Le indulgenze di Papa Benedetto XVI
In poco tempo papa Benedetto XVI ha concesso tre indulgenze plenarie, l’ultima delle quali l’8 dicembre per la festa dell’Immacolata, tesa a onorare il culto della Madonna. Pur nel rispetto della libertà di ognuno di vivere la propria fede e darne testimonianza come meglio crede, sentiamo di dover esprimere il nostro rammarico per l’intensificazione di una pratica che è stata pesantemente all’origine della divisione tra cattolici e protestanti e che continua ancora oggi a essere un ostacolo notevole a un’eventuale riconciliazione.
Come cristiani avventisti, riteniamo che un ritorno a una piena unità sia possibile solo attraverso un ritorno umile e coraggioso alla fede insegnata da Cristo e dagli apostoli. L’indulgenza, vale a dire la remissione delle pene da scontare per i peccati commessi, così come intesa da parte del pontefice, contraddice il Vangelo in molti modi. Innanzitutto, essa distoglie l’attenzione del credente da Cristo, come unico Signore e dispensatore della grazia di Dio, per rivolgerla verso uomini che possono esserne solo testimoni, ma non amministratori (l’unico testo evangelico in cui si parla dei credenti come amministratori della grazia di Dio, 1 Pietro 4:10, si riferisce alla necessità di mettere al servizio degli altri le capacità ricevute).
In secondo luogo, essa esalta il potere di uomini su altri uomini facendo dipendere il loro futuro spirituale dall’autorità e dall’iniziativa di una persona che decide quando concedere tali liberatorie. Se veramente il papa avesse il potere di rimettere le pene dei credenti, anche di quelle del purgatorio come spesso si dice, non vediamo il motivo per cui debba limitare questo suo servizio a situazioni particolari e non farne l’esperienza quotidiana della chiesa. In questa prospettiva, più che di fronte a un potere di aprire le porte della grazia di Dio, sembra di trovarsi di fronte a un potere che tende a tenerle chiuse. Dobbiamo aggiungere che la dottrina delle indulgenze esalta grandemente due altri elementi di divisione tra cattolici e protestanti, perché è sostanzialmente fondata sulla nozione di merito acquisito attraverso l’operato dell’uomo e non solo sulla grazia conquistata da Cristo, e viene applicata spesso anche alla realtà del purgatorio che non ha alcun riscontro nelle pagine del Vangelo.
I protestanti rifiutano entrambe le dottrine.
La proclamazione di quest’ultima indulgenza plenaria, motivata com’è dal desiderio di esaltare il culto mariano, mette in rilievo un altro grave motivo di separazione tra i cristiani. L’enfasi continuamente posta sull’importanza della Madonna è anch’essa un ostacolo alla piena esaltazione di Cristo come unico Signore e Salvatore. Non è casuale che tutti i dogmi proclamati dal papa in epoca moderna vertano esclusivamente sull’autorità dello stesso papa (infallibilità papale) e sullo status della Madonna (immacolata concezione e assunzione in cielo). Contemporaneamente, mentre il papato è andato sempre più esaltando il ruolo di Maria nella Chiesa e nel mondo, la gran parte delle apparizioni mariane hanno esaltato il ruolo del pontefice. È questa una sorta di alleanza che non può non inquietare tutti coloro per cui Gesù rimane, secondo l’espressione evangelica, il “solo nome” che possa guidare gli uomini alla riscoperta di Dio e di se stessi.
Di fronte all’esaltazione continua della Madonna, e pensando al Natale imminente, ci permettiamo di far notare che Cristo non si è incarnato per darci una Madre, ma solo per riportarci al Padre.
Giovanni Leonardi
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Mi si concedano un paio di riflessioni partendo dall'ultima frase:
ci permettiamo di far notare che Cristo non si è incarnato per darci una Madre, ma solo per riportarci al Padre.
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Gentile Leonardi....Se è vero che Dio non si è incarnato per darci una Madre lo è vero per la distorsione dell'interpretazione che voi datevolta a rendere la Madre una sorta di INCUBATRICE...usata da Dio e poi rigettata nel mucchio dell'umano vivere......
Dovrebbe essere d'accordo quando diciamo che Maria E' IL CAPOLAVORO DI DIO....è il Suo Progetto, il migliore in assoluto perfettamente riuscito, iniziato con la Genesi al cap.3,15 e portato a termine con la gloria di Maria che è coronamento DEL TRIONFO DI CRISTO SULLA MORTE......
Sempre circa la sua frase da me riportata....le rammento che per incarnarsi Dio si è comunque SCELTO UNA MADREcomprendo che dal momento che voi negate la Theotokos, il termine "Madre di Dio" vi mette in difficoltà, ma questo imbarazzo non è colpa della Chiesa, bensì è causa del vostro rifiuto.....
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Lei dice:
I protestanti rifiutano entrambe le dottrine.
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Per dirla intera voi rifiutate anche altre dottrine come quella dell'Eucarestia da duemila anni professata nella Chiesa.....rifiutate fin anche i termini del Battesimo ai bambini.....parlare dunque di un ecumenismo in questi termini è completamente sbagliato......
Pensare che dovremo NOI rinunciare ALLA VERITA' che è già collaudata dalla Chiesa, a vantaggio non di nuove scoperte, ma di RIFIUTO delle dottrine correttamente intese, è a dir poco un atteggiamento di superbia e di presunzione........Le faccio un esempio concreto:
viene da lei un gruppo di persone che pretendono di cambiare ciò in cui voi credete.......come reagirebbe?Sicuramente userebbe la Bibbia per dimostrare la "sua verità"......
Ecco 400 anni fa Lutero inventò una nuova Tradizione.....eliminò l'uomo, la sua collaborazione con Cristo ed introdusse la libera interpretazione con la falsa dottrina della Sola Scriptura....oggi i frutti quali sono? Che siete circa 36.000 denominazioni di matrice Protestante-Evangelica-Pentecostale.....tutti indipendenti fra voi, tutti che negate l'autorità dei vescovi, ma che all'interno vivete di gerarchia......negate il sacerdote, ma i fedeli vi devono obbedienza.....ecc.ecc.......
Ora, e concludo....fino a prova contraria....siete voi che venendo DOPO, state pretendendo un colpo di spugna su duemila anni di storia e che pretendete nuove dottrine in base alle vostre personali interpretazioni.....
Non è questo il vero ecumenismo che parte innanzitutto da un rispetto reciproco della propria fede.....senza cancellare il proprio passato, ma guardando al presente e avanti dove sono tanti i temi che si potrebbero affrontare insieme.....Tuttavia l'esempio eclatante l'abbiamo avuto al Referendum sulla Vita umana....TUTTO IL MONDO PROTESTANTE, anche voi, tutti contro la dignità della vita che deve nascere.....tutti avete voluto combattere non la menzogna ma la voce della Chiesa che si era alzata in sua difesa.......
E allora, se prima non facciamo chiarezza sulle questioni che dovrebbero unirci senza difficoltà, come appunto la difesa della vita, come pretendere di comprendere il resto?
Non volete le indulgenze? Amen! C'è scritto nella Bibbia di non fare indulgenze? NO! Ergo il rifiuto è un problema vostro e non nostro....![]()
Perciò......non usi LA MADRE DI DIO PER DIVIDERE...NESSUNO PUO' SEPARARE IL FIGLIO DALLA MADRE.........
Fraternamente Caterina LD




volta a rendere la Madre una sorta di INCUBATRICE...usata da Dio e poi rigettata nel mucchio dell'umano vivere......
Rispondi Citando
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ammazza come ci conosce bene....NON ha capito nulla della dottrina cattolica, ma si sente INFALLIBILE nel dire queste cose....
