Quindici anni orsono, il 16 dicembre 1990 si spegneva a Parigi Marc Augier, noto anche con lo pseudonimo letterario di Saint-Loup. Era nato il 19 marzo 1908 a Bordeaux. Militante di sinistra, aveva fondato nel 1935 gli Auberges laïques de la jeunesse ed aveva collaborato, durante il governo del Front Populaire con Léo Lagrange, al minsistero del lavoro che istituì la settimana corta e le ferie pagate. Delegato al Congresso mondiale della gioventù nel 1937, Augier si avvicinò ai movimenti giovanili fascisti e nazionalsocialisti. Collaboratore al quotidiano La Gerbe, diretto da Alphonse de Châteaubriant, fondò il movimento “Jeunes de l’Europe Nouvelle”. Volontario nel 1941 nella LVF raggiunse il fronte dell’est cui sono dedicati due suoi famosi romanzi “Les volontaires” e “Les hérétiques”. Sul fronte fondò “Le combattant européen”, organo ufficiale della LVF per poi divenire caporedattore di “Devenir”, il giornale della Charlemagne (la divisone Frankreich delle Waffen SS). Dopo la guerra si recò in Argentina dove divenne istruttore delle truppe di montagna durante Peron. In quel tempo scrisse “Face nord” e “La nuit commence au Cap Horn”.