La cronaca ne ha dato tantisimo risalto, in questo tempo di Avvento, come fosse la ciliegina sulla torta di natale, e la cosa che più mi ha impressionato, sono stati i commentatori di tale triste notizia.
Un sorriso sulle labbra, e una capacità di espressioni unite al tono della voce, che esaltava un simile evento.
Un miliardario, che si fà beffe di Dio e si manifesta a tutti e a tutti manifesta il "suo amore"!![]()
Questi scellerati, e la giustizia umana che si è fatta comprare, nascondendo ciò che naturalemnte è inaccettabile!
Oggi questo matrimonio, metterà una pietra miliare sull'idea che TUTTI "DOMANI" dovranno abbracciare NON PIU' L'IDEA, MA LA REALTA'......che questo atto E' GIUSTO...E' UN BENE... và tutto bene....se la penserai diversamente LO STRANO SARAI TU....![]()
La storia oggi, non la fà il Bambinello Divino che Viene per donarci la vita, oggi la storia la fà la moneta, l'idea malsana e la distruzione di ogni etica e di ogni morale.
Mentre eccitati i cronisti ci facevano sapere che lui era impeccabile, ma l'altro dimostrava tutta la sua "grandezza", mi sono sentita davvero sprofondare, questi personaggi vengono esaltati anche dai cronisti, che saranno coloro che daranno la parola alle parole sul tema dei matrimoni gay nel futuro del nostro paese, sì, perchè a questo stiamo arrivando, piano piano.... le nazioni stanno accettando l'aborto, l'eutanasia, i matrimoni fra sessi, cosa ci manca!?!
Nulla....non ci manca più nulla per RIFIUTARE LA SALVEZZA DI CRISTO!!!
Nulla davvero!!!
Ed è per questo che VI INVITO A QUESTA RIFLESSIONE: Sentiamone il peso!
O meglio: questo PESO LO SENTIAMO DAVVERO?
Come il patriarca Abramo ebbe l'ardire di parlare personalmente a Dio, e come Mosè si fece portavoce ed intercessore per il Popolo Ebraico, così noi oggi: Sentiamone il peso, e supplichiamo Dio per mezzo del Figlio e della vergine Maria, di cambiare il cuore perverso degli uomini.
Cosa ci aspetta il futuro!?!
Se le premesse sono queste, possiamo stare certi che Dio DOVRA' PER FORZA PASSARCI AL CROGIOLO PERCHE' NULLA DI CIO' CHE E' IMPURO PUO' ENTRARE IN PARADISO....... Non lamentiamoci di ciò che ci toccherà per come meritiamo, ed è per questo che dobbiamo insistere, dobbiamo fare scudo con la potenza della preghiera, con l'ESORTAZIONE, perchè il Signore non si adiri e ci conceda LA RAGIONEVOLEZZA PER CONDANNARE IL MALE E FAR TRIONFARE IL SUO BENE......
Ma la mia sensazione è che NON NE SENTIAMO IL PESO.......cioè...sento la gente che dice: "affari loro......contenti loro!!....ma che male fanno?!" e così via....e questo è un pericolo perchè lentamente perderemo la coscienza che tale gesto E' UN GRAVE PECCATO.......![]()
" Ma che vi importa? Voi non fatelo, ma non state a giudicare!!" E no!! ABBIAMO IL DOVERE INVECE DI CHIAMARE IL MALE CON IL SUO NOME E NON DI SCAMBIARE IL MALE IN UN BENE CHE BENE NON E'........
Questo modo di concepire l'errore GIUSTIFICANDOLO E' SBAGLIATO....PERCHE' NOI NON SIAMO INDIVIDUALISTI, NON SIAMO UN ISOLA....NON SIAMO ISOLATI GLI UNI DAGLI ALTRI........e se uno commette un omicidio, tutta la comunità ne risente......e se uno compie un atto d'amore e di carità tutta la comunità ne trae beneficio e vantaggio.....
BASTA.......BASTA GIUSTIFICARE IL PECCATO!!!!![]()
Questa è una responsabilità che pesa sulle nostre coscienze.........GUAI ANCHE A NOI SE CE NE FREGASSIMO finendo per giustificare il Male.......
Non lo dico io, sono le Scritture che ci avvertono che più uno è un credente, un cristian e cattolico PIU' E' RESPONSABILE QUANDO GIUSTIFICA IL MALE.......
Ez 33,7-9
Se tu non parli all’empio, della sua morte chiederò conto a te.
Così dice il Signore: “Figlio dell’uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia.
Se io dico all’empio: Empio, tu morirai, e tu non parli per distoglier l’empio dalla sua condotta, egli, l’empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.
Ma se tu avrai ammonito l’empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità, tu invece sarai salvo”.
Parola di Dio
ATTENZIONE.........quando il Signore ci giudicherà anche in base ai TALENTI.....se questi non avranno portato frutto ANCHE in materia morale ed etica.......NOI SAREMO RESPONSABILI........ABBIAMO NON IL DIRITTO, MA IL DOVERE DI AMMONIRE GLI ALTRI SULLA CONDOTTA.......ed è ovvio che dobbiamo essere prima di tutto NOI stessi a dare TESTIMONIANZA di quel che poi dovremo correggere.......e perchè questa correzione non avviene? PERCHE' GIUSTIFICANDO GLI ALTRI ALLA FINE CI SENTIAMO AUTORIZZATI A GIUSTIFICARE ANCHE I NOSTRI PECCATI..... FINIAMO PER GIUSTIFICARE IL NOSTRO DISSENSO A CRISTO PER LE SUE LEGGI MORALI ED ALLA CHIESA CHE CE LE INSEGNA........![]()
Vedete amici come questo GIUSTIFICARE IL PECCATO è un cane che si morde la coda?
DOBBIAMO SENTIRE INVECE TUTTO IL PESO DI QUESTI PECCATI perchè è per questi che Cristo è salito sulla Croce, è per questo che Gesù dice: IL MEDICO PIETOSO FA IMPUTRIDIRE LA PIAGA.........la piaga omosessualista STA IMPUTRIDENDO......anche a causa del nostro silenzio.......a causa del nostro GIUSTIFICARE IL PECCATO.......SOLO IL PAPA E I VESCOVI STANNO CONDANNANDO QUESTA PIAGA........che se è vero che non è fra le peggiori, è comunque gravissima perchè altera la cultura delle generazioni future.....facendo credere che tutto questo E' NORMALE E FIN ANCHE BENEDETTO DA DIO.......
Gli uomini , dice San Paolo, quando si sono allontanati dalla legge di Dio
" Si sono smarriti in stupidi ragionamenti e così non hanno capito più nulla. Essi che pretendono di essere sapienti sono impazziti " ( Rm
1,21-22: trad. in lingua corrente )
SIAMO IMPAZZITI ANCHE NOI??
Davanti a te stanno la vita e la morte; ti sarà dato ciò che avrai scelto (cf Sir 15, 17)
L'uomo diventa così causa e strumento del proprio castigo: il peccato, infatti, è ILLUSIONE DI UN FINTO BENE che ossessiona l'uomo togliendogli la pace.
la cosa più grave, dice San Paolo, sta nel fatto che non solo continuano ad avere rapporti sessuali contro natura ma addirittura approvano, i cristiani, questo comportamento disordinato e lo difendono pubblicamente come lecito: " si rallegrano con tutti quelli che si
comportano come loro " ( Rm 1,32: trad. in lingua corrente ).![]()
e dice ancora: E voi siete ricolmi di ORGOGLIO E NON VI SIETE RAMMARICATI, affinchè si togliesse da voi chi ha compiuto una tale azione!" (1Cor.5,1-13)
Scrive S. Agostino:
""Chi riconosce i propri peccati e li condanna, è già d'accordo con Dio.
(...) Quando comincia a dispiacerti ciò che hai fatto, allora cominciano le tue opere buone, perchè condanni le tue opere cattive. Le opere buone cominciano col riconoscimento delle opere cattive. Operi laverità, e così vieni alla Luce.""
(*Sant'Agostino, In Evangelium Johannis tractatus, 12,13.)
Ricordiamoci allora che NON abbiamo alcun diritto di giustificare il peccato.....non possiamo giustificare nè l'aborto, nè l'eutanasia, nè l'omicidio...neppure il divorzio e neppure l'omosessualità.....nè l'usura.....nè altre ruberie......ABBIAMO IL DOVERE DI SENTIRE TUTTO IL PESO DI QUESTI PECCATI CHE ALLONTANANO L'UOMO DA DIO....e questo non è che vanifica ovviamente il sacrificio di Cristo, ma conduce l'uomo alla sua totale chiusura verso Dio.......
Gesù soffre di tutto questo......e noi non possiamo dire: chissenefrega.......abbiamo il dovere di sentirne tutto il peso!
Fraternamente Caterina LD




