Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Frank Foglia
Si dice che una persona è pienamente responsabile delle sue azioni quando lo è. Ma una sostanza psicotropa pone in dubbio la sua condizione.
L'affermazione per cui farebbe in ogni caso la stessa cosa sia da sobria che da "sbronza" è un'assurdità. Un sofismo.
oddio.....l'unica esperienza in tal senso su cui posso veramente far conto è la mia
e ricordo perfettamente che da sbronzo.....con difficoltà a mantenere la posizione eretta, sono sempre riuscito a ragionare normalmente
....ovviamente se tu mi obietti con il classico : -ti sembrava di ragionare normalmente-........io non posso dimostrare alcunché
Ricordo anche che intorno ai venti anni ero abbastanza timido e da sbronzo tentai un approccio con una ragazza pensando lucidamente che in caso di rifiuto mi sarei in seguito giustificato col l'ubriacatura
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Frank Foglia
Si dice che una persona è pienamente responsabile delle sue azioni quando lo è. Ma una sostanza psicotropa pone in dubbio la sua condizione.
L'affermazione per cui farebbe in ogni caso la stessa cosa sia da sobria che da "sbronza" è un'assurdità. Un sofismo.
neppure da ubriaco marcio ho mai succhiato cazzi. secondo te come mai?
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lego
neppure da ubriaco marcio ho mai succhiato cazzi. secondo te come mai?
perchè non sei stato attorniato da poliziotti gay? :conf:
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
euvitt
oddio.....l'unica esperienza in tal senso su cui posso veramente far conto è la mia
e ricordo perfettamente che da sbronzo.....con difficoltà a mantenere la posizione eretta, sono sempre riuscito a ragionare normalmente
....ovviamente se tu mi obietti con il classico : -ti sembrava di ragionare normalmente-........io non posso dimostrare alcunché
Ricordo anche che intorno ai venti anni ero abbastanza timido e da sbronzo tentai un approccio con una ragazza pensando lucidamente che in caso di rifiuto mi sarei in seguito giustificato col l'ubriacatura
Tutti (o quasi) ci siamo presi una bella "pezza" nella vita.
Ma l'esperienza singola non fa molto testo, soprattutto nella fattispecie.
L'alcol (sostanza psicotropa potente con la quale nel post precedente sono stato fin troppo clemente) può essere preso come catalizzatore di certe tensioni. Ci si può far coraggio con esso, come si può usare per velo consolatorio o usarlo per accrescere il proprio divertimento. E' una sostanza psicoattiva quindi qualcosa alla psiche di sicuro fa.
Qui però non si sta analizzando una situazione nota. Qui si sta analizzando una situazione in cui c'è una persona che sotto l'effetto di alcol si comporta come presumibilmente non farebbe nella normalità.
E quello che fa la porta a relazionarsi con persone che sono sobrie (cioè non sotto effetto di sostanze psicotrope).
L'agire di quelle persone è criminale perchè "fanno finta" di essere oggetto delle attenzioni di quella ragazza come se lei fosse in sè. La sbronza non la sfruttano come hai citato in esempio tu. Loro la sbronza la sfruttano da sobri.
Se una persona in evidente stato confusionale (perchè così è definito dalla scienza l'ubriaco) mi offrisse in regalo dei soldi o mi proponesse qualsiasi tipo di cosa eviterei di concorrere alla sua confusione.
E la definizione per chi si approfitta di ubriachi/e c'è...
La dà il codice penale.
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Io personalmente non penso che me ne approfitterei.
L'onore del corpo è fatto anche di questo ed è uno dei motivi di diffidenza verso le cose spezzettate e localiste.
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lego
neppure da ubriaco marcio ho mai succhiato cazzi. secondo te come mai?
Guarda la storia dell'alcolismo ha esempi di comportamenti che vanno ben al di là della fellatio.
Ci sono stati individui che sotto l'effetto di alcolici (contro l'alcol sia ben chiaro non ho nulla, se assunto in normali quantità) hanno ucciso famigliari e amici. C'è gente che picchia i propri figli e gente che arriva al suicidio.
Non me lo invento mica io. Basta cercare su un qualsiasi sito dedicato alcolismo.
P.S. quando la sbronza assume le giuste proporzioni si va in black-out. Tradotto significa che non ci si ricorda di un cazzo...
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
In quella situazione avrei evitato.
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Frank Foglia
L'argomentazione è capziosa. Qui non si tratta di fare qualcosa a cui si è contrari per principio o tabù. E' chiaro che un comportamento sociopatico o comunque contrario ai propri principi non sarebbe messo in atto sotto l'effetto di alcool. Ma qui si sta parlando di un'altra cosa. Qui si sta parlando di quanto l'alcool possa "annebbiare" la percezione della realtà e possa far comportare un individuo in modo lesivo di se stesso proprio per la perdita di parametri diciamo "ragionevoli".
La donna nel filmato è ubriaca. Il suo comportamento non tiene dunque conto dei parametri comportamentali di riferimento per la stessa donna quando è sobria. Disconoscere questo è (a essere buoni) disonesto. Il comportamento messo in atto da quella donna non è contrario alla sua concezione di vita (non infrange cioè nessun suo tabù) ma contemporaneamente è messo in atto senza che lei abbia una percezione esatta della sua realtà in quel momento (e il fatto che sia ubriaca lo implica in misura più o meno pesante).
Gli altri individui che si approfittano di lei (a prescindere dal dove arrivino nel farlo) sfruttano una condizione che dorebbe essere loro palese (vieppiù per il fatto che sono poliziotti).
La condizione di emotività modificata dall'alcool non può essere trascurata da chi è sobrio perchè in caso contrario ci si approfitta di una persona che potrebbe non avere le giuste difese e la giusta percezione di ciò che le sta accadendo.
Si dice che una persona è pienamente responsabile delle sue azioni quando lo è. Ma una sostanza psicotropa pone in dubbio la sua condizione.
L'affermazione per cui farebbe in ogni caso la stessa cosa sia da sobria che da "sbronza" è un'assurdità. Un sofismo.
il tuo discorso mi sembra francamente pretenzioso, a iniziare dal termine "percezione della realtà".
Chi può definire in modo inequivocabile cosa sia la percezione della realtà? Io non so nemmeno cosa sia questa fantomatica percezione, figuriamoci se posso valutare in che modo una sostanza alcolica la annebbierebbe
ma ragioniamo per assurdo e mettiamo che si possa definire il termine "percezione della realtà", e ammettiamo sempre che siamo sicuri di un effetto osì dirompente da parte dell'alcool: mettiamo che, come dici tu, sotto effetto dell'alcool la persona "non sia in sè". Allora, se questa argomentazione è corretta, si può anche affermare che una persona sotto effetto dell'amore non è in sè, in quanto l'amore è una potentissima droga che ti spinge a compiere follie che da non innamorato non faresti mai; questo implica per caso che io non dovrei fare sesso con una persona innamorata di me, poichè essa non è in se e quindi mi approfitterei di lei? oppure il sesso è ammesso se anche io sono innamorato, poichè in una condizione di annebbiamento dell'esame di realtà reciproco non vi sarebbe più un rapporto carnefice/vittima, ma, essendo suonati entrambi, sarebbe ammesso? Capisci a quali assurdità porta questo discorso?
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Frank Foglia
Guarda la storia dell'alcolismo ha esempi di comportamenti che vanno ben al di là della fellatio.
Ci sono stati individui che sotto l'effetto di alcolici (contro l'alcol sia ben chiaro non ho nulla, se assunto in normali quantità) hanno ucciso famigliari e amici. C'è gente che picchia i propri figli e gente che arriva al suicidio.
.
lo so
come so che un tipo non patologicamente agressivo(il che non vuol dire un tipo che all'esterno pare mite, il che spesso è sinonimo di uno che reprime la rabbia e se la tiene dentro) e che non ha alcun problema con se stesso o con chi gli sta attorno queste cose non le farebbe mai, nemmeno sotto intossicazione alcolica acuta
Rif: X uomini: voi che avreste fatto al posto loro?
Citazione:
Originariamente Scritto da
matrix
il tuo discorso mi sembra francamente pretenzioso, a iniziare dal termine "percezione della realtà".
Chi può definire in modo inequivocabile cosa sia la percezione della realtà? Io non so nemmeno cosa sia questa fantomatica percezione, figuriamoci se posso valutare in che modo una sostanza alcolica la annebbierebbe
ma ragioniamo per assurdo e mettiamo che si possa definire il termine "percezione della realtà", e ammettiamo sempre che siamo sicuri di un effetto osì dirompente da parte dell'alcool: mettiamo che, come dici tu, sotto effetto dell'alcool la persona "non sia in sè". Allora, se questa argomentazione è corretta, si può anche affermare che una persona sotto effetto dell'amore non è in sè, in quanto l'amore è una potentissima droga che ti spinge a compiere follie che da non innamorato non faresti mai; questo implica per caso che io non dovrei fare sesso con una persona innamorata di me, poichè essa non è in se e quindi mi approfitterei di lei? oppure il sesso è ammesso se anche io sono innamorato, poichè in una condizione di annebbiamento dell'esame di realtà reciproco non vi sarebbe più un rapporto carnefice/vittima, ma, essendo suonati entrambi, sarebbe ammesso? Capisci a quali assurdità porta questo discorso?
Cos'è un sillogismo? Risposta: una comparazione di merito.
Esempio: Tizio è un uomo, gli uomini sbagliano, Tizio sbaglia.
Ma ce ne sono di falsi.
Esempio: il vino ubriaca i sensi. L'amore ubriaca i sensi. L'amore e il vino sono la stessa cosa. L'innamorato e l'ubriaco sono la stessa cosa.
Quindi un innamorato non può guidare la macchina nè gli si può affidare una responsabilità.
E io sono quello che fa discorsi assurdi...
Vabbeh.
Un falso sillogismo è supportato da un'artata versione di uno degli elementi o di entrambi tesa a dimostrare la propria tesi.
Tu (che da quanto ne so vanti una laurea) metti sullo stesso piano la "confusione" emozionale dell'innamoramento con la condizine caotica dell'ubriacatura da alcol. Cioè una condizione naturale della psiche (che evolve appunto in innamoramento) con una condizione indotta da una sostanza psicotropa che fa morti tutti i giorni (e non solo quelli sulle strade, perchè di alcol si muore in milioni di situazioni differenti).
La sostanza è un'agente esterno tossico che crea un'avvelenamento tale per cui la psiche di chi ne è vittima non è definita più "normale".
Tanto è vero che se ti ferma la stradale e ti trova sbronzo ti tolgono la patente, se ti trovano sospirante con gli occhi a cuoricino no.
L'assurdo è voler vedere legittimità in un comportamento che associa la normalità allo stato alterato (e che sia alterato lo dice la stessa definizione di sostanza psicotropa).
Poi vedi tu...