La lista degli 'imbarazzi' in casa Unione è lunga. Schematizziamo.
1992. Finanziaria del governo Amato, novemilamiliardi di lire per la costruzione della Tav Lione-Torino. Quasi tutti gli appalti vennero assegnati senza gara.
2000. Durante il suo governo, Amato decide di stracciare i vecchi appalti e di bandire gare europee di assegnazione. L'Antitrust ci vuole, però, vedere chiaro nella gestione dei finanziamenti. Però nel '96 era proprio Amato a presiedere l'organismo di controllo, e tutto viene detto 'regolare'.
1992. Nomisma, società fondata dal Leader dell'Unione Romano Prodi, concluse un contratto miliardario di consulenza, per studiare l'impatto socioeconomico della Tav. Il contratto fu soggetto anche di inchiesta da parte del pm Geremia, che fu trasferito a Cagliari poco dopo, e fu chiesta l'archiviazione grazie alla legge ad personam di Prodi. (parole di Imposimato, ds)
2001. Il min. Bersani (ds) firmava un accordo con l'omologo francese Gayssot, per la tav lione-torino. Duemila manifestanti no-tav scesero in piazza a Torino, spalleggiati dai soliti disobbedienti. La sede del vertice italo-francese Palazzo Reale venne assediata. Alcuni manifestanti cercarono di sfondare il cordone di sicurezza della polizia, che rispose con i manganelli. Dieci feriti.
2001. Da programma di Rutelli: "Sono indispensabili grandi investimenti per il trasporto binario...I lavori sulla linea Torino-Lione sono urgenti, così come la realizzazione della linea ad alta capacità"
Così mentre Rifondazione e Verdi criticano il governo per la realizzazione della Tav, gli imbarazzi dei sinistrati sono parecchi....


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