Amici...ho urgente bisogno di sapere su quale criterio la Chiesa inizia un processo di beatificazione.......
Se, per esempio, si basa esclusivamente sulla sofferenza vissuta eroicamente o se non anche sull'obbedienza e fedeltà alla Chiesa.......
Quali sono le basi per avviare il Processo al di la del miracolo compiuto e affermato?
(è una contestazione che mi è stata fatta circa il fatto che certi cattolici progressisti stanno lottando contro la beatificazione di Giovanni Paolo II....e si poneva l'accento sul fatto che i famosi 7 punti riportati da adista, non sarebbero importanti ai fini del Processo canonico...se non ve li ricordati ve li riporto.. e che importante sarebbe solo la sofferenza vissuta fisicamente con eroismo dal papa....).....ergo la frase che mi è stata rivolta è questa, vi risulta quanto segue?
<<......Ci sono stati santi che hanno sbagliato (non dico che l'abbia fatto Giovanni Paolo II ma, per esempio, l'ha fatto un S. Girolamo od un S. Bernardo, o S. Giovanna d'Arco), su alcuni aspetti dottrinali o di prassi ecclesiastica ma che comunque per il loro amore e le loro virtù si sono conformati a Cristo il più possibile>>.
*************
Grazie per le risposte serie che potrete darmi.....




Rispondi Citando
quello che è assurdo e che mi sono sentita dire circa l'argomento sulla questione di atteggiamenti (direi vaneggiamenti) progressisti: "che ne sai tu se neppure il Papa ha scomunicato i teologi della liberazione...." è vero, nessuna scomunica perchè le condizioni sono diverse, ma il momento in cui il Papa condannò nell'83 le tsti di tale teologia, sono condannate e basta...inutile tentare di riproporle con parole diverse........

francamente non conosco la questione.....