Nel 2001, nel collegio uninominale di Senigallia per la camera dei deputati, il MRE fece un patto di desistenza con la CdL??


Nel 2001, nel collegio uninominale di Senigallia per la camera dei deputati, il MRE fece un patto di desistenza con la CdL??


no, la cdl non riuscì a candidare il suo uomo per motivi tecnico-legali, se ricordo bene, riguardo alla raccolta di firme.
la sbarbati aveva fatto di tutto per essere accolta nell'ulivo -e non dimenticare che aveva appena fatto una scissione per non passare nella cdl- ma rutelli pose il veto, essendo disposto ad accoglierla solo se l'mre fosse entrato nella margherita, o in qualche partito dell'ulivo.


Ah ecco, infatti mi pareva un po' strana la situazione, sapendo appunto che il MRE era nato come reazione all'alleanza dei giorgiolamalfiani con Berlusconi, solo che vedendo l'assenza del candidato della CdL in quel collegio mi erano venuti dei dubbi. Grazie per il chiarimento.


di niente![]()


In effetti la situazione nel collegio fu anomala.
Alberich ricorda benissimo. La conseguenza fu una competizione a tre, con il candidato dell'Ulivo (un verde), uno dell'MRE (la Sbarbati) e uno dei radicali.


L'accordo tra i Partiti della CdL marchigiani, prevedeva per il Collegio di Senigallia, la candidatura di Luca Paolini, segretario della Lega Nord Marche e, peraltro, personaggio presentabilissimo. La Lega non riuscì a raccogliere le firme necessarie alla presentazione della lista, perchè non trovò aiuto da parte degli altri Partiti della CdL. Si dice che, se la Lega avesse raccolto le firme necessarie e si fosse presentata in quel di Senigallia, i voti raccolti nelle Marche, tra i 15 ed i 20.000, avrebbero consentito alla Lega Nord di superare, a livello Italia, la soglia del 4%, facendo così scattare il premio previsto dalla <vecchia?> Legge elettorale.


Scusa Gallo Senone ma la cosa non c'entra niente.
Si sta parlando del collegio uninominale, non della soglia di sbarramento, che vale per la quota proporzionale della Camera.
E' però vero che la lista della Lega Nord nelle Marche non fu presentata, mentre alle politiche del 1996 la Lega Nord aveva ottenuto, per la quota proporzionale della Camera, l'1,5 per cento. E' difficile dire se l'ipotesi che fai tu fosse verosimile. Se la Lega Nord nelle Marche si fosse presentata, nel 2001 avrebbe ottenuto certamente meno di quell'1,5 per cento che, per quanto posso ricordare, rappresentò un vero e proprio record (così come da record furono i risultati della Lega Nord alle politiche del 1996 in tutta Italia). Non ho il tempo di verificare se un ipotetico 0,5 o 0,6 per cento nelle Marche sarebbe stato sufficiente per far superare alla Lega Nord lo sbarramento del 4 per cento.


Questa è una grossa fesseria. La Lega nelle Marche avrebbe potuto prendere al massimo 5.000 voti. 3000 avrebbe potuti prenderli in Umbria e un migliaio nella circoscrizione Lazio II.Originariamente Scritto da Gallo Senone
Siamo ben lontani per la Lega dal raggiungere lo sbarramento del 4%


La Lega nelle Marche, quando si è presentata,ha sempre ottenuto intorno ai 15.000 voti. A questi, se ne potevano aggiungere almeno 1.000 legati alla presenza di un loro candidato all'uninominale nel Collegio di Senigallia. Guarda caso, quei 15.000 voti, potevano significare per la Lega il raggiungimento della soglia del 4%.Originariamente Scritto da aguas


Se non ricordo male, alle ultime Regionali, nella tua Provincia la Lega ottenne oltre l'uno %.Originariamente Scritto da Jan Hus