Oggetto: Il procuratore generale Bertolè Viale nel registro degli indagati per diffamazione aggravata verso Freda
VENDETTE IDEOLOGICHE
Il Tribunale di Brescia ha appena dato comunicazione al difensore di Franco Freda, avv. Ladislao Massari, che il procuratore generale Laura Bertolè Viale è stata iscritta nel registro degli indagati della procura di Brescia, a seguito di una querela presentata da Freda ai magistrati competenti e allo stesso Consiglio Superiore della Magistratura.
Laura Bertolè Viale aveva proclamato a tutti i giornali, in occasione dell’esito degli ultimi processi per Piazza Fontana, una propria decennale certezza sulle colpe di Freda per la strage. Ora tali calunniose parole - Freda è stato, in realtà, assolto dal reato di strage con sentenza passata in giudicato - hanno innescato il procedimento n° 10787/05/U per diffamazione a mezzo stampa con l’aggravante dell’attribuzione di fatto specifico, e di esse e del loro peso penale si occuperà il pm Chiappani.
Il testo dell’esposto di Freda, insieme a qualche noterella di contorno, è riportato in appendice al volume Piazza Fontana: una vendetta ideologica (Ar, 2005).
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