Originariamente Scritto da Ribellu
Nei nostri interventi abbiam forse sostenuto che i mali del mondo siano da addossare agli ebrei?
La posizione antisionista è assolutamente legittima, e il gioco di confondere antisionisti con antisemiti è un gioco sporco, oltre ad essere scientificamente falso, visto che gli unici semiti autentici in israele sono i palestinesi.
Anche quello di far apparire come estremiste le posizioni semplicemente non-sioniste è un gioco sporco, è notizia di pochi giorni fa che uno scrittore ebreo, Israel Shamir, è stato denunciato per antisemitismo (lui che ha perso la madre in un campo di concentramento) solamente per aver preso polemicamente posizione contro i crimini del sionismo. Come lui, nel mondo e anche in Israele molti sono gli ebrei antisionisti, come diversi sono stati i partiti che all'interno dello stato di Israele hanno preso posizione contro il sionismo. Antisionismo non è quindi antisemitismo.
...non sai cosa è il sionismo? Il sionismo è un movimento culturale e politico, originatosi se non ero nella seconda metà dell'ottocento, che auspicava, teorizzava, si batteva e si batte per ricongiungere gli ebrei della diaspora nella terra di israele, motivando questo come diritto divino.
Semplicemente e razionalmente contesto il diritto che una cofessione religiosa possa avere, per diritto divino,legittimità ad occupare terre abitate e popolate per qualcosa come 2000 anni esclusivamente da arabi.
La soluzione oggi della convivenza tra i due popoli non è certo di facile risoluzione, è evidentemente una realtà di fatto quella della esistenza dello stato di israele,che non si puo cancellare. Non riconoscere legittima l'occupazione e la proclamazione unilaterale di uno stato ebraico su quelle terre da parte degli ebrei nel 1948 è altra cosa, un atto di libera coscienza individuale, oltre ad essere il riconoscimento del mancato rispetto dei più elementari principi di diritto internazionale.
Bella la canzone di De Andrè