Sorpresa!
Diciassette anni fa veniva insignito del premio nobel un economista che proponeva soluzioni ideali e di buon senso

Il 10 dicembre 1988 venne assegnato il premio nobel per l’economia all’economista francese Maurice Allais.

Oppositore del trattato di Maastricht, questo premio nobel punta l’indice sul dio del libero-scambio e propone una serie di misure protezionistiche nonché l’intervento dello stato in difesa della comunità.

Allais ritiene che l’esigenza principale del nostro tempo è “mettere fine a una situazione fondata sulla mistificazione, la menzogna e la frode (…) Bisogna mettere in vigore le leggi antiche e completarle per opporsi efficacemente alla collusione della plutocrazia, della politocrazia e della tecnocrazia”.