Ecco quel che significa dare i pieni poteri agli sceriffi di ogni genere. Come vorrebbero fare i DS domani da noi

WASHINGTON - Dramma all'Aeroporto Internazionale di Miami: un passeggero a bordo di un aereo appena giunto dalla Colombia e' stato ucciso a colpi di pistola da un team di 'sceriffi dell'aria' convinti che avesse con se' un ordigno. E' la prima volta, dalla tragedia dell'11 settembre, che i 'marshals' federali posti a difesa dei velivoli uccidono un passeggero.
Il passeggero, Rogoberto Alpizar, un cittadino americano di 44 anni, si era imbarcato sul volo 924 della American Airlines, proveniente da Medellin (Colombia) e diretto ad Orlando (in Florida) dopo uno scalo a Miami.
Gli 'sceriffi' a bordo del Boeing 757 sono rimasti insospettiti, secondo alcuni testimoni, dal comportamento del passeggero durante il volo dalla Colombia convincendosi che avrebbe potuto presentare un pericolo e che potesse avere un ordigno nel suo bagaglio a mano.
Il dramma e' avvenuto mentre il velivolo stava per riprendere il viaggio lasciando Miami alla volta di Orlando. Tutti i passeggeri erano scesi a Miami, per fare dogana, per poi risalire sul velivolo e proseguire per Orlando.
Un testimone ha raccontato che l'uomo ha cominciato a correre improvvisamente per il corridoio dell'aereo, agitando le mani in aria, mentre era inseguito da una donna, apparentemente la moglie, che diceva che l'uomo aveva problemi mentali e non aveva preso le medicine necessarie.
L'uomo si sarebbe diretto verso l'uscita dell'aereo, raggiungendo il passaggio mobile che collega le cabine ai terminal. Qui sarebbe stato raggiunto dagli 'sceriffi' che, dopo avergli intimato di fermarsi, avrebbero aperto il fuoco dopo avere avuto l'impressione che il passeggero stesse per frugare nel suo bagaglio.
Le prime notizie indicavano che l'uomo era stato ferito ma successivamente veniva comunicata la sua morte. E' la prima volta, da quando la strage delle Torri Gemelle ha fatto scattare severe misure di protezione dei voli negli Usa, che gli 'sceriffi dell'aria' uccidono uno dei passeggeri a bordo.
Pochi giorni fa le autorita' americane hanno fatto scattare un attenuamento delle misure di sicurezza sui bagagli a mano, e' di nuovo possibile portare forbicine a bordo ed altri oggetti finora considerati pericolosi, proprio per concentrare i controlli sulle minacce piu' insidiose, come la presenza di esplosivo a bordo.
Il volo 924 della American Airlines era giunto a Miami alle 12.16 locali e avrebbe dovuto ripartire per Orlando dopo due ore. L'incidente e' avvenuto alle 14.00 locali, poco prima dell' orario previsto per il decollo alla volta di Orlando