Scoop a Bagdad.
Dal 1999 al 2002 Saddam ha addestrato 8 mila terroristi islamici!
di Il Legno Storto
di Christian Rocca
Saddam Hussein ha addestrato migliaia di terroristi islamici provenienti da tutto il mondo arabo nei quattro anni precedenti l’invasione angloamericana dell’Iraq, dal 1999 al 2002. La clamorosa notizia, che smentisce la supposta estraneità del dittatore nazionalsocialista all’islamismo radicale, è contenuta in documenti e fotografie trovati a Baghdad, ed è stata confermata al giornalista del Weekly Standard, Stephen Hayes, da undici funzionari americani. I campi di addestramento segreti erano tre, a Samarra, a Ramadi e a Salman Pak, ed erano diretti dalle unità d’elite dell’esercito iracheno. Le forze della coalizione angloamericana hanno interrogato i dirigenti civili e militari del regime, i quali hanno ammesso l’esistenza del programma.
Ogni anno nei tre campi iracheni sono stati preparati a combattere circa duemila terroristi, per un totale di ottomila reclute per l’internazionale del terrore. I combattenti provenivano da gruppi fondamentalisti nordafricani legati ad al Qaida, in particolare dall’Algeria, e dai sudanesi dell’esercito islamico. Fonti di intelligence citate da Hayes nell’articolo sostengono che alcuni di questi terroristi siano tornati in Iraq a combattere contro gli eserciti occidentali arrivati nel paese nel 2003 per liberarlo dalla dittatura di Saddam. Già la Commissione americana sull’11 settembre aveva raccontato di alcuni incontri tra gli iracheni e Osama, di vari tentativa di cooperazione e, in particolare, di una precisa richiesta di Bin Laden di ottenere “spazi per campi di addestramento e assistenza per la fornitura di armi, ma apparentemente l’Iraq non ha mai risposto”. Oggi i documenti trovati a Baghdad proverebbero che Saddam invece ha risposto alla richiesta.




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