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Originariamente Scritto da maimaria
:K
Marco Pannella:
«Iraq libero» è un'alternativa nonviolenta alla tragica dialettica di chi contrappone pace e guerra. L'alternativa alla guerra non è la pace dei pacifisti, quella di Monaco. Sia l'approccio pacifista al problema dell'Iraq, sia quello dell'amministrazione Bush, prescindono totalmente dalle preoccupazioni per il popolo iracheno.
Infatti noi radicali eravamo contro la guerra in Irak e siamo favorevoli alla presenza delle forze della coalizione per portare la pace e incamminare l'Irak verso la democrazia e la tutela dei diritti umani.
Non te ne eri accorta?
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Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Infatti noi radicali eravamo contro la guerra in Irak e siamo favorevoli alla presenza delle forze della coalizione per portare la pace e incamminare l'Irak verso la democrazia e la tutela dei diritti umani.
Non te ne eri accorta?
No. Tu stai dicendo altre cose. Una cosa è dire che la guerra era sbagliata e da quella sono derivati guai peggiori all'Iraq (del cui popolo Bush se ne può fregare di meno, parole di Pannella) e un'altra cosa è pensare che le truppe di occupazione possano risolvere qualcosa mentre invece peggiorano la situazione. L'Iraq di oggi (due anni e mezzo dopo la guerra) sta peggio dell'Iraq di Saddam (ed è tutto dire) sotto tuitti i punti di vista. L'unica cosa in cui l'Iraq è cresciuto è nel terrorisamo che prima non era presente in loco. Ora è diventato un Paese di esportazione di terrorismo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da itloox
speriamo che ne restino "annicchiliti"pure parecchi di loro
poi fate le verginelle offese quando vi dico che state con i terroristi; VOI STATE CON I TERRORISTI. e lo hai appena ammesso esplicitamente. fate schifo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da maimaria
No. Tu stai dicendo altre cose. Una cosa è dire che la guerra era sbagliata e da quella sono derivati guai peggiori all'Iraq (del cui popolo Bush se ne può fregare di meno, parole di Pannella) e un'altra cosa è pensare che le truppe di occupazione possano risolvere qualcosa mentre invece peggiorano la situazione. L'Iraq di oggi (due anni e mezzo dopo la guerra) sta peggio dell'Iraq di Saddam (ed è tutto dire) sotto tuitti i punti di vista. L'unica cosa in cui l'Iraq è cresciuto è nel terrorisamo che prima non era presente in loco. Ora è diventato un Paese di esportazione di terrorismo.
Ancora una volta cerchi di portarmi su un terreno che non mi appartiene: ero e resto contrario alla guerra in Irak. Naturlamente ero anche per la cacciata di Saddam, problema che gli antiamericani non si sono mai posto.
La domanda che non ti fai è questa: se le truppe della coalizione andassero via cosa succederebbe? Sarebbe meglio o peggio per gli irakeni? Come evitare la guerra civile e far approdare l'Irak alla democraiza e al rispetto dei diritti umani?
Il resto è vuoto dietrologismo su scelte che non mi appartengono e che non difendo.
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Mediaset fa questo ragionamento: bisogna ottenere il massimo tra Audience e favori al "capo". Ragion per cui una cosa che tutti guarderebbero va trasmessa a qualunque costo, una cosa dal peso solo politico ma non di ascolti di massa meglio evitare, se il peso politico pende a sinistra.
Del comportamento censuratore di mediaset in questo senso non c'è bisogno certo di prove, sono gli stessi giornalisti mediaset a dirlo ogni giorno, e poi anche noi abbiamo gli occhi e le orecchie per vedere Studio Aperto o il TG4, per vedere le trasmissioni di approfondimento di Giordano, Liguori e compagnia, per vedere gli avvicendamenti alla guida di TG e testate, per vedere chi è il proprietario di certi giornaletti eccetera eccetera eccetera. Mi sembra una cosa troppo lampante per consumarci la tastiera.
Vendendo nelmerito del filmato visto ieri a matrix, non c'è niente di strano o nuovo, io mi aspettavo molto peggio, è un normale filmato di "scene da una guerriglia", lo sappiamo benissimo che oggi per "missione di pace" si intende sparare sulla gente, non credo ci sia qualcuno talmente cretino da credere davvero che i militari italiani siano li soltanto per dare pacche sulle spalle oppure che vadano di persona nelle case a stanare il terrorista del quale hanno una foto. E' una guerra e lo sanno tutti, lo sanno anche i forumisti di destra, che magari pensano che la guerra va benissimo, ma non hanno comunque il coraggio di farci sapere che in realtà se appoggiano la guerra è perchè la guerra la condividono, e non perchè "credono" che li non si faccia la guerra.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Malik
Matrix? Mediaset? Ma non censurava Mediaset ....
Matrix mostra certe immagini solo per tirare su un po' lo share. Memorabile la puntata con le immagini dlla morte in diretta di Scoglio. :rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Ancora una volta cerchi di portarmi su un terreno che non mi appartiene: ero e resto contrario alla guerra in Irak. Naturlamente ero anche per la cacciata di Saddam, problema che gli antiamericani non si sono mai posto.
La domanda che non ti fai è questa: se le truppe della coalizione andassero via cosa succederebbe? Sarebbe meglio o peggio per gli irakeni?
Il resto è vuoto dietrologismo su scelte che non mi appartengono e che non difendo.
Dal momento che alla truppe di occupazione NON IMPORTA NULLA DELL'IRAQ (come dice pure Pannella) evidentemente la situzione migliorerebbe, come pretende quasi tutta la gente dell'Iraq che vuole fuori dai piedi gli eserciti occupanti.
Comunque sono fatti loro (degli iracheni) e nessun esercito d'occupazione potrà risolvere i problemi dell'Iraq. Quando le cose sono sbagliate dall'inizio bisogna ammetterlo (come stanno pensando anche in USA) e ritirarsi.
A questo punto l'Iraq ha bisogno di aiuti per la ricostruzione e non di bombardamenti al fosforo.
NOTA BENE
L'esercito USA è asserragliato nei suoi accampamenti e non fa interposizione e ordine pubblico.
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Citazione:
Originariamente Scritto da maimaria
Dal momento che alla truppe di occupazione NON IMPORTA NULLA DELL'IRAQ (come dice pure Pannella) evidentemente la situzione migliorerebbe, come pretende quasi tutta la gente dell'Iraq che vuole fuori dai piedi gli eserciti occupanti.
Comunque sono fatti loro (degli iracheni) e nessun esercito d'occupazione potrà risolvere i problemi dell'Iraq. Quando le cose sono sbagliate dall'inizio bisogna ammetterlo (come stanno pensando anche in USA) e ritirarsi.
Veramente? E come migliorerebbe? Coi terroristi che si farebbero scoppiare ogni giorno decine di volte e i guerriglieri padroni delle città e la sharia applicata da "corti" improvvisate?
Fatti loro? Fatti anche di chi sarbbe vittima del terrorismo e del fanatismo?
Allora è proprio vero che in nome dell'antiamericanismo voi condannereste a morte centinaia di migliaia di irakeni.
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Citazione:
Originariamente Scritto da aguas
Veramente? E come migliorerebbe? Coi terroristi che si farebbero scoppiare ogni giorno decine di volte e i guerriglieri padroni delle città e la sharia applicata da "corti" improvvisate?
Fatti loro? Fatti anche di chi sarbbe vittima del terrorismo e del fanatismo?
Allora è proprio vero che in nome dell'antiamericanismo voi condannereste a morte centinaia di migliaia di irakeni.
Sei tetragono e non leggi nemmeno quello che ti si scrive. L'esercito USA sta chiuso nei suoi accampamenti. Quale è il contributo che può dare alla pacificazione dell'Iraq?
P.S.
Sei noioso e propagandistico con l'antiamericanismo. Il più famoso e efficace anti-americano è George Bush, altro che palle che racconti tu. Gli USA hanno perso qualsiasi credito di immagine nel mondo e questo l'ha realizzato l'Amm.ne Bush.
BASTA CON LA PROPAGANDA, TALEBANO BUSHIANO! :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da LIBERAL_
Ti sbagli, molti vengono uccisi dai tuoi amichetti:
"BAGHDAD - Ancora una sanguinosa strage nella capitale irachena: un attentatore suicida a bordo di un'autobomba si è lanciato contro un posto di blocco delle truppe Usa lungo una superstrada a Nuova Baghdad, un quartiere nella parte sud-orientale: sono morte 32 persone, per la maggior parte bambini tra i 10 e i 13 anni, e un soltato americano. Ci sono almeno 67 feriti. Dilaniato dallo scoppio l'attentatore. "
"Non è la prima volta che in attentati della guerriglia irachena perdono la vita i bambini. Il 30 settembre del 2004, sempre a Bagdad, in 37 furono uccisi dalle esplosioni di tre autobomba all'inaugurazione di un nuovo sistema fognario nel quartiere Yarmuk. Anche in quel caso, erano accorsi per ricevere le caramelle distribuite dai soldati americani. "
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E.../baghdad.shtml
Veramente non v'e' dubbio che la stragrande maggioranza dei 30.000 morti irakeni (fonte Presidente G.W Bush) siano stati fatti fuori dalla coalizione dei volenterosi. Se volessimo fare una classifica in questa macabra contabilita', quindi, non v'e' dubbio chi sia in enorme vantaggio.
Se non vuoi essere messo alla stessa stregua dei torturatori di abu grahib, non fare l'equazione contro la guerra=favorevole ai kamikaze. Essere contro questa guerra non vuol dire essere a favore dei kamikaze. O devo credere (utilizzando il tuo stesso metodo di ragionare del cazzo) che non sei nient'altro che un vermiciattolo che potendo, attacceherebbe elettrodi alle palle di gente indifesa???