluppo, dove si nascondono giochi di potere di lobby finanziarie, che all'unisono con la malavita organizzata, sono interessate ad entrare nei cantieri delle grandi opere pubbliche, per avere una rendita a vita, lucrando miliardi di euro sulle spalle dei cittadini e dello STATO che tanto blandiscono, con movimenti politici come la Lega Nord, ma che poi mungono come dei cravattari.
Non entro nel merito della questione degli espropri, dei dati epidemiologici ed ambientali,dei gravissimi rischi ambientali, ma un dato voglio rimarcare: la questione della TAV Torino-Lione ha riportato l'Italia molto ma molto indietro, a quando le guardie regie bastonavano i cittadini inermi, trasformando o cercando di trasformare la giusta protesta dei valleggiani in uno scontro sociale, poichè ormai si sono intruppati tra la popolazione formazioni politiche estreme, atte solo a fomentare disordini ed a creare un paravento per lo Stato, che può lanciare sulla folla le neo guardie regie, spostando dal centro alla periferia della notizia il cuore del problema, riducendola ormai a pura lotta politica della peggiore lega, motivando da ora l'uso lecito di ogni mezzo pur di vincere o stravincere la contesa.
tratto da http://www.valianti.it/cgi-bin/bp.pl...a&articolo=994




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