Un piccolo fatto in controtendenza: all'Ateneo Barese si sono tenute le elezioni dei rappresentanti degli studenti e per la prima volta la sinistra non è riuscita ad eleggere neanche un rappresentante. Certo si tratta di un piccolo fatto marginale (anche perchè nelle elezioni studentesche la partecipazione è sempre minima) ma tenuto conto che le ultime elezioni universitarie nazionali le aveva vinte abbondantemente la sinistra il dato è comunque sorprendente.
Nel Senato accademico e nel Consiglio di amministrazione dell'Università di Bari nei dodici seggi sono stati eletti soltanto i rappresentanti degli "Sudenti indipendenti" (cartello senza precise colorazioni politiche) Studenti per l'Università (lista cattolica di centro) e le liste che fanno capo alla destra.
Per quel che riguarda la destra la vittoria più che di Azione Universitaria (che fa riferimento ad Alleanza Nazionale) è stata della "destra sociale" che a Bari ha presentato i suoi candidati all'interno di Azione Universitaria (facendogli prendere 5 seggi)mentre nelle sedi distaccate di Taranto si sono presentati come liste autonome (con il nome di Taranto universitaria)in concorrenza con Azione Universitaria mandando coraggiosamente al diavolo i seguaci di Fini.
Il risultato è andato al di la' di ogni aspettativa:a Taranto la sinistranon ha eletto nessuno mentre la lista della destra sociale "Taranto Universitaria" ha preso 1100 voti contro i ridicoli "22 voti " di Azione Universitaria e al Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, facoltà "rossa", Taranto Universitaria ha ottenuto il seggio grazie ai voti presi nella sola Taranto mentre Azione Universitaria non ha eletto neanche un rappresentante.