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Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Melkitzedeq
    Ospite

    Predefinito Ecco cosa si cela dietro l'immigrazione

    Visto che si parla tanto di immigrazione andate qui:

    http://194.116.10.213/fieri/ktml2/fi...t_20_04_05.pdf

    Dovrebbe aprirsi un file PDF con un reportage piuttosto dettagliato dell'immigrazione in Italia aggiornato ai primi mesi di quest'anno, leggetelo tutto non e' molto lungo.
    Il sito e' un ente nazionale che si occupa di studi sull'immigrazione e non una sezione provinciale di rifcom, insomma si tratta di dati "oggettivi".
    Almeno iniziate a conoscere quello di cui parlate.

    Questo e' un estratto piuttosto significativo:

    Le ripetute regolarizzazioni non hanno risolto il problema dell’immigrazione irregolare, anzi si sono rivelate più capaci di attirare nuovi arrivi clandestini che di drenare il bacino dell’irregolarità. Il divario fra la quota di immigrati programmata, da una parte, e la domanda di manodopera straniera,
    dall’altra, riproduce, infatti, continuamente ampi strati di immigrazione irregolare. Per questo motivo anche l’attuale Governo italiano di centro-destra, che sostiene di lottare fermamente contro l’immigrazione irregolare, ha accettato di inserire nella sua nuova legge di riforma (30 luglio 2002,
    n. 189) la possibilità di legalizzare un collaboratore domestico (colf) per famiglia e un numero illimitato di assistenti familiari (badanti) per i casi di persone non autosufficienti, purché assunti prima del 10 giugno 2002, requisito difficile da smentire. Un ulteriore decreto (9 settembre 2002, n.
    195) ha esteso la regolarizzazione anche agli altri lavoratori dipendenti assunti prima del 10 giugno.
    Tali provvedimenti sono stati adottati sia dietro pressione di una advocacy coalition pro-immigrati (costituita dall’associazionismo religioso, soprattutto cattolico, da associazioni di avvocati democratici, da una parte dei sindacati, da esponenti del mondo accademico), sia dietro pressione
    delle organizzazioni imprenditoriali.
    Inoltre una circolare del Ministero dell’Interno ha concesso la regolarizzazione anche ai lavoratori il cui datore di lavoro non avesse accettato di fare domanda o che fossero stati licenziati perché i datori di lavoro non volevano regolarizzarli. Le richieste di
    regolarizzazione presentate sono state 705.404, di cui 634.728 accolte.




    P.S. consiglio di darsi una guardata anche a questi due siti:
    www.fieri.it
    www.cespi.it
    sempre se non preferite restare marionette dei leghisti...

  2. #2
    Evoliano di sinistra
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    14 Jan 2005
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    Prossimo al nulla, laggiu' nell'abisso io conduco da solo la mia lotta.......In ogni caso nessun rimorso
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Melkitzedeq
    Visto che si parla tanto di immigrazione andate qui:

    http://194.116.10.213/fieri/ktml2/fi...t_20_04_05.pdf

    Dovrebbe aprirsi un file PDF con un reportage piuttosto dettagliato dell'immigrazione in Italia aggiornato ai primi mesi di quest'anno, leggetelo tutto non e' molto lungo.
    Il sito e' un ente nazionale che si occupa di studi sull'immigrazione e non una sezione provinciale di rifcom, insomma si tratta di dati "oggettivi".
    Almeno iniziate a conoscere quello di cui parlate.

    Questo e' un estratto piuttosto significativo:

    Le ripetute regolarizzazioni non hanno risolto il problema dell’immigrazione irregolare, anzi si sono rivelate più capaci di attirare nuovi arrivi clandestini che di drenare il bacino dell’irregolarità. Il divario fra la quota di immigrati programmata, da una parte, e la domanda di manodopera straniera,
    dall’altra, riproduce, infatti, continuamente ampi strati di immigrazione irregolare. Per questo motivo anche l’attuale Governo italiano di centro-destra, che sostiene di lottare fermamente contro l’immigrazione irregolare, ha accettato di inserire nella sua nuova legge di riforma (30 luglio 2002,
    n. 189) la possibilità di legalizzare un collaboratore domestico (colf) per famiglia e un numero illimitato di assistenti familiari (badanti) per i casi di persone non autosufficienti, purché assunti prima del 10 giugno 2002, requisito difficile da smentire. Un ulteriore decreto (9 settembre 2002, n.
    195) ha esteso la regolarizzazione anche agli altri lavoratori dipendenti assunti prima del 10 giugno.
    Tali provvedimenti sono stati adottati sia dietro pressione di una advocacy coalition pro-immigrati (costituita dall’associazionismo religioso, soprattutto cattolico, da associazioni di avvocati democratici, da una parte dei sindacati, da esponenti del mondo accademico), sia dietro pressione
    delle organizzazioni imprenditoriali.
    Inoltre una circolare del Ministero dell’Interno ha concesso la regolarizzazione anche ai lavoratori il cui datore di lavoro non avesse accettato di fare domanda o che fossero stati licenziati perché i datori di lavoro non volevano regolarizzarli. Le richieste di
    regolarizzazione presentate sono state 705.404, di cui 634.728 accolte.




    P.S. consiglio di darsi una guardata anche a questi due siti:
    www.fieri.it
    www.cespi.it
    sempre se non preferite restare marionette dei leghisti...
    Leggero', il documento ma ti chiedo io una cosa (in quanto il problema non e' tra clandestini o regolari): ritieni che la lotta contro la societa, multirazziale sia vitale (in quanto l'affermazione definitiva di essa fa venir meno le condizioni per la realizzazione e per l'attuazione di una certa visione del mondo) o no?

  3. #3
    Melkitzedeq
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fabiosko
    Leggero', il documento ma ti chiedo io una cosa (in quanto il problema non e' tra clandestini o regolari): ritieni che la lotta contro la societa, multirazziale sia vitale (in quanto l'affermazione definitiva di essa fa venir meno le condizioni per la realizzazione e per l'attuazione di una certa visione del mondo) o no?
    Come ho gia' detto piu' volte, sono contrario alla societa' multiculturale perche' esiziale per l'Europa, non per motivi biologici ma culturali e sociali.
    In questo la penso come la maggior parte degli italiani direi.
    Ma un conto sono gli slogan vuoti triti e ritriti, che al massimo portano ad azioni violente e sbirresche contro persone che sono vittime quanto noi, un conto e' iniziare a progettare una strategia che presuppone la conoscenza di leggi, dinamiche e retroscena. Troppo comodo buttare tutta la colpa sullo straniero. Anche perche' mettere al primo posto nella graduatoria la lotta all'immigrazione, cosi' slegata da tutto il resto, non ha senso.
    Non ha senso perche' l'immigrazione la contrasti riformando il mercato del lavoro, la previdenza sociale, l'istruzione, gli accordi intergovernativi.
    Gli slogan xenofobi sono aria fritta, oltre a suscitare il disprezzo della gente comune.

  4. #4
    unodeitanti
    Ospite

    Predefinito

    sono d'accordo nell'affrontare il fattore immigrazione da un punto di vista olistico e non becero-razzista, nè infarcito di buonismo sinistrorso.

    ma le posizioni non vanno confuse.

    essere contro la società multirazziale significa opporsi all'omologazione culturale alla benetton; il razzismo, il colonialismo, il sentirsi "civiltà" superiore comporta invece la stessa omologazione, anche se apparetenemente diversa.

    chi cerca di preservare la specificità locale, italiana, europea, non può tifare per l'uomo bianco che esporta "civiltà" e distrugge particolarità altrettanto preziose in giro per il mondo.

    anche perchè oggi i segni della nostra cosiddetta "civiltà" sono i centri commerciali, le basi militari, i palazzi governativi di mangia pane a ufo, la pubblicità, tutto ciò che è commerciale e materiale.

    essere colonialisti oggi significa necessariamente unirsi alla vulgata yankee e al suo ordine mondiale.

    gli approcci becero-razzista e buonista sono speculari, ma comunque funzionali, perchè comportano entrambi il non spostare l'attenzione dal luogo di arrivo, a quello di partenza.

    non consentono d'indagare le cause di un fenomeno, la sua storia, le responsabilità; e una visione parziale comporta necessariamente una soluzione parziale.

    certo il discorso diventa più lungo che dire "diritti subito e a tutti", o "bombe in mare contro i gommoni"; perchè si tratta di ragionare nè con il cuore, nè con il culo, ma con la testa.

  5. #5
    Nimmo
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da unodeitanti
    sono d'accordo nell'affrontare il fattore immigrazione da un punto di vista olistico e non becero-razzista, nè infarcito di buonismo sinistrorso.

    ma le posizioni non vanno confuse.

    essere contro la società multirazziale significa opporsi all'omologazione culturale alla benetton; il razzismo, il colonialismo, il sentirsi "civiltà" superiore comporta invece la stessa omologazione, anche se apparetenemente diversa.

    chi cerca di preservare la specificità locale, italiana, europea, non può tifare per l'uomo bianco che esporta "civiltà" e distrugge particolarità altrettanto preziose in giro per il mondo.

    anche perchè oggi i segni della nostra cosiddetta "civiltà" sono i centri commerciali, le basi militari, i palazzi governativi di mangia pane a ufo, la pubblicità, tutto ciò che è commerciale e materiale.

    essere colonialisti oggi significa necessariamente unirsi alla vulgata yankee e al suo ordine mondiale.

    gli approcci becero-razzista e buonista sono speculari, ma comunque funzionali, perchè comportano entrambi il non spostare l'attenzione dal luogo di arrivo, a quello di partenza.

    non consentono d'indagare le cause di un fenomeno, la sua storia, le responsabilità; e una visione parziale comporta necessariamente una soluzione parziale.

    certo il discorso diventa più lungo che dire "diritti subito e a tutti", o "bombe in mare contro i gommoni"; perchè si tratta di ragionare nè con il cuore, nè con il culo, ma con la testa.


    quoto

  6. #6
    Melkitzedeq
    Ospite

    Predefinito

    Allora leggete il documento in questione e commentatelo per favore, noto che nessuno ha commentato l'estratto che ho riportato... fa male leggerlo ora che si fanno gli accordi con il Polo?

  7. #7
    unodeitanti
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Melkitzedeq
    Allora leggete il documento in questione e commentatelo per favore, noto che nessuno ha commentato l'estratto che ho riportato... fa male leggerlo ora che si fanno gli accordi con il Polo?
    se ti riferisci a me, preferisco rimanere sulla linea che ho tracciato.

    comunque col polo non ho niente a che fare...con chi l'hai?

  8. #8
    Melkitzedeq
    Ospite

    Predefinito

    Era un discorso in generale, non a te.

  9. #9
    Socialista nazionalitario
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Melkitzedeq
    Come ho gia' detto piu' volte, sono contrario alla societa' multiculturale perche' esiziale per l'Europa, non per motivi biologici ma culturali e sociali.
    In questo la penso come la maggior parte degli italiani direi.
    Ma un conto sono gli slogan vuoti triti e ritriti, che al massimo portano ad azioni violente e sbirresche contro persone che sono vittime quanto noi, un conto e' iniziare a progettare una strategia che presuppone la conoscenza di leggi, dinamiche e retroscena. Troppo comodo buttare tutta la colpa sullo straniero. Anche perche' mettere al primo posto nella graduatoria la lotta all'immigrazione, cosi' slegata da tutto il resto, non ha senso.
    Non ha senso perche' l'immigrazione la contrasti riformando il mercato del lavoro, la previdenza sociale, l'istruzione, gli accordi intergovernativi.
    Gli slogan xenofobi sono aria fritta, oltre a suscitare il disprezzo della gente comune.

    Ritieni che l'emigrazione sia provocata solo da fenomeni economico sociali (l'impoverimento del terzo mondo ecc.) o sia anche fomentata ad arte per distruggere le identità nazionali?

  10. #10
    Melkitzedeq
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Quetzalcoatl
    Ritieni che l'emigrazione sia provocata solo da fenomeni economico sociali (l'impoverimento del terzo mondo ecc.) o sia anche fomentata ad arte per distruggere le identità nazionali?
    E' un discorso complesso, rispondo domani.

 

 
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