Oggi ricorre il 129° anniversario della nascita di Giuseppe Stalin.
<<L'Uomo che sarebbe stato definito per le Sue vittorie il "Sole della Russia", come Aleksandr Nevskij, era nato a Gori il 21 dicembre 1879, quindi nel giorno del Solstizio d'Inverno, quando, secondo la tradizione più remota, il sole che sembra destinato a scomparire preda delle tenebre, inizia la sua lenta ascesa celeste di sei mesi, fino al successivo solstizio, quello d'Estate.
(...) Ed è come ultimo degli "zar" russi e come fondatore della Russia moderna che il Suo nome verrà ricordato e, forse in un domani non lontano, venerato; quando la polvere del tempo si sarà depositata sulle contingenze umane, sulle ideologie morte, sulle speranze frustrate e sola resterà la memoria dei grandi condottieri che hanno FATTO la Storia.>>
Carlo Terracciano(prefazione al libro "Sangue e Acciaio" di Fabio Cutaia,Noctua edizioni, 2003)STALIN è mortoma l'opera sua, immortale, vive e trionfa.-Stalin ha liberato i figli della classe operaiai figli del bisogno e delle privazioni inimmaginabili,li ha resi padroni del loro destino.Stalin ha liberato i lavoratori della terra,dal dominio e dallo sfruttamentodei latifondisti e degli agrari,ha dato loro una vita dignitosa e felice.Stalin ha dato gioia e benessere a milionidi famiglie, di donne, di bimbi,ha guidato gli uomini semplici che anelano la pace,a lavorare per la pace,bene supremo dell'umanità.Onore a Stalin, alfiere della pace.Quello che Stalin ha edificato per il Suo popoloè oggi garanzia indistruttibiledi ancor più grandi vittorie.La Sua opera possenteha aperto, luminosa, la strada a tuttigli uomini che vogliono costruireuna società libera e felice.Gloria eterna a Stalin,amico, maestro, guida di tutti i popoli.tratto da "STALIN", quaderni di Nuova Unità, 1993STALIN VIVE!
EVVIVA STALIN NAZIONALCOMUNISTA!




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