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Citazione:
Originariamente Scritto da Mikbologna
Queste Sono leggende metropolitane. E' chiara l'intenzione precisa dei governanti di affondare l'inps per dare spazio ai privati. Ma quale pozzo senza fondo? da anni ormai l'inps ha i conti in pareggio, dalla riforma dini almeno. L'assistenzialismo anni '80 è stato fatto per volontà politica precisa, dobbiamo pagare quelle pensioni rubate ma cose del genere non accadono più come regola da un pezzo.
Quando Berlusconi parlava della decontribuzione per i nuovi assunti lo diceva per un motivo. L'inps allora aveva risposto che i conti sarebbero andati a puttane, ma la cosa non preoccupava molto Berlusconi. Poi la legge saltò per fortuna.
Oggi accusare di malgestione l'inps è una moda,quando i costi di gestione per il suo mantenimento sono invece circa 5 volte in meno che i fondi privati.
I miei sono calcoli che anche tu puoi fare. Non occorre essere dei matematici.
Il fatto che la riforma dini abbia fatto si che le pensioni siano calcolate sui contributi versati rende poi evidente che il rendimento garantito dall'INPS è bassissimo. I motivi li ho spiegati, ed il fatto che i conti INPS ora vadano bene è solo spiegato con il fatto che grazie a quella riforma le è stato consentito di abbassare il rendimento dovuto ai nuovi pensionati.
Se tu preferisci ignorare la realtà dei fatti, sei liberissimo, e continua a credere che sia solo propaganda.
Resta il fatto che oggi, un operaio non può più sperare in una pensione che gli dia una vecchiaia serana. Al massimo potrà contare su di una pensione pari al 60 % dell'ultima retribuzione !!!! E con quella farà una tremenda fatica a campare.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Marco Piccinini
I miei sono calcoli che anche tu puoi fare. Non occorre essere dei matematici.
Il fatto che la riforma dini abbia fatto si che le pensioni siano calcolate sui contributi versati rende poi evidente che il rendimento garantito dall'INPS è bassissimo. I motivi li ho spiegati, ed il fatto che i conti INPS ora vadano bene è solo spiegato con il fatto che grazie a quella riforma le è stato consentito di abbassare il rendimento dovuto ai nuovi pensionati.
Se tu preferisci ignorare la realtà dei fatti, sei liberissimo, e continua a credere che sia solo propaganda.
Resta il fatto che oggi, un operaio non può più sperare in una pensione che gli dia una vecchiaia serana. Al massimo potrà contare su di una pensione pari al 60 % dell'ultima retribuzione !!!! E con quella farà una tremenda fatica a campare.
Un privato credi che costi meno al lavoratore che ci affida i suoi soldi? L'unica differenza è che il privato deve lucrare, quindi paghi più di gestione (e i dati così dicono, circa 5 volte di più), e sei chiaramente esposto al rischio fallimento.
Allora, perchè quei miliardi di euro del tfr non li diamo all'INPS? Dici che hanno i conti barcollanti, ma che c'entra? Con una iniezione di liquidità di questo tipo le cose andrebbero pur meglio.
Resta il fatto che oggi, un operaio non può più sperare in una pensione che gli dia una vecchiaia serana. Al massimo potrà contare su di una pensione pari al 60 % dell'ultima retribuzione !!!! E con quella farà una tremenda fatica a campare.[/QUOTE]
Questo è vero. Ma perchè un privato dovrebbe garantirti un rendimento maggiore e più sicuro di un'istituzione pubblica? (ricordo che c'è di mezzo la pensione, una cosa ESSENZIALE per la vita di una persona)
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Citazione:
Originariamente Scritto da morena
MA QUANTE STORIE!! se non volete rischiare lasciate i vostri soldi dove sono!! sarà piu' contento il vostro datore di lavoro :D
Appunto, delle due meglio così. Ma più vanno avanti ti mandano a puttane l'inps e ti costringono a farti l'integrativa da un privato. E' un progetto pianificato di privatizzazione, la verità è che sulla sopravvivenza dell'inps non ci crede nessuno, sennò si sarebbe alzata qualche voce a proporre che il tfr dei lavoratori fosse trasferito direttamente nelle casse dell'ente pubblico.
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mah, vent'anni fà e piu' si dicevano le stesse cose eppure l'inps è sempre qui a pagare le pensioni!!
evidentemente è un progetto di privatizzazione che piace a tutti visto che neppure dall'opposizione si sono alzate voci in questo senso!
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[quote=Mikbologna]
Allora, perchè quei miliardi di euro del tfr non li diamo all'INPS? Dici che hanno i conti barcollanti, ma che c'entra? Con una iniezione di liquidità di questo tipo le cose andrebbero pur meglio.
Per l'INPS certo, per il futuro pensionato no. Il perchè è evidente, i suoi soldi non sarebbero investiti solo per lui, ma spesi per pagare i debiti che sono stati accollati impropriamente all'INPS. Se ti rifiuti di capire questo semplice concetto non so che farci.
Resta il fatto che oggi, un operaio non può più sperare in una pensione che gli dia una vecchiaia serana. Al massimo potrà contare su di una pensione pari al 60 % dell'ultima retribuzione !!!! E con quella farà una tremenda fatica a campare.
Questo è vero. Ma perchè un privato dovrebbe garantirti un rendimento maggiore e più sicuro di un'istituzione pubblica? (ricordo che c'è di mezzo la pensione, una cosa ESSENZIALE per la vita di una persona)
Il motivo è sempre quello di prima, l'INPS è stato è e sarà sempre alla mercè dei politici, che usano i soldi depositati dai lavoratori per concedere benefici in cambio di voti.
Il problema vero con i privati sono "le regole", e proprio per questo la riforma non piace neanche a me. C'è molto fumo e niente arrosto. Non è chiaro nulla delle regole. Chi gestisce (cioè chi sceglie a chi dare i soldi), quali garanzie deve fornire la compagnia che gestisce il fondo ? Chi sorveglia ? Chi fornisce al lavoratore le informazioni ?.
Come vedi di domande se ne possono fare tante, l'unica che, scusami, non ha senso è "Perchè non dare i soldi all'INPS.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Mikbologna
Appunto, delle due meglio così. Ma più vanno avanti ti mandano a puttane l'inps e ti costringono a farti l'integrativa da un privato. E' un progetto pianificato di privatizzazione, la verità è che sulla sopravvivenza dell'inps non ci crede nessuno, sennò si sarebbe alzata qualche voce a proporre che il tfr dei lavoratori fosse trasferito direttamente nelle casse dell'ente pubblico.
Ma il Tfr ora te lo gestisce l'Inps?
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[QUOTE=Marco Piccinini]
Citazione:
Originariamente Scritto da Mikbologna
Allora, perchè quei miliardi di euro del tfr non li diamo all'INPS? Dici che hanno i conti barcollanti, ma che c'entra? Con una iniezione di liquidità di questo tipo le cose andrebbero pur meglio.
Per l'INPS certo, per il futuro pensionato no. Il perchè è evidente, i suoi soldi non sarebbero investiti solo per lui, ma spesi per pagare i debiti che sono stati accollati impropriamente all'INPS. Se ti rifiuti di capire questo semplice concetto non so che farci.
Resta il fatto che oggi, un operaio non può più sperare in una pensione che gli dia una vecchiaia serana. Al massimo potrà contare su di una pensione pari al 60 % dell'ultima retribuzione !!!! E con quella farà una tremenda fatica a campare.
Questo è vero. Ma perchè un privato dovrebbe garantirti un rendimento maggiore e più sicuro di un'istituzione pubblica? (ricordo che c'è di mezzo la pensione, una cosa ESSENZIALE per la vita di una persona)
Il motivo è sempre quello di prima, l'INPS è stato è e sarà sempre alla mercè dei politici, che usano i soldi depositati dai lavoratori per concedere benefici in cambio di voti.
Il problema vero con i privati sono "le regole", e proprio per questo la riforma non piace neanche a me. C'è molto fumo e niente arrosto. Non è chiaro nulla delle regole. Chi gestisce (cioè chi sceglie a chi dare i soldi), quali garanzie deve fornire la compagnia che gestisce il fondo ? Chi sorveglia ? Chi fornisce al lavoratore le informazioni ?.
Come vedi di domande se ne possono fare tante, l'unica che, scusami, non ha senso è "Perchè non dare i soldi all'INPS.
Cavolo ma questa domanda è la più naturale di tutte! Noi italiani abbiamo un fondo di previdenza collettivo PUBBLICO che garantisce tutti i contribuenti. Decidiamo (cioè hanno deciso per noi) che è possibile utilizzare il tfr maturato al miglioramento della pensione. E' possibile darlo a un privato ma non all'ente collettivo di previdenza(!!!!!!). Non è che fosse così difficile fare una riforma differente, migliorare l'INPS non è impossibile.
Si dice che noi destineremmo alla polizza privata la "previdenza complementare". Ma non posso non vedere il progetto neanche troppo nascosto di sputtanare l'Inps, gridare che non garantirà più un cazzo, fare in modo che garantisca una pensione di merda e chiederti se per favore vuoi fare la "pensione complementare" da un privato...
STANNO PRIVATIZZANDO LE PREVIDENZA!!!
Per l'INPS certo, per il futuro pensionato no. Il perchè è evidente, i suoi soldi non sarebbero investiti solo per lui, ma spesi per pagare i debiti che sono stati accollati impropriamente all'INPS. Se ti rifiuti di capire questo semplice concetto non so che farci.
Guarda che l'INPS è di tutti. I suoi debiti li paghiamo noi comunque!!!!!
motivo è sempre quello di prima, l'INPS è stato è e sarà sempre alla mercè dei politici, che usano i soldi depositati dai lavoratori per concedere benefici in cambio di voti.
La regola non è più così da anni. La stretta dopo le legge dini c'è stata.
Il problema vero con i privati sono "le regole", e proprio per questo la riforma non piace neanche a me. C'è molto fumo e niente arrosto. Non è chiaro nulla delle regole. Chi gestisce (cioè chi sceglie a chi dare i soldi), quali garanzie deve fornire la compagnia che gestisce il fondo ? Chi sorveglia ? Chi fornisce al lavoratore le informazioni ?.
Le chiariranno, poi finirà come le RC Auto. Una volta che quelle 4 o 5 banche hanno il monopolio delle pensioni, fanno il prezzo che vogliono e tu non puoi neanche protestare.
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Ma il Tfr ora te lo gestisce l'Inps? ( E 2 )
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Citazione:
Originariamente Scritto da Marco Piccinini
Ci sono troppe cose che in Italia non vengono mai dette.
Ma non importa, bastano pochi semplici conti perchè ognuno possa rendersene conto da solo.
Ho preso in eseme il caso di un operaio, che lavori 40 anni con uno stipendio medio (Netto) di 1000 Euro (Valore attualizzato per rendere confrontabili i numeri sui 40 anni)
Bene ora occorre solo un dato, Basta sapere che i contributi versati (dal lavoratore + il datore di lavoro) raggiungono il 58 % della retribuzione netta (Valore medio fornito dall' INPS)
Bene, con un semplice calcolo effettuato con Excle, si scopre che al termine dei 40 anni di lavoro, il valore dei contributi versati, ipotizzando un tasso d'interesse del 1.5 % (I buoni postali forniscono qualche cosa di più), raggiunge i 377000 Euro !!!!
Ora sempre con semplicissimi calcoili si scopre che tale cifra sarebbe sufficiente ad assicurare una rendita mensile (Lorda) superiore ai 1100Euro al mese per 35 anni.
Ma L'INPS oggi allo stesso lavoratore riconoscerebbe una pensione di poco superiore ai 500 Euro.
La domanda pare scontata. Perchè ?.
La risposta altrettanto scontata.
Perchè l'INPS negli anni ha sperperato i contributi versati da milioni di lavoratori, pagando pensioni assistenziali, pagando la cassa integrazione, pagando i prepensionamenti.
E qualcuno si chiede ancora perchè i fondi pensione debbano essere affidati ai privati e non all'INPS ?
Se il TFR fosse versato all'INPS farebbe la fine degli attuali contributi, verrebbe ingoiato da una voragine senza fondo.
e allora? che si fa ? addirittura regaliamoli a fondi, assicurazioni e banche che in cambio ci diano una rendita delk ciufolo prendendosi il capitale!
ma mi faccia il piacere .....acca nisciun è fesso!
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Citazione:
Originariamente Scritto da Malik
Ma il Tfr ora te lo gestisce l'Inps?
il tfr= salario differenziato lo gestisce la azienda e te lo da quando ti licenzi.