
Originariamente Scritto da
MariaVittoria C
Nel cortile di Palazzo d'Accursio, a Bologna, addì 14 dicembre 2005 ho verificato l'esistenza di un'opera altamente diseducativa.
Il sindaco Sergio Cofferati, forse nella pilatesca illusione di potersene lavare la mani, ha dato incarico a un sedicente centro studi per la cultura popolare di realizzare un presepio nel cortile del Palazzo Comunale.
Risultato: alcune sagome in legno mostrano Giuseppe che tiene in braccio Gesù bambino, mentre Maria sta a guardare, in ginocchio; e bue ed asino sono dietro, pure nullafacenti...da un foglio esplicativo leggo che è un'intepretazione dell'enciclica "redemptoris custos" scritta da Giovanni Paolo II.
Se è un'interpretazione dell'enciclica, certo non è un presepio, nè una natività...
Molto perplessa, nei prossimi post cerco di mostrare la differenza fra i temi di cui sto ragionando, e su cui vorrei aprire un confronto.
